
wizardale, 26 anni
spritzino di padova city
CHE FACCIO? audioprotesista/commissario di laurea
Sono sistemato
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STO LEGGENDO
-Cuore di tenebra
Conrad
-Dal liceo ad Auschwitz
Louise Jacobson
-La verità del ghiaccio
Dan Brown
HO VISTO
ce ne sono davvero tante in giro, ma nessuna è come lei

Concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio per cambiare quelle che posso e la saggezza per riconoscerne la differenza.
Guardami dall’alto e vedrai in me un pazzo. Guardami dal basso e vedrai in me un dio. Guardami dritto negli occhi e vedrai te stesso.
Non ti curar di loro, ma guarda e passa
Cambiare il mondo intorno a me


STO ASCOLTANDO
radio piterpan
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Ora che è quasi inverno così, in stile cartoon
ORA VORREI TANTO...
che il destino realizzasse il mio desiderio piu bello.
STO STUDIANDO...
dopo essermi sciroppato 16 anni di studi tra elementari medie superiori ed università ora ho finito...deo gratia!
OGGI IL MIO UMORE E'...
sereno-variabile con possibile peggioramento nell’arco della giornata a causa di un periodo di instabilità ciclonica
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) "Incazzarsi davanti la negazione dell'evidenza"
2) doversi svegliare alle 6.15 della mattina dal suono assordante della sveglia mentre stavi facendo uno dei più bei sogni che vorresti diventassero realtà
MERAVIGLIE
1) L'amore non sta nell'altro, ma dentro noi stessi. Siamo noi che lo risvegliamo. Ma perche' cio' accada, abbiamo bisogno dell'altro.
2) Vedere l'alba abbracciata ad una persona e sentirti dire "ti amo"
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Wednesday, October 04, 2006 - ore 19:46
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Qualche informazione sulla cucina giapponese
INGREDIENTI E CONDIMENTI TIPICI
Azuki: piccoli fagioli rossi cotti con lo zucchero
Bonito: una specie di tonno utilizzato per il dashi
Gohan: riso bollito servito in una ciotola (alimento base)
Daikon: rafano giapponese (è possibile sostituirlo con un rafano non troppo forte);
si usa affettato sottilmente
Dashi: brodo fatto con alghe, tonno disidratato, funghi secchi e sardine essicate;
è possibile comprare surrogati di brodo istantaneo presso negozi alimentari orientali
Fagioli di soia: utilizzati per preparare il tofu
Harusame: spaghettini trasparenti usati per il sukiyaki
Kakiage: frittura di pezzetti di verdura e pesci
Konbu: alga verde scuro usata per il dashi
Mirin: salsa dolce fermentata di sake (al suo posto è possibile utilizzare zucchero
mescolato a sake)
Miso: pasta di soia fermentata
Mochigome: riso dolce glutinoso che si usa per preparare pasticcini
Noodles: con questo termine anglossassone s’indicano gli spaghetti giapponesi
Nori: alga usata per i sushi arrotolati
Ocha: tè verde giapponese (diverso da quello cinese)
Olio di sesamo: se non si trova quello giapponese, è possibile utilizzare quello cinese
Radice di loto: particolarmente decorativo nei piatti a base di verdura
Salsa di soia: si usa per cucinare o per intingere i cibi
Sansho: le foglie fresche vengono usate come guarnizione delle zuppe
Sake: vino di riso (se non si trova, è possibile utilizzare lo cherry secco)
Sesamo: i semi possono essere bianchi o neri
Shichimi togarashi: misto di spezie a base di pepe e peperoncino
Shitake: funghi neri secchi (si possono utilizzare quelli cinesi)
Shoyu: salsa di soia
Soba: spaghetti marroni di grano saraceno
Su: aceto di riso (può essere sostituito da aceto di vino bianco)
Surimi: polpa pressata di pesce, si trova per lo più surgelata
Teriyaki: salsa di soia aromatizzata con vino e spezie
Udon: spaghetti bianchi di farina di frumento
Wakame: alga bruna utilizzata nelle zuppe e in insalata
Wasabi: cren verde giapponese molto piccante, si utilizza per il sushi e il sashimi
Zenzero: deve essere fresco, non in polvere.
COME CI SI COMPORTA A TAVOLA
Itadakimasu: equivale al nostro "buon appettito"
Kanpai: equivale al nostro "cin cin"
Gochisosama: si dice alla fine del pasto e significa "il pasto era delizioso e nutriente"
Bacchette: sono presenti ad ogni pasto e vengono adoperate per quasi tutti i cibi; quando non le si usa bisogna appoggiarle sull’apposito sostegno o appoggiarle alla ciotola più bassa. Non vanno infilate nel riso e non si deve passare il cibo da una bacchetta all’altra (atti che si compiono durante i funerali). E’ maleducazione usarle per indicare qualcuno o qualcosa. Per servirsi da un piatto di portata si deve girarle e usarle dalla parte che non si è portato alla bocca.
Portate: non esiste un antipasto, un "primo" e un "secondo"; tutte le portate vengono servite contemporaneamente. Di solito si iniza il pasto bevendo il brodo e successivamente si mangiano i cibi via via più saporiti, partendo dal riso bianco.
Bevande: tradizionalmente durante il pasto si beve solo il brodo; bere il tè mentre si mangia è un’usanza di origine cinese.
Zuppe: si bevono direttamente dalle ciotole in cui sono servite mentre gli ingredienti solidi che ne fanno parte devono essere presi con le bacchette.
Noodles: per mangiarli non si deve essere inibiti. Devono essere gustati bollenti direttamente dal brodo e quindi rissucchiati rapidamente aspirando contemporaneamente aria per fraffreddarli. Se mangiati correttamente si emette un forte rumore, così come per bere il rimanente brodo. Questo "rumore", sgradevole a noi occidentali, è invece gradito ai giapponesi perchè significa che la pietanza è molto gustosa.
Ciotola: può essere portata tranquillamente all’altezza del petto
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