
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
CHE FACCIO? arranco
Sono sistemato
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HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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giovedì 19 ottobre 2006 - ore 10:46
Masterismi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non è vero che la fortuna arriva sempre nel momento giusto. A volte la fortuna è la peggiore delle sfighe. Ci sono momenti in cui non si dovrebbe essere fortunati per rispetto ai cardiopatici. Perché ieri ho sofferto di cuore, e mi sono sentita toccata nel profondo. Ho sofferto per colpa della fortuna. Mi ha ferita.
Avete mai avuto la fortuna di vincere alla lotteria? O alle pesche di beneficenza, o a una sagra, vincere l’elefante peluche grandezza naturale abbattendo lattine con una palla da baseball? Vi è mai capitato? Si? A me no, mai, non ho mai vinto niente di speciale. Una volta sola, ma l’aveva vinta mio padre e non vale, anche se me l’aveva regalata. Io di solito torno a casa con i premi consolazione, pesco il
bigliettino 207361 e mi cazzano in mano un palloncino già gonfiato, uno yo-yo: ero arrivata al punto di agognare una scopa con paletta.
Ieri invece ho vinto un corso per baristi del valore di 650 €. Duecento bigliettini ed estraggono il mio, 35 rosa. Ho vinto!! Avrei voluto gridare, e scendere sculettando dal palchetto in cui mi ero rintanata, con il biglietto vincente svolazzante e il mio sorriso migliore…

Una cosa strafiga, mi sarebbe piaciuto così tanto farlo… ho sempre sognato di imparare bene a fare i cocktail e shakerare, insomma, avrei sempre voluto fare la barista.
E invece no, perché siccome mi ero infiltrata al master per baristi che metteva in premio questo fantastico corso, non l’ho potuto ritirare. Non fate quelle facce, non è una cosa così repellente. L’avete fatto tutti, solo che non era una festa come nella maggior parte dei casi, ma un corso per baristi. In cui si bevevo e si mangiava aggratis e in cui un bartender free style mostrava le sue giravolte pirotecniche con tre bottiglie contemporaneamente.
No, non è una cosa abominevole, non ho truffato nessuno. Mi sono solo infiltrata, ed inoltre avevo il permesso, anzi l’invito dell’organizzatore che è amico mio (è l’ex moroso della Fede, e quindi per invitare lei ha dovuto invitare anche me e la Dany, ma facciamo finta che ci ha invitate per affetto reciproco), e quindi ero in un qualche modo tutelata. Per questo ho saputo che non potevo accettare il premio, l’avessi vinto. Mi raccomando, ci ha detto appena arrivate, se vincete zitte perché se no è un casino. Così mentre tutta la sala cercava il fortunato 35 rosa, io trattenevo le risate e pensavo tra me e me
“cristoddio non ho mai vinto un cazzo, e la volta che vinco non posso ritirare il mio fantastico premio”. Perché non ero stata ufficialmente invitata dai rappresentanti Campari, perché non appartengo al mondo dei barman professionisti, perché lavorare al bar dello stadio non mi abilita a un corso per baristi che presenta nuovi aperitivi. Me li vedo gli ultrà che mi chiedono uno spritz, che ridere.
Questo master, lo chiamavano così ma potremmo definirlo più correttamente corso, si teneva in una discoteca qui vicino, che noi avevamo visto solo un paio di volte, come nelle favole, tanto tanto tempo fa. E’ il ritrovo domenicale delle commesse trevigiane. Atmosfera nuova, esperienza nuova. Inculata nuova.
Cazzo, quando mi ricapita di vincere qualcosa? Secca che alla prossima vinco una bicicletta e a 85 anni suonati non riesco più a cavalcarla come in gioventù. Va in culo la sfiga e va in culo anche la fortuna. Sempre nel momento sbagliato.
E comunque, giornata speciale con le mie girls. Vestite bene, per una volta, anche di giorno. Si era raccomandato, non voleva che gli facessimo fare brutta figura. Oh, Nico, io più di così non posso fare. Eh.
La prossima volta, ci infiltriamo a un master per cuochi? Basta bere, basta alcol, non ne posso più. La prossima volta una rosticceria, o un corso che promuova il fritto in tutte le sue versioni. Dai, il prossimo master lo facciamo sul cibo? Sempre MNG.
Come eravamo

Come saremo. Sempre.
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