.jpg)
Telete, 41 anni
spritzina di Padova (provincia)
CHE FACCIO? Azzeccagarbugli
Sono sistemato
[ SONO OFFLINE ]
[
PROFILONE ]
[
SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO
LiBRi VaRi eD eVeNTuaLi, seguendo l’estro o l’emozione del momento
HO VISTO
- la mia
vita trovare un suo proprio
equilibrio- la
serenità far capolino, finalmente, nei miei giorni...e la serenità ha un nome ed un volto
STO ASCOLTANDO
Il sommesso
brusio dei miei
pensieri...
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Uno
stile tutto mio, che pienamente mi rappresenta,
mischiando dal dark al bon ton, per
piacermi sempre e comunque!
ORA VORREI TANTO...
- che il mio
futuro si
concretizzasse in
tempi brevi- un
Moscow Mule- un paio di
Manolos
STO STUDIANDO...
Me stessa...perché il
mio io è unincognita che mi porta sempre a rimescolare il
caos che ho dentro di me.
OGGI IL MIO UMORE E'...
Imperscrutabile
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
Nessuna scelta effettuata
MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
BLOG che SEGUO:
BOOKMARKS
Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!
(questo BLOG è stato visitato 39370 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Monday, September 25, 2006 - ore 21:57
I NUOVI SOFISTI
(categoria: " Pensieri ")
La società aperta è aperta a più valori, a più visioni del mondo filosofiche e a più fedi religiose, ad una molteplicità di proposte per la soluzione di problemi concreti e alla maggior quantità di critica. La società aperta è aperta al maggior numero possibile di idee e ideali differenti, e magari contrastanti. Ma, pena la sua autodissoluzione, non di tutti: la società aperta è chiusa solo agli intolleranti.[K. Popper]
Non esistono verità, ma solo interpretazioni [F. Nietzsche]
Ieri sera io e la mia dolce metà siamo andati al cinema (adesso che arriva il freddo lo spettacolo domenicale delle 22:30 diventa un must per noi!) a vedere Thank you for smoking, una satira divertente ed ironica sulle lobbies (cioè i gruppi di pressione che provano, e spesso riescono, ad incidere sulle istituzioni legislative) e sul politically correct (il politicamente corretto è quel linguaggio che, diplomaticamente, è privo di termini che possono essere considerati discriminatori) nel mondo del tabacco americano con uno strepitoso Aaron Eckhart (sono, naturalmente, un’acerrima nemica delle multinazionali in generale e del tabacco in particolare... e non poteva essere altrimenti viste le mie opinioni politiche!): di fronte al lobbista Nick Naylor e al suo potere affabulatorio, mi sono ritrovata a pensare che la sofistica non è morta nel V secolo avanti Cristo e che ci sono al giorno d’oggi degni eredi di Ippia, Gorgia e Protagora, senza entrare però nel merito del valore etico di questa categoria di persone. Tralasciando la tipica retorica americana sulla libertà, il messaggio del film mi è piaciuto: sarà che sono una sostenitrice del relativismo e del relativismo culturale in particolare -Nietzsche, Wittgenstein e Popper docent-, sarà che di conseguenza odio gli assolutismi, ma il concetto di fondo mi è piaciuto e mi ha stimolato la vis dialettica... adesso devo solo trovare qualcuno con cui sfogare questo mio desiderio di confronto...
LEGGI I COMMENTI (8)
PERMALINK