
solespento, 33 anni
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Friday, October 13, 2006 - ore 08:42
La storia di un vaso
(categoria: " Vita Quotidiana ")
C’era una volta un vaso su di un alto piedistallo, la luce lo accarezzava lasciando intravedere bellissimi riflessi iridescenti. Era stato posizionato con cura in modo da farlo risaltare e al suo interno una rosa trovava conforto e nutrimento.
Il tempo era fermo, l’aria immobile ma presto il silenzio si sarebbe rotto.
Un giorno qualcuno allungo’ la mano verso quel vaso e lo urto’ facendolo cadere. Il vaso ando’ in tanti pezzi che andarono spargendosi ovunque, alcuni vicini al piedistallo, altri molto molto lontani.
Era sempre lo stesso vaso ma nessuno l’avrebbe piu’ riconosciuto, non serviva piu’ a contenere la rosa che giacendo a terra senz’acqua in breve appassi’ lasciando solo il ricordo del suo gran splendore.
I cocci vennero raccolti e con pazienza il vaso venne aggiustato ma ci vollero’ giorni, che lasciarono posto ai mesi, che lasciarono posto agli anni. Ormai dava solo l’idea di quello che era stato, mancavano alcuni frammenti e si vedevano le fenditure tra i cocci.
Oggi quel vaso e’ ancora li’ sul suo piedistallo non piu’ liscio come un tempo, non piu’ con i suoi riflessi iridescenti ma e’ ancora li’.
Adesso intorno a se’ ha una transenna che tiene a distanza le persone che potrebbero infrangerlo nuovamente ma cosi facendo nessuno puo’ infilare una rosa che trovi in lui conforto e nutrimento.
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