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![]() Vitto, 5 anni spritzina di Paperopoli, ma periferia. CHE FACCIO? essere minchia, però con laurea. Sono middle [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Francesco TRENTO, Aureliano AMADEI, VENTI SIGARETTE A NASSIRYA HO VISTO ho visto nascere il Torelli Sudati Rugby Club. e scusate se è poco. STO ASCOLTANDO PIXIES, DE ANDRE’ ABBIGLIAMENTO del GIORNO La felpa del Torelli Sudati Rugby Club ORA VORREI TANTO... Un passaporto malese. E chiamarmi Yanez. STO STUDIANDO... Sono alla ricerca di me stesso. Oh...eccomi! ero sotto al comò. OGGI IL MIO UMORE E'... non so dove sia. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) leccare il Poli !!! BLOG che SEGUO: JOHNTRENT MARILESA MIKNESIAC MRSTRENT THELMA RAC SPUATCH JANE_D LAFLETCHER ICY83 BEATRIX_K CHICKFIT ODUM VIOLANTE DRAMAQUEEN SHAULA BOPPE KILLERCOKE CERES SABRY8 APINA HARLOK CATEYE MENTIRA MIRò CHOBIN DANKO ZILVIO VAMPINA DI0 CRUSCA CARAVITA SQUALONOIR BAJI LAH ADEMARKI AZURA TELETE TEMPORALE OSHùN FECK-U DRAUEN ANDREA1000 MATAN TWILIGHT UèUè BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Wednesday, February 04, 2004 - ore 18:51 Nuto e le donne: "L'Anello Forte" Intanto un'annotazione...tra le categorie da scegliere per i messaggi non ce n'è neppure una relativa alla lettura, ai libri... Ci sono alcune persone che si notano poco, anche se quello che fanno o scrivono è davvero importante. Nuto Revelli era alpino, poi comandantepartigiano, poi scrittore. Da partigiano era venut a contatto con il mondo contadino della sua provincia, Cuneo Era il mondo contadino a soffrire di più, sotto il fascismo, in un momento storico in cui si preannunciava la sua scomparsa, il suo ridimensionamento. E nel mondo contadino, l'"Anello Forte", la chiave di volta che reggeva la famiglia, e di conseguenza la società, era la figura femminile. Le donne. Donne che non potevano permettersi di non lavorare per tirare su i figli. Donne che, volenti o nolenti (più spessonolenti) erano merce di scambio tra le varie famiglie, badanti, lavoranti, spose, madri, fonte primaria di ogni reddito in caso di invalidità del marito o di sua disoccupazione stagionale. Poche volte ho letto brani così intensi come le conversazioni tra Nuto e le donne del cuneese, raccolte nel suo libro. Uno spaccato di un mondo scomparso, che però oggi si presenta sotto altre forme. Alcune persone che ho conosciuto su questa piazza virtuale, che hanno un'idea della donna abbastanza stereotipata, dovrebbero darci un'occhiata...prima di sputare sentenze sull'anda de "quasi tutte son troie..."...vero Porkemon o Bishop/Darkman...? COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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