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Tuesday, September 26, 2006 - ore 01:01
Puzza
(categoria: " Pensieri ")
Quando penso alla frase "
è una stronza", la associo sostanzialmente a tre occasioni in cui viene pronunciata: la prima, quando vieni mollato da una donna e la vuoi infamare, la seconda, quando qualche tuo amico è stato mollato da una donna e lo vuoi consolare, la terza, quando vieni mollato da una donna e gli amici vogliono consolare te.
C’è però un quarto caso:
l’amica bastarda.
Nell’amicizia tra uomo e donna, solitamente, l’amica bastarda si incontra di colpo, per caso, dalla mutazione genetica di colei che, solitamente, è tua amica da tempo. Secondo te, si intende. Colei che ha raccolto le tue lamentele, le tue gioie, i tuoi dolori, quelli del giovane Werther e quelli reumatici dell’intero quartiere.
L’amica stronza, generalmente, è l’amica a cui non ti avvicineresti neanche da morto per scopo sessuale. Sì, proprio quella della quale parlando con amici dici, inizialmente,
simpatica, in seguito,
un tesoro. E, come ovvio epilogo visto il topic,
stronza.
L’involuzione di codesta amica, sempre che di amica si possa parlare, nasce solitamente da due fattori, uno sufficiente, l’altro necessario.
La conditio sine qua non per codesto funereo avvenimento è il suo essere pettegola. Nessuna amica può essere stronza senza essere pettegola. Un’amica può essere acida, vendicativa, bastarda, ma non stronza. E trovate, voi, un sinonimo italiano per la parola "stronza". Difficile, impossibile.
Pezzo di merda è troppo figurativo, più che figurato. ’Stronza’ ha una storia a se stante, ha talmente poca classe da risultare un aggettivo "privatista", è terribile.
La condizione sufficiente, invece, è l’invidia. Quando c’è di mezzo pure l’invidia, l’amica stronza può diventare pericolosa. In assenza di essa, infatti, l’amica stronza può fare la mafiosa, può provare a rompere i coglioni, ma non ti cambierà la giornata. Resterà solo un essere inutile, piccolo, un errore di calcolo, ricorderai i bei momenti passati con lei e nulla più, se non un
poverina, quando le dedicherai una sana sorsata di indifferenza.
In presenza dell’invidia, l’amica stronza si svela pure per ciò che è: la peggiore delle puttane. Quella che la darebbe pure gratis ad un milione di appestati, si umilierebbe sporcando quella parvenza di dignità che, evidentemente con fatica, nelle settimane, mesi, anni precedenti aveva ostentato.
L’amica stronza pettegola ed invidiosa generalmente ha una storia, ha un legame sentimentale, solitamente lungo e ben confezionato. Una di quelle storie in cui lui, a distanza di anni, lava ancora la moto per portarla in giro, o compera i telefoni in coppia, magari quello personalizzato per lei con il calcolo dei giorni fertili pure. Non si sa mai che la stronza rischi di avere una discendenza, pensa l’inconscio di lui.
Ha generalmente molta cura di se stessa, cura presa non nel fiore degli anni, ma nel loro sfiorire. Un trucco abbondante che non riesce a nascondere un viso rovinato, un bisogno di agghindarsi in stile "Moira Orfei" per coprire un aspetto banale, o di comprare qualsiasi cosa per mettersi in mostra almeno con quello, in assenza d’altro.
L’amica stronza ti telefona un milione di volte al giorno, e metà della telefonata è costituita da risate, versi che starebbero bene come abbreviazioni su cellulari o in una chat, pettegolezzi su chi, pochi giorni prima, ti ha presentato come ’i suoi migliori amici’.
Questo, nella tua mente innocente, è visto da te come un segno di stima, di TUO valore ai suoi occhi, e ti senti importante. Sei troppo preso da tutte queste attenzioni per poter capire che prima o poi la trave arriverà nel tuo, di culo.
E così aperitivo dopo l’altro, gita stile famiglia allargata felice con amici di amici di amici, agganci per serate "di gala" o inutili ruffianerie per presentarti il personaggio importante, passi le giornate fiero di un’amicizia che, in fondo, non ti dà nulla. Ma tu, buon’anima, continui ad essere convinto, chissà perché, che qualcosa di buono ci sia in questa persona.
L’amica stronza e invidiosa, solitamente, ha una situazione difficile da presentarti. Che so, lutti in famiglia o simile. Ma quando parla di ciò che le resta, ha solo cattiveria.
Un giorno, avviene l’inimmaginabile. Non sei più solo. Ed entusiasta parli a codesta capra della tua gioia, che lei sembra dividere con te. Ma ti abbraccerà, non sorriderà mai. Guardala bene, quella stronza, perché ti sta rovinando. Con le tue mani. Mettila a conoscenza dei fatti tuoi, esponile le tue angosce quando sei in crisi, e sei nella merda. Fino al giorno in cui, per invidia, si inventerà con la tua donna pure che ci sei andato a letto. Culmine, ovviamente, di una serie di cattiverie a cui assisti impotente, perché mascherate da atti di bontà verso di te, per "salvarti". E quando le chiederai perché si sia inventata simili troiate, ti dirà che non è lei la cattiva, ma quella che stava con te.
Se passate tra Bologna e Ferrara, evitate i centri estetici. Specialmente se lì di fianco, una volta all’anno, ci passa l’entourage del Blasco.
Ma se proprio passate, beh, avrete l’occasione di vedere una persona inutile. Una delle peggiori trasformazioni che dio o un’alga azzurra abbia causato alla materia.
Cristina, si respira un’aria più pulita senza la tua merda. Fatti schifo.
Io mi faccio un Brancamenta.
BLOOD - EDITORS
This wicked city just drags you down
You’re with the red lights, your side of town
Don’t say it’s easy to follow a process
There’s nothing harder than keeping a promise
Blood runs through your veins, that’s where our similarity ends
Blood runs through our veins
Blood runs through your veins, that’s where our similarity ends
Blood runs through our veins
There’s nothing believable in being honest
So cover your lies up with another promise
Blood runs through your veins, that’s where our similarity ends
Blood runs through our veins
Blood runs through your veins, that’s where our similarity ends
Blood runs through our veins
Blood runs through your veins, that’s where our similarity ends
Blood runs through your veins
If there’s hope in your heart
It would flow to every part
If there’s hope in your heart
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