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![]() Aster86, 20 anni spritzina di trento CHE FACCIO? medicina... Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Prestatomi dalla mia ex-coinquilina HO VISTO Pulp fiction ![]() STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO Qualcosa di questo tipo... Quando si sta chiusi in casa... ORA VORREI TANTO... ![]() STO STUDIANDO... ![]() OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) trovarsi di fronte qualcuno a cui vorresti dire tante cose..ma non riuscire mai a trovare le parole..... e poi rimpiangere di non averle dette quando è troppo tardi 2) vedere qualcuno partire e sapere che non farà più parte della tua vita MERAVIGLIE 1) svegliarsi accanto alla persona che si ama 2) Sentire che per qualcuno tu conti davvero 3) Le castagne appena cotte.. un caminetto, una bella boccia di vino rosso e una persona speciale accanto.. BLOG che SEGUO: ruvido Zoso83 Mikkkky hela80 BOOKMARKS UTENTI ONLINE: |
Tuesday, September 26, 2006 - ore 12:50 Notte di città, notte d’inverno Silenziosa è la notte, e quieta. Un lieve sussurro, come di grilli, e stelle che baluginano dal cielo sereno. Silenziosa è la notte, e calma, tanto che ad ogni boccata odo la carta bruciare. La luce si allunga ai miei piedi, e pare d’argento, profili neri si stagliano all’orizzonte, là, dove tramonta Orione. Un rumore, una macchina: i vetri vibrano, l’illusione si spezza. Non grilli, ma tensione elettrica, non luna lontana, ma luce verde dalle finestre dei vicini, non ripidi pendii, ma condomini. Eppure… eppure questa notte estranea è più tranquilla delle mie notti in campagna, e questo silenzio, questo nulla… Così, nel buio invernale, guardo il veleno tra le mie dita e vedo, e sento, la vita. Una fiamma, una scintilla, accesa per un solo attimo, un barlume nella notte. E poi cenere, nient’altro che cenere, posata in un angolo remoto del cuore. Un’altra vita, un altro mondo, un fuoco nuovo, acceso con forza, per necessità, per dovere, con la speranza di ricominciare altrove. E dal mio passato morente grida un antico dolore: Vorrei poter piangere, vorrei poter urlare, Vorrei poter vivere, senza dover amare. LEGGI I COMMENTI (2) PERMALINK |
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