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Friday, September 15, 2006 - ore 12:36
Pearl Jam @ Palamalaguti - Casalecchio (Bologna), 14/9/2006
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Foto online
qui Potrei parlare di un meraviglioso mercoledì al Naviglio patavino, con la mia "bar-
ila" preferita provata da un gavettone formato famiglia

o di riminesi, rimini, rimini, rimini, rimini in visita guidata al livello epatico della nostra città

Oppure, da "brava" guida turistica, potrei spendere milioni di parole sulla nostalgia assurda nel vedere le
foto di Corfù pubblicate, quelle di Ingrid e quelle di Pio, aspettando che Udinesi e Coneglianensi (si dirà così?) provvedano a mandarmi le altre.

Ma oggi la mia testa, il mio cuore, le mie orecchie sono solo per qualcosa di atteso per 6 lunghi anni.. un altro concerto dei Pearl Jam, il primo di una serie di 3 in una settimana.

Concerto vissuto al meglio da me e un’
amica-gletta , che ama questo gruppo credo quasi come me, anche grazie ai pass del Ten Club.

Ten Club che unisce ovunque fan da tutto il mondo: Messico, Turchia, Svezia, Inghilterra, America. Tutti per un solo scopo.

E tra le conoscenze casuali all’entra fan club due "idoli" per chi segue il gruppo di Seattle, i ragazzi fondatori di
Estupida Fregona, da sempre sito di riferimento sul gruppo, grazie agli inediti, rarità, concerti, foto da loro tempestivamente pubblicati.
Ed una discussione su grunge, musica, gnocca e derivati nasce spontanea con altri innamorati rappresentanti modenesi, mentre assistiamo a come un esagitato possa prima tirare un pugno sul petto al security personale della band, e poi finire sotto i suoi piedi.

Un ragazzo della sicurezza diventa da subito il nostro eroe, salvandoci per tutta la sera dalla disidratazione. E, sentendo i Pearl Jam per la prima volta, se ne innamora pure lui

Ma parte la musica. Il concerto inizia (presto QUI il link per il filmato) con
Elderly woman behind the counter in a small town. Dopo aver sentito Long Road durante il soundcheck, credevo in un inizio uguale all’Arena sei anni fa. E invece no: la canzone con il titolo forse più lungo della storia fa vibrare il palazzetto ed i suoi 14000 abitanti
I changed by not changing at all
Small town predicts my fate
Perhaps that’s what no one wants to see
I just want to scream, helloE spuntano le prime lacrime

Arriva un’energica
Do the evolution a far saltare la folla, a scuotere quelle che prima erano solo bocche aperte e mani alzate al cielo
I crawled the earth, but now I’m higher
Twenty-ten, watch it go to fire
It’s evolution, babyE la carica prosegue con
Animal..
Said one, two, three, four, five against one. Per arrivare poi alla prima traccia dall’ultimo album,
Severed HandLike a tear in all we know
Once dissolved we are free to grow
What is human, what is more?
I’ll answer this when I get home
Ma il palazzo esplode con un sogno che torna ad essere realtà: sentire
Given to fly dal vivo non ha prezzo: 28000 braccia aperte verso il cielo, "raised in a V" ma in un modo diverso da Jeremy, ne sono il segno
He floated back down ’cause he wanted to share
His key to the locks on the chains he saw everywhere
But first he was stripped and then he was stabbed
By faceless men, well, fuckers
He still standsE la carica riprende con
World Wide Suicide, che ci ha fatto scoprire come con i Pearl Jam si possa anche ballare. Di gusto.
Medals on a wooden mantle
Next to a handsome face
That the president took for granted
Writing checks that others pay
Rabbia, rabbia, rabbia con una tiratissima versione di
Save you da pelle d’oca.
And fuck me if I say something you don’t wanna hear from me
And fuck me if you only hear what you wanna hear
Fuck me if I care,... but I’m not leaving hereE da settimane leggevo, a proposito di pezzi "tirati", di una versione memorabile di
Even flow per questo tour. Un capolavoro.
Oh, whispering hands, gently lead, lead him away...him away...him away...
Una sola nota e tutti capiscono che sta arrivando la splendida
I am mine.
- Questa è la mia! - No, è la mia! E ci si guarda in faccia cantando con sconosciuti dalla parte opposta, e sorridendo con gli occhi lucidi.
The ocean is full cause everyone’s crying
The full moon is looking for friends at hightide
The sorrow grows bigger when the sorrow’s denied
I only know my mind
I am mineSi torna al nuovo album, con
Marker in the sandI feel a sickness. A sickness coming over me
Like watching freedom being sucked straight out to sea
And the solution? Well, from me far would it be
But the delusion is feeling dangerous to me
Green disease riprende la scia di Riot Act.
Well I guess
There’s nothing wrong with what you say
But don’t sell me
There can’t be better waysMa uno dei pezzi che tutti aspettano è la splendida
Daughter, anche stavolta conclusa con "It’s ok", che Eddie canta in parte in italiano ("Tutto OK"), con il testo in mano. Tutto il palazzo canta
Don’t call me daughter, not fit to
The picture kept will remind me
Si riprende sempre con
AloneI can help myself, don’t talk to mePer arrivare a
WhippingDon’t need a helmet, got a hard, hard head
Don’t need a raincoat, I’m already wet
Don’t need a bandage, there’s too much...blood...
After a while, seems to roll right off
Ma il momento più toccante, per me, di tutto il concerto, è l’arrivo totalmente imprevedibile di
Present tense. Elena la chiama "un regalo". E così è. Lacrime, braccia alzate, brividi, abbracci, Eddie sembra essere tra di noi, lì, sotto, sulle gradinate, ovunque.
Are we gettin’ something out of this all-encompassing trip?
Torna il presente, tornano i salti, con
ComatoseConsider me an object
Put me in a vacuum
Free of all conditions
Free of air and frictionEd il meglio del più "remoto passato" arriva con
Porch What the fuck is this world
Running to, you didn’t
Leave a message, at least I
Coulda’ learned your voice one last time
Daily minefield, this could
Be my time, ’bout you?
Would you hit me?
Il gruppo esce, pronto a rientrare per far estrarre centinaia di telefonini che invano provano a chiamare "a casa" per far sentire la canzone d’amore più bella, cruda e triste della storia:
Black All the love gone bad turned my world to black
Tattooed all I see, all that I am, all that I’ll beE il "magone" e le urla continuano con
Better Man Memories back when she was bold and strong
And waiting for the world to come along...
Swears she knew it, now she swears he’s gone
She lies and says she’s in love with him, can’t find a better man
Arriva anche il pezzo che mi convince di meno nell’ultimo disco, l’ultimo singolo,
Life Wasted, suonata carica e pesante da far per qualche minuto dimenticare anche i propri gusti
Seen the home inside your head.
All locked doors and unmade bedsMa è solo un assaggio di forza, per una
Alive memorabile, sentire il pezzo che ti ha fatto innamorare di una band al primo ascolto, la prima canzone dei Pearl Jam che hai sentito, che hai cantato milioni di volte dentro il casco, in macchina, in doccia e qualche volta anche sul palco di qualche locale vale ogni singolo centesimo speso.
Is something wrong, she said
Well of course there is
You’re still alive, she said
Oh, and do I deserve to be
Is that the question
And if so...if so...who answers...who answers...
Il gruppo esce e rientra nuovamente, con un Eddie con in testa una familiare maschera: la faccia dell’assassino seduto alla Casa Bianca è accompagnata da una giacca luccicante, come le sue rassicurazioni, le sue belle parole del cazzo. Parte
Bu$hleaguer, ed Eddie prima, la maschera di Bush poi fumano una sigaretta, che sulla maschera verrà poi spenta.
He’s not a leader, he’s a Texas leaguer
Swinging for the fence, got lucky with a strike
Drilling for fear, makes the job simple
Born on third, thinks he got a tripleE la rabbia continua con
Why go?She seems to be stronger, but what they want her to be is weak
Una familiare cover degli Who,
Baba O’Riley, ci avvia verso il finale
Don’t cry
Don’t raise your eye
It’s only teenage wastelandE tutto viene chiuso da una struggente
Indifference. Questa volta senza Ben Harper sul palco.
I’ll swallow poison, until I grow immune
I will scream my lungs out till it fills this room
How much difference does it makeE finisce. Saluti e baci, scambi di contatti, incontri con altre persone di questa
community , per poi trovarsi dietro il mixer con qualcuno a caso dei Venerea, dei Pornopilots ed altri padovani. Le stesse facce che sei anni fa affrontavano l’Arena di Verona, più altre.
E i saluti servono a poco se, qualcuno a sorpresa, qualcuno meno, dopo un’ora di coda per uscire dal parcheggio, ci si trova TUTTI allo stesso autogrill.
Una delle cose che più amo dei concerti, finire in autostrada e incontrare "mandrie" di persone con maglie dalla stessa scritta, che hanno condiviso le stesse emozioni, con la stessa (poca) voce, le tracce di stanchezza ben visibili, le macchine con la stessa musica sparata fuori. E dopo un diluvio universale, tornare a casa. E non riuscire a dormire.
Grazie. Il vostro gruppo, soprattutto dopo un concerto del genere, è una delle cose per cui vale la pena vivere. Davvero.
Anche quando non suonate la mia canzone preferita e devo ascoltarla da me.
STATE OF LOVE AND TRUST - PEARL JAM
state of love and trust as i busted down the pretext
sin still plays and preaches but to have an empty court, uh huh
and the signs are passing...grip the wheel can’t read it
sacrifice receiving the smell that’s on my hands...hands, yeah
and i listen for the voice inside my head, nothing, i’ll do this one myself
lay her down as priest does...should the lord be a-counting?
will be in my honor, make it pain, painfully clear, uh huh
promises are whispered in the age of darkness
want to be enlightened like i want to be told the end...end, yeah
and the barrel shakes aimed a-directly at my head
oh help me, help me from myself
and i listen from both sides of a friend, nothing, i’ll do this one myself
myself, myself...
hey, na na na na hey that’s something
hey, na na na na hey that’s something
hey, na na na na hey that’s something
want it back, back to the left, yeah huh uh
and i listen oh for the voice inside my head, nothing, i’ll do this one myself
oh, ah and the barrel waits, trigger shakes, aimed right at my head
won’t you help me? help me from myself, oh...
hmm, state of love and trust and a...
state of love and trust and a...
state of love and trust and a...
state of love and...yeah...woh woh woh
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