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Sunday, September 17, 2006 - ore 21:30
Una canzone
(categoria: " Vita Quotidiana ")
In questo periodo mi sto rendendo conto di quanto può significare una canzone.
Mi ritrovo ad ascoltare a distanza di tempo canzoni aventi tutte un legame emotivo, legate ad una situazione particolare, ad una persona, ad un periodo della mia vita, ad uno stato d’animo..
Canzoni speciali. Che se le ascolto ancora adesso mi provocano una strana sensazione.. Un nodo, un magone, un’emozione..
.. Vero Franz? ..
Ieri sera, in mezzo ad un centinaio di persone, ad un certo punto quella musica.. "Gli anni", degli 883.
Stessa storia, stesso posto, stesso bar.. La so a memoria questa canzone.
E’ bellissima, una delle mie preferite.
Mi ricordano i miei 15 anni.. Le feste a cui andavo in quel periodo. C’era sempre lui, in tutte le feste. Ale. E ad un certo punto della serata, lui, Ale, metteva puntualmente quella canzone.. E vai col karaoke. E io a guardarlo.. A desiderarlo.. A sognarlo. A spiarlo di sottecchi mentre cantava..
Quando sento quella canzone mi torna in mente sempre lui.. Lui che la cantava, divinamente, come sempre. Con il suo solito sorriso. E mi sembra ancora che sia lì, davanti di me, a cantare.
"Moonlight shadow" di Mike Oldfield.. Stupenda canzone anni ’80..
E un magico momento. Una luce soffusa.. La tavola ancora apparecchiata per due di là, io e quel ragazzo tanto amato distesi sul piumone a baciarci continuamente, senza mai fermarci, su quelle note che continuavano a ripetersi..
"Certe notti" di Ligabue.. Mi ricorda una serata con un mio caro amico che ho perso un pò di vista.. In macchina, dopo essere stati al cinema, cantavamo a squarciagola quella canzone.. Accosta, cantiamola trionfalmente, riparti, via col ritornello. Che pazzi!! E che allegri!! Torniamo un pò indietro.. Certe notti.. Quel carnevale con i ragazzi dell’Arcella.. Quell’atmosfera semplice e felice.. Michy dj.. Duetto con Elena..
"Gocce di memoria" di Giorgia.. 14 anni.. primi di settembre.. Io da sola che cucino una torta.. Che mi metto a danzare con le mani impiastricciate di pasta, mi guardo allo specchio.. Squilla il telefono.. E’ il mio fidanzatino.. Il mio primo fidanzatino.. A distanza pure, abitava a Rovigo.. Gli faccio ascoltare la canzone.. "Ti piace questa canzone? E’ bella vero.. Sto cucinando un dolce..".. "E’ bellissima, ma mi manchi."
"Almeno una volta", ancora 883..
Febbraio 2006. Ho appena lasciato il mio ragazzo. Ancora confusa, non so se pentirmi, se ho fatto la cosa giusta.. Dove andrò, che ne sarà di me.. Mi sento un pò sola. E mi arrabbio con me stessa per non aver saputo recuperare le cose.. Dopo sette mesi di relazione. La canzone dice "Errori io ne ho già fatti abbastanza se almeno poi però questa mia esperienza mi aiutasse a chiedermi riflettici aspetta un secondo e invece no e invece so che io non imparerò a crescere non perdere le cose che almeno una volta fan crescere non perdere le cose che almeno una volta potevo fare giuste e che non è difficile per uno meno instabile solo gestirsele e invece poi invece mai che riesca a tenermele strette che riesca a conservarmele sarà paura o sarà che... "
Quella canzone in quel caso era proprio azzeccata a me.
"Essere in te", di Max Pezzali e Syria.. Giugno 2005.. Io al computer.. A leggere le poesie che quello strano ragazzo mi mandava.. Controllavo la posta almeno 10 volte al giorno.. Quella musica di sottofondo.. Col cuore fermo, in attesa di leggere il famoso messaggio di Yahoo "Ciao Margherita, hai 1 nuovo messaggio"..
"Eccoti" di max Pezzali.. Estate 2005. L’estate più bella della mia vita. La grande compagnia di noi 4.. Io, Francesca, Ale, Passu.. Serate intere distesi sulla rampa a guardare le stelle e a macinare dalle cazzate ad elucubrazioni di spessore..
"La rondine" di Mango.. Prima superiore.. Nuova vita, l’anno più brutto della mia esistenza. Una sfigata con gli occhiali da Harry Potter e un amore molto platonico.. Sbavavo dietro ad un puttaniere che ogni sera cambiava tipa e che mi chiamava "Sfigata M".. Stronzo.
"through her eyes" dei Dream theater.. Questa primavera, aprile 2006.. altro amore platonico.. Daniele. Me l’aveva passata lui questa canzone..
La colonna sonora del signore degli anelli.. Io e la mia migliore amica, giulio e marco.. Il vecchio quartetto comico, con sede la camera di Marco.. I nostri sabati sera a base di pizza e risate..
E poi "Favola" dei Modà.. "When God was one of us" della Morissette.. "Hidden place" di Bjork.. "il dicembre degli aranci".. Tutte confluiscono a tempi recenti.. A Giacomo. E ai momenti meravigliosi che abbiamo, stiamo, vivendo..
La lista potrebbe continuare all’infinito.. Quante canzoni potrei inserire..
Ma mi sto rendendo conto che sto diventando alquanto tediosa e con tutti sti amori platonici e disgrazie mi sta venendo un nodo alla proboscide (che non ho)!! (x fortuna)
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