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Monday, September 11, 2006 - ore 12:27


L’addio di Schumi
(categoria: " Sport ")



Con l’addio di Michael Schumacher, la Formula 1 perde il miglior pilota dell’ultima generazione e uno dei più grandi interpreti di sempre delle corse automobilistiche.

IL PIU’ GRANDE DI TUTTI?
Stando ai numeri, anzi, bisognerebbe parlare del miglior pilota di tutti i tempi. Chiaro, non è possibile paragonare piloti protagonisti di epoche troppo diverse sul piano tecnologico, nè va domenticato che alcuni campioni, primo fra tutti Ayrton Senna, non hanno avuto modo di vincere tutto ciò che avrebbero potuto vincere.

Ma i numeri sono numeri, e Michael è stato il primo uomo a sfondare un muro considerato invalicabile, ovvero i cinque titoli mondiali conquistati da Juan Manuel Fangio. Da oggi in poi sarà Kaiser Schumi il riferimento per chiunque voglia entrare nella storia della Formula 1.

Sette titoli mondiali, 91 vittorie (e 68 pole position) su 244 disputati in quindici anni di Formula 1, i numeri di Michael rappresentano un’impressionante serie di record, senza contare la "rivoluzione" che il tedesco ha portato anche sul piano tecnico; fu infatti lui il primo a trapiantare sulle monoposto lo stile di guida tipico dei kart, col piede sinistro sul freno a modulare la frenata mentre il destro tiene alto il numero di giri del motore.

Oggi molti piloti, soprattutto i giovani arrembanti dell’ultima generazione, guidano così, ma a metà degli anni ’90 Schumi era il solo a sfruttare in quel modo l’accelerazione in uscita dalle curve, che gli permetteva di vincere anche con una Benetton-Ford otto cilindri (contro i dieci cilindri Renault della Williams) nettamente inferiore alla monoposto di Sir Frank. Se non fu una rivoluzione copernicana, poco ci mancò.

Prima di salutare la compagnia, Schumi ha un ultimo obiettivo: vincere l’ottavo titolo mondiale. Dopo il successo di Monza, con Alonso ritirato, il distacco è di soli due punti con tre Gp da disputare. Il cannibale è pronto per l’ultima caccia grossa.




Giornata felice e poi triste per me ieri! Solo all’idea di vedere RAIK... (non riesco neanche a scriverlo) di vedere quel personaggio sfigato lì alla ferrari mi vien male!!! Grande Shumi...

... e Grande Vale!

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