STO LEGGENDO
il capitolato della nostra futura casetta, gli appunti del geometra, i commenti dellarredatore...
HO VISTO
...che essere coerenti ripaga sempre...
STO ASCOLTANDO
A te che sei l’unica al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria
Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
E l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un’ immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei…
e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei…sostanza dei sogni…
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
...come stare bene nel minor tempo possibile...
OGGI IL MIO UMORE E'...
si, ci siamo quasi....
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
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Wednesday, September 20, 2006 - ore 12:42
(categoria: " Vita Quotidiana ")
dal Giornale di Vicenza di oggi Nel palatenda della parrocchia di Santa Croce l’incontro con i compagni di scuola Ultimo saluto ad Amos A casa una continua processione di amiciTragedia della strada
I genitori dello studente di 15 anni morto dopo lo scontro in scooter con un’auto commossi dalla larga partecipazione al loro immenso dolore Si svolgeranno oggi alle 15,30 nella chiesa di Santa Croce i funerali di Amos Simonetto, il quindicenne morto domenica sera in un incidente stradale in via Capitelvecchio. Il feretro sosterà al palatenda allestito in questi giorni per la festa della parrocchia.
Lunedì sera, per ricordarlo, nella sua abitazione, si sono ritrovati in trecento fra parenti, amici, compagni di scuola e docenti. In via Ariosto 16, è stato un via-vai di persone che hanno voluto stringersi attorno al papà, alla mamma e alla sorellina dello sfortunato liceale.
A Mauro e Letizia Simonetto, i genitori di Amos che hanno autorizzato l’espianto delle cornee del loro primogenito, sono giunte le condoglianze della dirigente scolastica Maddalena Lazzarotto Pilati. Alla recita del rosario erano presenti quattro docenti del Brocchi e numerosi studenti, compagni di scuola di Amos al secondo anno del liceo, indirizzo scientifico.
La tragica fine del quindicenne ha suscitato profonda emozione nell’istituto dove ieri numerose erano le foto di Amos affisse ai muri, quasi ad esorcizzare il vuoto lasciato in quella classe da un ragazzo di quindici anni morto sull’asfalto mentre tornava a casa da una serata come tante altre.
Non è difficile immaginare che in tanti, oggi, a Santa Croce, vorranno dare l’ultimo saluto al liceale che in parrocchia era molto conosciuto. Amos aveva compiuto 15 anni lo scorso 4 settembre e proprio domenica aveva giocato la sua prima partita con la squadra del Santa Croce.
In serata si era fermato in parrocchia per la festa e intorno alle 21 aveva deciso di tornare a casa seguito da un amico, compagno di classe al Brocchi. Oltre il passaggio a livello di via Capitelvecchio, l’impatto con l’Audi A3.
Molteplici le cause dell’incidente al vaglio degli inquirenti. In quel punto, via Capitelvecchio è particolarmente stretta e il dosso per superare i binari toglie visibilità nei due sensi di marcia. L’impatto fra i due mezzi è stato sostanzialmente frontale e la caduta si è rivelata fatale per il liceale bassanese, spirato poco dopo il sopraggiungere dei soccorsi.
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