Da diverso tempo e spinta da un impulso irresistibile, attacco “pezzetti della mia vita” al muro ed alla porta di camera mia.


Se si osservano bene i miei
MURALES (io li chiamo così) ci si ritrovano, attraverso piccoli
frammenti ed
indizi più o meno comprensibili, molti degli
eventi, grandi e piccoli, che ho vissuto negli
ultimi 5 anni:
mostre e musei che ho visto,
posti in cui sono stata,
libri che ho letto,
locali che ho frequentato,
concerti a cui sono andata, nonché
manifestazioni ed eventi che ho organizzato o a cui ho partecipato,
persone che ho conosciuto e con cui ho condiviso gioie e dolori, che adesso mi sono
ancora amiche o che sono
scomparse dalla mia vita; ci si possono pure vedere le mie
passioni, i miei
desideri, i miei
ideali e, forse, ci si leggono pure le mie
aspirazioni ed i miei
sogni…


Non avevo mai riflettuto, fino ad oggi, su quanto
i muri della mia camera parlassero così
profondamente ed intimamente di me…

NB: le
foto risalgono a
maggio 2006... da allora i
murales sono
cambiati, hanno continuato a mutare, perché, come me, sono
in costante divenire...