BLOG MENU:



joker79, ni anni
spritzino di padova
CHE FACCIO? Pazzo
Sono single

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO

...ehm...meglio dire ke sto guardando le figure...

HO VISTO

cose ke voi umani non potete nemmeno immaginare.

STO ASCOLTANDO

...uno ke mi sta mandando BIP BIP BIP

ABBIGLIAMENTO del GIORNO

...ciabattine...e basta!!!!!

ORA VORREI TANTO...

...ehm...non voglio essere volgare...ripassa più tardi...

STO STUDIANDO...

tantra e kamasutra.

OGGI IL MIO UMORE E'...

umorevolmente umorevole

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata


(questo BLOG è stato visitato 7575 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



Wednesday, February 04, 2004 - ore 15:37


Tutta la storia
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ecco la storia come me l'ha mandata la Marty (ke ringrazio) ke l'ha trovata in un giornale della zona stamattina.

MIKE!!! Ecco cos'è successo a Torreglia!
---------------------------------------

TORREGLIA. Ha litigato con la madre per una questione di denaro, sfogando la sua rabbia con un martello contro un muretto adiacente la sua casa. Poi ha affrontato carabinieri e vigili del fuoco, brandendo un coltello da cucina, fino a quando è stato speronato in strada e bloccato. Lorenzo Soranzo, 39 anni, è stato arrestato per resistenza, danneggiamento aggravato e porto abusivo di arma da taglio.
Il raptus, durato circa un’ora, si è consumato lunedì in tarda serata in via Ugo Foscolo 10 a Torreglia, dove Soranzo abita con la madre Santina, 76 anni. L’uomo era rientrato dal lavoro e dopo cena è andato su tutte le furie, sembra per questioni di denaro, nonostante avesse trovato un’occupazione da pochi giorni.
Il parapiglia comincia verso le 23,20. Madre e figlio discutono animatamente, la donna, come sempre fa in questi casi, si chiude in camera lasciando che il figlio si sfoghi. Soranzo, infatti, in paese è conosciuto come una persona irascibile e instabile. Anni fa, gli amici smisero di giocare a calcio con lui perché le partite rischiavano sempre di finire in rissa. E anche le varie compagnie di coetanei di Torreglia l’hanno isolato un po’ alla volta. Troppo imprevedibile e pericoloso - dice chi lo conosce - per sé e per gli altri. Da tempo era disoccupato e raramente si faceva vedere in giro. Taciturno e introverso, nessuno mai, però, aveva assistito a qualcosa del genere nonostante i suoi problemi fossero noti.
Le urla di Lorenzo Soranzo vengono sentite anche dai vicini di casa, anche loro abituati ai suoi sfoghi. Ma stavolta è diverso. Soranzo esce di casa in ciabatte. In mano ha un martello con il quale comincia a colpire il muro che delimita la sua proprietà. Colpi decisi, rabbiosi, violenti. Urla e si agita: un comportamento che spinge uno dei vicini a chiamare immediatamente i carabinieri.
Alle 23,30 arriva in via Foscolo al civico 10 la prima pattuglia del Radiomobile di Abano. I carabinieri suonano al campanello ma non ottengono risposta. Le luci all’interno dell’abitazione sono accese: si teme il peggio. Anche perché secondo le testimonianze dei presenti Soranzo è all’interno, insieme alla madre. La decisione è immediata: vengono allertati i vigili del fuoco che si portano sul posto con un’autobotte e un fuoristrada. I vigili del fuoco aprono la porta che non è chiusa a chiave. L’uomo all’interno li sta attendendo: è in piedi, lo sguardo fisso, quasi di sfida. Entrano i carabinieri, poi i vigili. Soranzo non dice una parola: si volta va in cucina e ritorna inmmediatamente con un coltello da carne in mano. E’ fuori di sè: «Vi ammazzo - urla - Dovete spararmi altrimenti faccio una strage». E comincia a correre in direzione dei soccorritori, quasi una caccia all’uomo. I vigili e i carabinieri escono velocemente dall’abitazione con dietro l’uomo, in ciabatte, che li insegue roteando la lunga lama in mano. I militari fuggono in direzione della vicina piazza, Soranzo si ferma vicino all’Alfa del Radiomobile e la colpisce con la lama, ferendosi. Ormai ha perso il controllo di sé. Camminando lentamente si porta in piazza, continua a girare in maniera ossessiva in cerca di qualsiasi persona in divisa. Ad ogni metro si ferma. Ieri era giorno della raccolta differenziata del vetro. Fuori dalle abitazioni erano appoggiati i sacchetti pieni di bottiglie che vengono raccolte e tirate contro i militari che nel frattempo chiamano i rinforzi. Partono due pattuglie, una da Teolo, l’altra da Monselice. I presenti, intanto, cercano di contenere la furia dell’uomo nella speranza che non faccia male a nessuno, nemmeno a se stesso. Dai bar vicini escono alcuni ragazzi che osservano la scena. Soranzo viene braccato in piazza, ma all’arrivo della pattuglia di Teolo si scaglia contro il fuoristrada colpendo con la lama i cristalli e la carrozzeria del veicolo. Non c’è verso di calmarlo.
All’improvviso torna sui suoi passi, in via Foscolo. e monta a bordo della sua Volkswagen Golf bianca: forse vuole scappare, ma l’effetto simulato è quello di voler investire carabinieri e vigili del fuoco che nel frattempo hanno bloccato la via, mettendo l’autobotte di traverso. Ma anche questo tentativo risulta vano. L’uomo punta dritto il fuoristrada dei vigili del fuoco: la Golf cozza con il muso sulle protezioni anteriori del mezzo dei vigili e a quel punto parte un colpo di pistola. Un solo colpo di Beretta calibro 9 a scopo intimidatorio in aria, tuttavia, l’auto posta ieri sotto sequestro nell’autofficina Sanguin a Torreglia, ha un foro sulla parte anteriore all’altezza dell’ammortizzatore: foro compatibile con un proiettile. Come se qualcuno avesse tentato di sparare alle gomme.
Ma nemmeno il colpo ferma la furia di Soranzo, che innesta la retromarcia: forse vuole riprovare a sfondare il posto di blocco. Ci riesce. Prima di invertire la marcia il fuoristrada dei vigili blocca l’auto che si ferma con la parte posteriore a ridosso del muro di un negozio di sementi. Sono momenti concitati. I carabinieri circondano l’auto, devono immobilizzare l’uomo prima che esca dall’abitacolo. Partono anche colpi di manganello che sfondano il parabrezza. Poi viene aperta la portiera e Soranzo viene bloccato, ammanettato e portato dal Suem in ospedale dove gli vengono dati alcuni punti alla mano, ferita dal coltello che si è spezzano in uno dei tentativi di forare il cristallo della gazzella. E’ ormai notte fonda: in via Foscolo restano i militari e i vigili. Tirano il fiato con i visi, pallidi, illuminati dalle fotoelettriche in cerca del bossolo.

COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK



Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:


leo79pd sbanzo alehandro9 shadow979 ale79pd martha massy80 Insidia poly miche84 teschio tafty983 marika86 cuginoDj aido WIS gibe skiz8 Gaia84 sara11 schiuma Naybet sana davideb iaryl *lidia* kimpu catg

BOOKMARKS


Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!

UTENTI ONLINE:



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30