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Monday, October 02, 2006 - ore 17:50
The Paramour Sessions - Papa Roach
(categoria: " Vita Quotidiana ")
I fondatori della band sono Jacoby Shaddix (voce) e David Buckner (batteria), amici dai tempi del liceo ed appassionati di football americano. Il nome del gruppo unisce il soprannome (Papa) e il cognome (Roatch, qui ovviamente accorciato in Roach) di uno dei nonni del vocalist. Tra i suoi ispiratori, cita Faith No More, Jane’s Addiction, Red Hot Chili Peppers, Fugazi, Minor Threat e Metallica.
Inizialmente reclutarono il trombettiere Ben Luther e il bassista Will James, con cui registrarono alcuni demo (uno di questi è una cover di Fire di Jimi Hendrix). Poi Luther lasciò il gruppo e fu sostituito dal chitarrista Jerry Horton, amico di Buckner.
Insieme ad Horton e al batterista Ryan Brown, incisero nel 1994 Potatoes For Christmas.
Nel 1995 - dopo il ritorno di Buckner alla batteria - l’EP convinse band tra cui gli Incubus, gli Hed Planet Earth, i Powerman 5000 e gli Static-X a volere nei loro concerti i Papa Roach, tra i primi a lanciare il genere nu metal, ma divenuti famosi solo cinque anni dopo. Dello stesso anno è Caca Bonita.
Il gruppo subì un cambio di formazione nel 1996, dopo che Will James era stato sostituito da un nuovo bassista allora solo di sedici anni: con l’ex roadie Tobin Esperance e con il nuovo manager Bret Bair incisero gli album brevi 5 Tracks Deep (1998) e Let’Em Know (1999), e il loro primo album, Old Friends From Young Years (1997).
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Infest, Lovehatetragedy, Getting Away With Murder
I concerti e un paio di singoli li spinsero nelle file della divisione discografica della Dreamworks, nel 1999.
Il loro primo album su major è Infest, prodotto da Jay Baumgardner e in commercio dal 2000. Contiene brani molto ispirati dal grunge (Broken Home), dall’ hardcore punk (Blood Brothers) e dal rap metal militante (Snakes, Dead Cell, Between Angels And Insects), incentrati sui problemi esistenziali e familiari del vocalist Jacoby Shaddix. Nella tracklist del disco c’è anche Last Resort, la canzone più famosa dei Roach, che parla del suicidio e dei motivi che spesso spingono a commetterlo.
Dopo due anni di tour con altri gruppi nu metal come Adema, Crazy Town e Linkin Park, i quattro di Vacaville nel 2002 rilasciarono LoveHateTragedy, prodotto da Brendan O’Brien e trainato da She Loves Me Not e Time And Time Again, ma commercialmente meno fortunato del predecessore.
Nel 2004 immisero sul mercato Getting Away With Murder, con Howard Benson alla consolle e completamente privo di rapping, la cui title track divenne singolo di lancio. Anche gli altri due singoli - Take Me e Scars -, riscossero molto successo, soprattutto tra i fans più giovani del gruppo.
Recensione ultimo albumThe Paramour SessionsMa iniziamo a parlare di questo ottimo nuovo lavoro dei quattro di Vacaville. Il cd si apre con il primo singolo "To Be Loved", traccia che racchiude il tipico sound del gruppo, molto potente e orecchiabile. Segue senza calare di potenza la potentissima "Alive" che si apre con riff duri accompagnati dalla graffiante voce di Shaddix che arricchisce uno dei più significativi pezzi dell’album. La batteria di Davi Buckner non lascia fuggire neppure per un attimo le corde aggressive di Jerry Horton dando loro un ritmo incalzante. Poi "Crash" che si apre in modo molto cupo, con la voce in tono dark che poi esplode in un potente ritornello, fatto di un cantato urlato e di riff secchi e sound scorrevole e graffiante. "The world around you" rallenta un pò il ritmo ma non placa l’aggressività, che si sfoga sui ritornelli, "Forever" è uno dei pezzi più belli dell’album, caratterizzata da un sound rilassante e riflessivo, che sfocia sul ritornello in una splendida prova vocale di Shaddix, melodica ma molto rock allo stesso tempo. "I Dewise My Own Demise", piccola curiosità, si apre come "What Happened To Us" degli Hoobastank, la batteria parte in modo totalmente uguale, poi cambia direzione e regala un’altra traccia potente e coinvolgente tipica del gruppo. La voce ottima cambia tonalità di continuo con facilità imbarazzante ed il ritmo delle percussioni rallenta ed incalza dall’inizio alla fine. "Time is Running Out" dà prova delle nuove influenze mainstream a cui ci stanno abituando i Papa Roach, la canzone è molto orecchiabile ed il sound si distacca d’improvviso da quello degli altri pezzi, senza però perdere in qualità. "What Do You Do" è la ballata pura dell’album, dal sound che ricorda quello di alcuni pezzi degli Aerosmith, peraltro in alcuni tratti, sembra quasi di sentire la voce di Steven Tyler e qui potrete anche criticare ma Shaddix non ha nulla da invidiare alla voce di Tyler. Il timbro graffiante accompagna il bel sound della canzone che, pur allontanadosi dal carattere Nu-Metal proprio della band, regala emozioni.
"My Heart Is A Fist" ha un carattere un pò anonimo ma comunque da un’altra prova delle ottime capacità vocali del frontman e della qualità del gruppo, che anche in questo episodio riesce a creare un sound molto pulito e graffiante allo stesso tempo. L’anima rock lascia spazio in conclusione ad un assolo vocale accompagnato da morbide note di pianoforte. "No more Secrets" spezza quell’alone riflessivo che si era creato nei pezzi precedenti, dando una nuova sferzata fatta di riff energici e voce galoppante. "Reckless" è un’altra ballad, a cui ormai siamo abituati, ancora sound molto gradevole come il pezzo nel complesso. "The Fire" ci ricorda che qualcosa è cambiato, riproponendo un carattere più pacato ed un sound non molto aggressivo ma comunque non disdegnabile. "Roses On My Grave" è l’ultimo pezzo ufficiale dell’album e la penultima traccia. È una canzone che può piacere oppure no, nel senso che è molto particolare e vi spiego subito perchè. La voce di Shaddix è accompagnata per tutto il pezzo da un’orchestra, che produce una melodia stupenda, fatta soprattutto di archi, che nel ritornello lasciano spazio alla chitarra di Horton. Il risultato è stato nel mio caso, da pelle d’oca, ciò che ne esce è davvero originale, anche pensando al cambiamento a cui il gruppo si sta sottoponendo. La canzone è un’episodio breve, però è uno di quei pezzi da ascoltare mille volte, rilassa e scuote e le parole entrano in testa subito. Mi sono venuti in mente i Metallica ed il loro concerto con la San Francisco Symphony Orchestra. Mi rendo conto che il paragone è audace ma la scelta del sound ricorda quel concerto.
Il disco si conclude con la versione live di "Scars", registrata durante il concerto del 1 maggio 2005 a Chicago, location presso la quale è stato registrato il primo dvd del gruppo, "Live and Murderous in Chicago". La canzone è eseguita ottimamente, come egregiamente il quartetto si è comportato durante tutto il live (ve lo dico perchè sono in possesso del dvd). L’unica pecca sta nel fatto che questa versione live di Scars, è molto più lenta rispetto a quella del cd. Per il resto tutti i pezzi live sono eseguiti in modo impeccabile ma personalmente non avrei scelto questo come ultima traccia del nuovo cd.
Listen up
turn it up and rock it out
party on
i wanna hear to scream and shout!
this is real, as real as it gets
i came to get down to get some fucking respect!
taking it back to the hardcore level
i’d rather be ready for some battles in the metal
taking it back to the hardcore level
better be ready for some battles in the metal
go!
whooohooohohooo – i’m never giving in!
whooohooohohooo - i’ll never give up!
whooohooohohooo – i’m never giving in!
i just wanna be, wanna be loved!
i want domination!!!!
i want your submission!!!
i see youre not resistin!!!
to this temptation!!!!
ive got one confesion!!!
a love deprivation!!!!
ive got a jet black heart
thats all fucked up and its fallin apart!!!!
whooohooohohooo – i’m never giving in!
whooohooohohooo - i’ll never give up!
whooohooohohooo – i’m never giving in!
i just wanna be, wanna be loved!
ive got another confession!!!!
i fell to temptation!!!
and there is no question!!!!
theres some connection!!!
ive got to follow my heart no matter how far!!!!
ive gotta roll the dice never look back and never think twice!!!
whooohooohohooo – i’m never giving in!
whooohooohohooo - i’ll never give up!
whooohooohohooo – i’m never giving in!
i just wanna be, wanna be loved!
take the past burn it up and let it go!!!!
carry on im stronger than youll ever know!!!
thats the deal you get no respect!!!!
your gonna get yours you better watch your fuckin neck!!!!!
whooohooohohooo – i’m never giving in!
whooohooohohooo - i’ll never give up!
whooohooohohooo – i’m never giving in!
i just wanna be, wanna be loved! To Be Loved
The Paramour Sessions (2006)
Papa Roach
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