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Wednesday, September 20, 2006 - ore 13:45
CHAKRA
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Con un lieve e discutibile ritardo riesco finalmente a inserire qualche informazione riguardante i chakra... Solo un piccolo assaggino per ora...
Il termine chakra o cakra (चक्र

proviene dal sanscrito e vuol dire "ruota", ma ha molte accezioni tra le quali quella di "plesso". È un termine utilizzato nella filosofia e nella fisiologia tradizionali indiane.
I cakra sono centri simbolici del corpo umano, a volte associati a gangli (granthi) o organi fisici, tra i quali si muoverebbe unenergia variamente definita (prana, o in casi particolari kundalini o avadhuti) e la loro conoscenza è trasmessa da molti sistemi di yoga, nelle diverse tradizioni induiste, buddhiste e jainiste con mappature diverse. Molte tradizioni concordano sul fatto che i cakra agiscano come valvole energetiche.
Uno squilibrio a livello di un chakra determinerebbe uno squilibrio denergia nei determinati organi associati. Molte moderne terapie naturali, soprattutto la Cristalloterapia ed il Reiki, si basano sullanalisi dei cakra; la Riflessologia e lAromaterapia lavorano sugli stessi meridiani e la meditazione e visualizzazione basate sui colori, sarebbero strumenti importanti per bilanciare i cakra.
Secondo il Vedanta, il corpo fisico e il corpo sottile (Sukṣma Śarira: le emozioni, pensieri, percezioni, stati di coscienza) formano un insieme. Questi due corpi sono collegati a livello dei cakra, quindi agendo sul corpo fisico si produrrà un effetto su quello sottile e viceversa.
I cakra vengono assimilati al Loto, questo perché benché esso nasca da acque stagnanti e putrescenti, dà origine ad un fiore bellissimo e candido. Proprio per tale peculiarità è considerato un simbolo di purezza: nato dal fango ma non macchiato da esso. Nella simbologia indiana le acque stagnanti rappresentano lindistinzione primordiale del caos e il loto che da esse sorge rappresenta lelevazione spirituale. Ogni "loto", ha un numero particolare di petali, un particolare yantra (mandala o forma geometrica), un mantra ed è associato ad un elemento (tattva), ad un senso e ad un colore.
Gli esseri umani, la maggior parte degli animali ed alcune piante avrebbero sette cakra principali o primari. Secondo alcune tradizioni ogni cakra assomiglierebbe ad un piccolo vortice con la parte più stretta dellimbuto orientata verso il corpo ed ogni chkra (con leccezione di due) avrebbe due metà o poli, una rivolta verso la parte anteriore e laltra verso la parte posteriore del corpo.
Il secondo gruppo per importanza è composto da cakra minori che si troverebbero nei polpastrelli, al centro del palmo delle mani, in alcune aree dei piedi, nella lingua o altrove. Il terzo gruppo è composto da un numero praticamente incalcolabile di chakra di dimensioni piccole e minuscole. In ogni punto in cui si incontrano almeno due linee energetiche, anche infinitesimali, si troverebbe un cakra.
I chrakra non sono fisici. Sono aspetti della coscienza, così come lo sono le auree. Essi sono più densi della auree, ma non tanto densi quanto il corpo fisico. Interagiscono con quest’ultimo attraverso due veicoli maggiori: il sistema endocrino e il sistema nervoso. Ogni chakra è associato con una delle sette ghiangole endocrine e con un gruppo di nervi, detto plesso. Quindi, ogni chakra può essere associato con specifiche parti del corpo e particolari funzioni fisiologiche, controllate dal plesso o dalla ghiandola endocrina associati a quel chakra.
Tutto quello che sentite, che percepite, tutti i possibili stati di consapevolezza, ogni cosa che potete sperimentare può essere divisa in sette categorie. Ciascuna di queste categorie è associata ad un chakra specifico. Pertanto, i chakra non rappresentano solo una parte del corpo fisico, ma anche una certa area della coscienza.
Se avete una tensione nella coscienza, l’avvertite nel chakra associato a quella specifica parte che sta esperimentando lo stress e nelle parti del corpo fisico correlate a quel chakra. La localizzazione della tensione dipende dalla causa dello stress. La tensione nel chakra è recepita dai nervi del plesso associato a tale chakra e poi trasmessa alle parti del corpo che esso controlla. Quando la tensione continua per un certo tempo, o ha una particolare intensità, la persona crea il sintomo a livello fisico.
Dei sette chakra in dettaglio rimando la spiegazione a più avanti, per mancanza di tempo, complimenti a tutti quelli che hanno azzeccato la risposta giusta al sondaggino, sono proprio dei centri energetici situati nel nostro corpo
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