![]() |
|
|
![]() |
![]() Nelson, 29 anni spritzina di Padova CHE FACCIO? Penso Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ![]() ![]() ![]() ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... Andare ad un concerto dei Rammstein in Germania. STO STUDIANDO... Non si finisce mai di studiare, né di imparare. OGGI IL MIO UMORE E'... ![]() ![]() ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) Dimenticare 2) Essere disprezzato in quello che ritieni ti renda speciale. 3) dare l'anima per aiutare gli altri e prendersela sempre in quel posto!!!!!!!! 4) la vita è come una lavagna..dove lasperanzascrive la realtà cancella.. MERAVIGLIE 1) il sesso 2) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase... BLOG che SEGUO: CIRCUITS Kissa Politik miky32 dux vampiretta ordine bionda87 isapio bstardario Apollo13 bevirosso Seriusseb B_b guzzissimo marrabbio anna1982 SAEUDO alemaledit Mc fly USAlex biankaneve : Tafy Il 2000mo: EmmaBovary Il 3000mo: GOLDRAKE BOOKMARKS UTENTI ONLINE: |
Thursday, October 19, 2006 - ore 17:05 Inaugurata di sera la moschea, nella notte la festa tra i fedeli Laylith El Kadr, la notte dei desideri, la notte più bella di tutti i mille mesi, quella in cui fiorisce la terra. E proprio in questa notte, come un fiore tra i roveti del Serenissima, è sbocciata la moschea di via Anelli. Con i suoi tappeti dalle tinte sgargianti, i piccoli quadri dai ricami dorati appesi alle pareti, i bambini a correre sui tappeti, tra i loro papà inginocchiati, in preghiera, e le loro mamme appena più in là, nella stanza accanto. Nella notte dei desideri, per i volontari dell’associazione Rahma si è realizzato quello più bello, la preghiera lontano dai portici della palazzina 29, lontano dalle notte raggae e dalle grida del cortile incastonato tra i tre block rimasti ancora aperti. Ahmed Talibi, uno degli imam della moschea di via Anelli, mentre un volontario legge i versetti del Corano e quelli del Profeta per ricordare i precetti che i fedeli debbono seguire per arrivare alla fine della notte di preghiera, si guarda attorno e non può trattenere l’emozione. Gli occhi gli si arrossano e le dita asciugano le lacrime. Accanto a lui l’altro imam, Malek Abderrahim, sorride e racconta: «Questa per noi è una notte speciale, ha un valore fortissimo. Il fedele che viene a pregare questa notte è come se lo avesse fatto per 83 anni». «È vero - ammette Malek - questa sera, proprio la sera dei desideri, per noi se n’è avverato uno in cui abbiamo creduto tanto, l’apertura di questa moschea che finalmente è in un luogo pulito, spazioso, e non più sotto ai portici di una palazzina. Ora possono venire a pregare anche le nostre mogli, i nostri figli e ora possiamo accogliere, come meritano, anche i nostri ospiti, tutti i padovani che hanno la voglia e la curiosità di vedere chi siamo, cosa facciamo, come ci comportiamo. Questa moschea è aperta a qualsiasi fedele, di qualsiasi religione». Nel bagno, in fondo alla sala, gli uomini si lavano, come il rituale prevede, per purificarsi prima dell’inizio della preghiera. In un angolo ci sono bottiglie di succhi di frutta, acqua e altre bibite, poco più in là cassette d’uva e borse di mele. A mezzanotte la preghiera si trasformerà in una piccola festa, per poi continuare fino all’aurora, fino a quando sboccerà la nuova luce e il giorno seguirà la fine della notte dei desideri, la notte più bella di tutti i mille mesi. Matteo Bernardini SONO COMMOSSA LEGGI I COMMENTI (2) PERMALINK |
|||