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![]() Nelson, 29 anni spritzina di Padova CHE FACCIO? Penso Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ![]() ![]() ![]() ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... Andare ad un concerto dei Rammstein in Germania. STO STUDIANDO... Non si finisce mai di studiare, né di imparare. OGGI IL MIO UMORE E'... ![]() ![]() ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) Dimenticare 2) Essere disprezzato in quello che ritieni ti renda speciale. 3) dare l'anima per aiutare gli altri e prendersela sempre in quel posto!!!!!!!! 4) la vita è come una lavagna..dove lasperanzascrive la realtà cancella.. MERAVIGLIE 1) il sesso 2) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase... BLOG che SEGUO: CIRCUITS Kissa Politik miky32 dux vampiretta ordine bionda87 isapio bstardario Apollo13 bevirosso Seriusseb B_b guzzissimo marrabbio anna1982 SAEUDO alemaledit Mc fly USAlex biankaneve : Tafy Il 2000mo: EmmaBovary Il 3000mo: GOLDRAKE BOOKMARKS UTENTI ONLINE: |
Wednesday, October 11, 2006 - ore 21:07 Una sentenza destinata a Mercoledì, 11 Ottobre 2006 Una sentenza destinata a "fare ... Una sentenza destinata a "fare giurisprudenza". È quella emessa dalla terza sezione del Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto che ha accolto il ricorso di un lavoratore senegalese, in Italia dal 1990, che nel 2005 si è visto negare la possibilità di avere la carta di soggiorno perché non in possesso di un contratto di lavoro a tempo indeterminato. In base ad una circolare del ministero degli Interni dell’aprile del 2001, infatti, tutti coloro i quali avevano un contratto di lavoro a tempo determinato non potevano entrare in possesso della carta di soggiorno che viene rilasciata agli extracomunitari in Italia da almeno sei anni, con una fedina penale immacolata e con un reddito, effettivo e continuativo, di cinquemila e duecento euro all’anno.Il grande beneficio dato dalla carta di soggiorno è che evita la prassi del rinnovo del permesso di soggiorno. Il lavoratore migrante protagonista della sentenza, appoggiato dalla Cgil attraverso l’avvocato Marco Paggi, era in possesso di tutti i requisiti richiesti per ottenere la carta di soggiorno, salvo avere un contratto di lavoro a tempo determinato. «Il fatto che il Tar del Veneto abbia accolto il nostro ricorso presentato oltre un anno fa - sostiene Salvatore Livorno, segretario confederale della Cgil di Padova - definendo la precedente circolare ministeriale illegittima, rappresenta una svolta davvero importante per quanto riguarda la posizione dei lavoratori migranti precari». «Persino i giudici - continua Salvatore Livorno nell’esporre il caso - hanno fatto una riflessione sulla precarietà. A Padova e provincia la sentenza potrà riguardare diverse migliaia di lavoratori migranti e decine di migliaia in tutto il Veneto». «Questa può essere definita senz’altro una causa pilota - conferma l’avvocato Marco Paggi - perché ci sono tantissimi lavoratori migranti che da anni vivono con contratti di lavoro a tempo determinato. La sentenza emessa dal Tar è vincolante e se le questure del Veneto continueranno ad applicare la circolare ministeriale del 4 aprile 2001 ora sanno che tale atto potrà essere impugnato. È davvero un passaggio molto forte contro il precariato». M.B. LEGGI I COMMENTI (2) PERMALINK |
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