BLOG MENU:



DANBRED, 23 anni
spritzino di Limena
CHE FACCIO? Scienze Politiche
Sono sistemato

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO

SONO IMPEGNATO NON ROMPETE RAKKIE VOGLIOSE!

HO VISTO

Molti concerti tra cui: Katarra (), Dream Theater, Angra, Labirinth, Metallica, Jordan Rudess, David Gilmour, Pearl Jam.

Ho assistito alle drum-clinics di: Franco Rossi, Furio Chirico, Sergio Bellotti, Gavin Harrison, Camillo Colleluori e of course Davide Piovesan!


STO ASCOLTANDO


Jimi Hendrix, Toto, Dream Theater, Deep Purple, Uriah Heep, Dire Straits, PFM, Arti e Mestieri, Steve Vai, Satriani, Metallica, Pantera, Trivium, Ephel Duath, Pink Floyd, Miles Davis, Lamb of God, Pearl Jam, Yngwie Malmsteen, Ozzy Osbourne, Stratovarius, Micheal Petrucciani trio, David Gilmour, Jethro Tull, Rush, Santana, Queen, Tower of Power, Blind Guardian.

ABBIGLIAMENTO del GIORNO





ORA VORREI TANTO...




STO STUDIANDO...

SONO LAUREATO

OGGI IL MIO UMORE E'...

ottimo!come sempre!

BUON ANNO!!!

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata

Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:




BOOKMARKS


Daniele Breda
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
JEROME TURNER Official site
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
UFIP
(da Musica / Strumenti Musicali )
JEROME TURNER
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Davide Piovesan
(da Musica / Cantanti e Musicisti )


UTENTI ONLINE:




(questo BLOG è stato visitato 1569 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



SONDAGGIO: MEGLIO UN POLLO OGGI O UN FAJAN DOMANI?


Intrerpretazione a libera scelta! ()

POLLO OGGI
FAJAN DOMANI
bah, l’’importante è che sia ben cotto!

( solo gli utenti registrati possono votare )

Sunday, September 17, 2006 - ore 20:12


CONCERTO SUPER
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ieri sera sono andato al concerto dei Pearl Jam all’arena di Verona: fantastici.

tra un mese ricominciamo con i Jerome turner il tour tribute ai Pearl Jam in locali vari del Veneto e Lombardia, e non vedo l’ora!

ecco la recensione:
Domenica 17 Settembre 2006

Verona. Lo sapevano la pioggia e chi lassù per essa: niente ferma i Pearl Jam e i loro fan. Sotto un’acqua battente, all’Arena nessuno s’è mosso, tutti i 12.000 e più ad aspettare la band di Seattle.
Quando il quintetto sale sul palco, il boato del pubblico sovrasta tutto, anche la fatica di chi ha aspettato ore in piedi, ai cancelli dell’anfiteatro.
«Siete belli quando siete bagnati», scherza Eddie Vedder dopo qualche canzone, lui protetto come gli altri musicisti dal palco enorme. Il leader della band ci tiene a parlare in italiano e si sforza di comunicare nella nostra lingua ma per uno con le sue capacità vocali è sufficiente che canti per trasmettere quello che prova.
Con «World wide suicide» e «Do the evolution» si entra nel vivo della serata, con due brani rabbiosi in cui si esalta il chitarrista solista Mike McCready con mosse alla Keith Richards e salti alla Pete Townshend. «All you need is love», canta Vedder, «tutto quello di cui avete bisogno è amore», e si capisce che l’affetto del pubblico, specialmente italiano, è totalmente ricambiato.
«Su un giornale ho letto che per i Peal Jam l’Italia è un po’ la seconda patria», dice poi Vedder. «Spesso i giornali sbagliano ma stavolta hanno detto il vero». Poi parte «Even flow», uno dei brani del primo, epico album del quintetto e l’Arena, tutta esaurita, sembra esplodere. Appena termina «Gone», politica e accesa di toni polemici contro il Sogno Americano, la pioggia smette e con «Not for you», un inno alla bellezza della gioventù, i Pearl Jam sembrano far levitare insieme a loro ogni singola anima dell’anfiteatro.
La scaletta mescola brani vecchi («Jeremy») e nuovi (la ripresa di «Life wasted») ma non importa: il concerto è un unico flusso a cui serve solo abbandonarsi, seguendo la voce di Vedder. Basterebbero solo lui (non ce ne vogliano gli altri quattro...) e una chitarra, come all’inizio di «Better man». Anche perché Eddie (o Ed, come si fa chiamare ora che ha superato i 40 anni) è in possesso di una voce da cantante soul.
Ricordando l’amico Johnny della punk band Ramones, interpreta alla Otis Redding la ballata «Come back», e sarebbe sufficiente per consegnare la serata alla storia e Vedder a quella dei migliori vocalist rock. E invece «Come back» è solo l’inizio della prima parte dei bis che si snodano da «Life wasted» a «Elderly woman...», fino a una «My Sharona» che diventa «My Verona».
Poi il diluvio (di musica, stavolta) con «Once», «Alive» (con Eddie sulle gradinate), «Rockin’ in the free world» di Neil Young e «Yellow ledbetter».
«La prossima volta non passeranno sei anni», afferma ancora Eddie, ricordando il precedente concerto all’Arena nel 2000.
Il pubblico applaude, canta, grida e urla, mentre le telecamere riprendono tutto per un futuro dvd.



COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30