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![]() Sparks, 24 anni spritzino di Sant'Andrea di Barbarana (TV) CHE FACCIO? Scienze della Comunicazione Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Oltre alle parole, ti toglie il cibo di bocca: ![]() il mio blog-gemello IenaFerox! Zio Vania- A.Cechov Herzog-S. Bellow La regina Vittoria-L.Strachey L’ultimo tabù, storie vere di amori segreti nella Chiesa-M.Corbi/G.Galeazzi Diario di una scrittrice-V.Woolf Adorata Creatura-Vita Sackville West HO VISTO The L Word Un documentario sulla macrofilia Guendalina del GF7 bersi la pipì di Raniero, strillando "MA IO LA VOLEVO ADDOSSO, NON IN BOCCA!" Weeds Dirt STO ASCOLTANDO HitList 24/03: 1. Sunday morning-K-os 2. Say it right-Nelly Furtado 3. The sweet escape-Gwen Stefani/Akon 4. It’s all true-Tracey Thorn 5. Acceptable in the 80’s-Calvin Harris 6. Thinking about you-Norah Jones 7. Once upon a time-Air 8. Girlfriend- Avril Lavigne 9. Que hiciste-Jennifer Lopez 10. Lil’star-Kelis/Cee-lo 11. Passione-Neffa 12. Starz in their eyes-Just Jack 13. What goes around comes around-Justin Timberlake 14. Tutto da rifare-Velvet 15. Rehab-Amy Winehouse 16. Golden skans-The Klaxons 17. Finally made me happy-Macy Gray 18. Beautiful liar-Beyoncè/Shakira 19. P.D.A.-John Legend 20. Tell me ’bout it-Joss Stone ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... Una barca di soldi; Una palestra in casa con personal trainer; Le repliche di Beverly Hills, 90210 (ACCONTENTATO!); Le patatine del Burgher King; La cablatura di questa sezione staccata di Burkina Faso che è il mio paesello(ACCONTENTATO!); Amfetamine; Amici di Maria De Filippi tutto l’anno; Allinearmi finalmente all’ordinarietà: svegliarmi la mattina, essere cattolico, andare a trans, farmi di cocaina, essere più abbronzato di un negro anche a Dicembre, farmi spinzettare da un’estetista col Parkinson; Il cardigan di Missoni della Iena; L’inverno, di nuovo; Nuove edizioni di Volere o Volare e Operazione Trionfo; and many more... STO STUDIANDO... Il pettegolezzo OGGI IL MIO UMORE E'... Oh my gosh! ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
Tuesday, October 03, 2006 - ore 05:39 Spark #46: Cinema Previsti a Venezia Parte II Infamous di Douglas McGrath Il Festival è finito da un mese ma a me non importa un fico secco. Mi importava parlare subito de "Il diavolo veste Prada" perchè il piacere di poter dire "l’ho già visto" era enorme e non potevo rischiare di perderlo: tempo qualche settimana e tutti avrebbero potuto dire la loro. "Infamous" non so quando uscirà, ma quando arriverà quella data, il piacere consisterà nel dire gongolante "Te l’avevo detto". ATTENZIONE: QUESTO POST E’ LUNGO!!! CHI NON HA VOGLIA DI LEGGERSI TUTTA ’STA PAPPARDELLA E’ INVITATO A GUARDARSI IL TRAILER "Infamous" l’ho visto per un soffio. Stavo infatti per andare a vedere "Black Dhalia", ma la presenza della mia Sandy mi ha fatto cambiare idea, anche perchè "tanto la dalia esce tra un mese". Quando parlo della Sandy, per chi non mi conoscesse, mi riferisco a Sandra Bullock, una che nel mio Olimpo delle divinità siede sul trono. Recentemente su Vanity Fair l’hanno intervistata (solo dopo "Crash" quelli che contano, ’sti zotici, si sono accorti di lei) e la giornalista, quando si è presentata a casa di Sandra, l’ha trovata con una scopa in mano mentre cercava di far volare un colibrì malandrino fuori dal lucernario: può esistere un’immagine più deliziosa di questa? La mia Sandy, non potevo voltarle le spalle. E lei mi ha premiato (cosa che non posso dire purtroppo de "La casa sul lago del tempo": che pasticcio sbrodoloso!). "Infamous" è la storia della genesi di "A sangue freddo": la stessa storia di "Capote", ma in "Infamous" la narrazione comincia prima, tra gli scintillanti bicchieri di martini e le brillanti frivolezze di Truman, il quale è costantemente impegnato in una divertitissima vita mondana in cui riesce a catalizzare le confessioni delle sue ricche amiche, drink a profusione, balli, musica e risate. Fino a quando si interessa ad un caso di cronaca nera, un omicidio plurimo avvenuto nell’America profonda, rurale: Truman piglia un treno con la sua amica Harper Lee (Sandra) e va a raccogliere informazioni sul posto. Grazie alle sue battute ma soprattutto al carisma del giullare metropolitano, Truman conquista, contro ogni previsione, gli abitanti del luogo, e ottiene la loro complicità. Catturati i colpevoli, Truman riesce ad avere il privilegio di poterli conoscere ed intervistare in carcere. Il romanzo prende forma, ma la gravità della storia riduce lo spazio della prospettiva dello scrittore, finchè Truman, uomo, collassa. E termina il libro. Solo il cast meriterebbe 5 scintille: la Sandra Bullock, agiografie a parte, è bravissima: riesce in un ruolo difficile, in quanto controparte di un Truman Capote simpaticissimo, vulcanico e sempre, volutamente, sopra le righe, con una disinvoltura e una padronanza del mestiere che le porteranno MINIMO un Oscar in saccoccia. Due delle tre comari di Park Avenue, tanto pettegole ed elegantemente rococò in pubblico quanto sfigate nel privato, sono niente poco di meno che la signora Sigourney Weaver e la donna più bella del mondo, vincitrice del prestigioso "La Dovevi Interpretare Tu Miranda Priesley" Award, Isabella Rossellini. Per non parlare di Gwyneth Paltrow, che finalmente ha smesso di partorire, con un ruolo piccolissimo, emblematico, sfolgorante. Ma al di là di questi nomi altisonanti, tutto il cast è favoloso. Con lo stesso graduale ed impercettibile calo di effervescenza di un bicchiere di champagne dimenticato su un vassoio, il film passa dal tono della commedia brillante a quello del dramma angoscioso, con una potenza tutta cinematografica di raccontare il biografico attraverso anche geniali pseudointerviste ex post agli amici di Capote. Per l’eleganza con la quale lo spettatore è fatto calare nella vita del protagonista meriterebbe insomma altre 5 stelle. Ma ciò che davvero mi fa dire che questo film è un capolavoro è lo schema speculare con cui è costruito, in cui il taglio dello specchio si profila sull’incontro degli sguardi di Truman e di Perry Smith, uno degli assassini, e che esemplifica il prima e il dopo di un’esistenza che ha dato il proprio valore per permettere alla fiamma creativa di ardere, e che svela preventivamente due uomini apparentemente diversissimi ma in realtà uguali. Voto: 5 scintille su 5 e fuochi d’artificio Sparks ha seguito "Il diavolo veste Prada" (citazione da Vanity Fair: "Ma se il diavolo veste Prada, cosa veste Berlusconi?") e "Infamous" in lingua originale per cui non può garantire che quanto scritto sia ancora valido dopo lo stupro culturale noto come "doppiaggio". Thats all. LEGGI I COMMENTI (1) PERMALINK |
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