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![]() Nelson, 29 anni spritzina di Padova CHE FACCIO? Penso Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ![]() ![]() ![]() ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... Andare ad un concerto dei Rammstein in Germania. STO STUDIANDO... Non si finisce mai di studiare, né di imparare. OGGI IL MIO UMORE E'... ![]() ![]() ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) Dimenticare 2) Essere disprezzato in quello che ritieni ti renda speciale. 3) dare l'anima per aiutare gli altri e prendersela sempre in quel posto!!!!!!!! 4) la vita è come una lavagna..dove lasperanzascrive la realtà cancella.. MERAVIGLIE 1) il sesso 2) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase... BLOG che SEGUO: CIRCUITS Kissa Politik miky32 dux vampiretta ordine bionda87 isapio bstardario Apollo13 bevirosso Seriusseb B_b guzzissimo marrabbio anna1982 SAEUDO alemaledit Mc fly USAlex biankaneve : Tafy Il 2000mo: EmmaBovary Il 3000mo: GOLDRAKE BOOKMARKS UTENTI ONLINE: |
Tuesday, October 17, 2006 - ore 21:14 Di male in peggio 1) Aggredita e violentata sull’argine È stata salvata dall’intervento di alcuni giovani che hanno bloccato l’auto dell’uomo e allertato i carabinieri [...] Domenica mattina, dopo essere salita a bordo dell’autobus che da Mogliano conduce a Venezia, luogo ove risiede la madre della ragazza, era stata avvicinata dal Kamel che voleva convincerla a riavvicinarsi a lui, mentre lei voleva invece troncare definitivamente il rapporto. Ma alla fine accettava di trovarsi alle 14 alla stazione di Mestre per un chiarimento definitivo. Qui, Kamel, una volta fatta salire a bordo la ragazza, si è diretto verso Chioggia in un luogo isolato della laguna dove dopo un’accesa discussione Foudhail ha aggredito la ragazza, l’ha trascinata nella parte bassa della scarpata della strada arginale, l’ha colpita con schiaffi, pugni e calci, tentando poi di avere un rapporto sessuale. La donna ha respinto le sue avances, resistendo sino all’arrivo dei tre uomini e dei carabinieri. Il tunisino è stato arrestato in flagranza del reato di violenza sessuale e per le lesioni gravissime arrecate alla giovane, e portato in carcere a Venezia a disposizione del magistrato di turno presso la Procura Repubblica di Venezia, il dottor Roberto Terzo. Marco Biolcati 2) Polizia e carabinieri hanno setacciato il complesso Serenissima. Al civico 29 salvata una ragazza trovata in overdose Dopo le guerriglie, nuovo blitz in via Anelli E per finire in bellezza: 3) Ieri sera ore 20: la moschea di via Anelli è stata aperta ai fedeli musulmani. Un’apertura ancora ufficiosa, perché il vero e proprio "taglio del nastro" avverrà solo al termine del ramadan: domenica, o lunedì della prossima settimana. Nel pomeriggio di ieri l’imam Malek Abderrahim si è recato all’ufficio patrimoniale del Comune dove è stato siglato l’accordo attraverso il quale l’immobile che conteneva l’ex supermercato del complesso Serenissima, di proprietà della ditta trevigiana Itd, è passato in comodato d’uso gratuito, dall’Amministrazione all’associazione musulmana Rahma. "Abbiamo preferito, in accordo con i proprietari dello stabile - hanno fatto sapere da Palazzo Moroni - cedere i locali in comodato d’uso perché in questa maniera il contratto, secondo quanto predispone il codice di procedura civile, può essere risolto più facilmente e senza oneri per nessuno". "L’associazione Rahma - ha proseguito l’Amministrazione - sa che una volta terminato lo svuotamento del complesso Serenissima dovrà trovare un altro luogo di culto. Con la cessione a titolo gratuito il Comune, che ha ricevuto l’immobile dalla società Itd, non ha fatto altro che girare il contratto di comodato all’associazione marocchina; in questo modo nessuno pagherà nulla, perché i proprietari, alla fine, non hanno chiesto soldi". "Non possiamo che essere felici di poter pregare in un luogo pulito e più tranquillo, rispetto ai portici della palazzina 29. La speranza, poi, è quella che nel momento in cui ce ne dovremo andare da via Anelli potremmo trovare un luogo stabile per i nostri fedeli". Le parole dell’imam Malek sono arrivate nel momento in cui si apprestava a varcare la porta della nuova moschea. Erano le 21, ad attenderlo già un centinaio di fedeli e il suono della voce del mouadin, che chiamava all’appello per la preghiera, e che si confondeva con quello delle sirene della polizia impegnata in una nuova retata all’interno degli appartamenti del Serenissima. Assan, aspettando che l’imam prendesse posto e cominciasse la preghiera usciva per vedere cosa stava accadendo. Un paio di agenti lungo la strada, il cane dell’unità cinofila che rovistava un sacchetto di nylon lasciato cadere da un ragazzo di colore nella fretta di scavalcare la ringhiera e cercare di scappare. "Tutto questo è triste - ripeteva Assan -. Ho vissuto anch’io qui, all’interno del Serenissima. Ero nella palazzina 15, l’ultima che hanno svuotato. Ora per fortuna sto in un posto calmo. Faccio il metalmeccanico, sto cercando di vedere se riesco a portare a Padova anche mia moglie. Non è facile essere stranieri e vivere soli". "Anche se abito un po’ lontano da via Anelli - continuava Assan - vengo sempre a pregare qui. La fede è importante ed è anche una maniera per ritrovarsi, per non perdere le proprie origini. Spesso dopo la preghiera ci fermiamo per mangiare qualcosa, per stare un po’ insieme". E mentre Assan tornava a pregare, le luci accese dall’interno della moschea si protendevano nel bagliore diafano della strada, dove intermittenti lampeggiavano le sirene della polizia. Matteo Bernardini LEGGI I COMMENTI (3) PERMALINK |
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