(questo BLOG è stato visitato 23519 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Wednesday, October 18, 2006 - ore 01:09
Il palcoscenico europeo torna a far brillare il Milan.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Dopo 4 pareggi, dopo tante parole e pochi gol (1 solo), il Milan torna a vincere. Lo fa nella competizione che più sente sua: la Champions Legaue. Adesso la squadra di Carlo Ancelotti si trova in testa alla classifica a quota 7 punti, seguito dal Lille con 5. Un bel passo avanti verso la qualificazione, perchè il vantaggio sulla terza, proprio lAnderlecht, è di 5 lunghezze.
Luomo partita è Kakà. Il brasiliano infila un gran pallone alle spalle di Zitka al 13° minuto del secondo tempo; dopo aver percorso qualche metro palla al piede libera il destro che si infila allincrocio dei pali. Sentire nominare Kakà quale autore del gol vincente, per di più in Belgio, sapere che la vittoria è arrivata con la squadra in 10, fa tornare alla mente la partita di Bruges, nel novembre di 3 anni fa. Corsi e ricorsi storici...di un grande campione. Dopo la rete la squadra, come liberata, offre un bel calcio, con azioni rapide e precise.
Questo il resoconto della gara, una gara che è iniziata in modo molto simile alle ultime uscite, con un passo non certo esaltante ed un ritmo piuttosto compassato. Nel primo tempo, nonostante queste caratteristiche di gioco, le occasioni sono arrivate comunque. Su tutti Inzaghi, che in una prima azione arriva con un soffio di ritardo sul tiro di Kakà, deviato da Oliveira; poi si fa vedere Oliveira con uno stacco perfetto di testa che impegna in tuffo Zitka. Qualche minuto dopo Kakà gioca la palla in verticale per Inzaghi: il bomber cerca il guizzo in tuffo di testa, ma non ci arriva per uninezia a due passi dal portiere avversario. A tratti si fanno vedere anche i padroni di casa, ma senza creare grossi grattacapi a Dida e compagni.
Discorso diverso quello del secondo tempo. Dopo i primi 45 minuti, in cui la partita ha alternato momenti di pause ad improvvise accelerazioni, la seconda frazione è risultata nettamente diversa. Forse anche in seguito allespulsione di Bonera, al 47. LAnderlecht ha osato di più e ha aperto qualche spazio in cui la squadra ha saputo infilarsi molto bene. E uscita una grande personalità, una volontà e una determinazione che da qualche tempo non si vedeva. Ecco, allora, le folate di Kakà, le incursioni di Cafu (subentrato a Ricardo Oliveira, dopo lespulsione del difensore), le incursioni anche di Jankulovski. Al 58’, dunque, lo splendido gol e dopo la rete stessa il coraggio e la sicurezza sono usciti a dismisura. Cafu ha provato un diagonale violentissimo, respinto da Zitka. In partita ha trovato spazio anche Gilardino, che ha sfiorato il gol su un cross di Seedorf. Poi la reazione dei belgi, in due occasioni: prima Dida ha respinto a terra un tiro difficilissimo di Tchite, liberato da Hassan in verticale, poi lo stesso Hassan che ha sprecato alto. Prima della fine l’Anderlecht ha tentato l’assedio, ma il Milan ha retto benissimo, volendo difendere a tutti in costi il vantaggio preziosissimo. Juhasz, Hassan e Goor hanno cercato più volte la via del gol, ma un grande Dida si è opposto dimostrandosi in serata.
Il periodo intenso, con una partita in fila all’altra, prosegue. Il gol è tornato, la vittoria anche. Adesso ci aspettiamo di vedere la squadra ripartire dal fischio finale del signor Medina Cantalejo, già da domenica sera a San Siro, contro il Palermo.
COMMENTA (0 commenti presenti)
PERMALINK