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Sostengo (nonché ne sono parte attiva) il comitato:
OGGI IL MIO UMORE E'...
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più una lieve malinconia
...ma di altre sensazioni
la paura e il coraggio di dire: " io ho sempre tentato,
io ho sempre tentato... "
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
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1) Prediligere il parallelismo tra spigoli di oggetti vicini: es. libro vicino a bordo del tavolo, matita vicino a libro, scarpe appaiate e parallele (anche se é improprio)...
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Tuesday, October 24, 2006 - ore 09:38
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Scandalisticamente allocato fuori da ogni esterna percezione, sembra che l’esistenza e lui non sia siano mai incontrati se non per caso, per puro fottutissimo caso.
Non aveva idea di cosa stesse in un ministero, all’ombra dei fatti di un Quirinale, solo raramente sentito così di sfuggita dai discorsi di viandanti televisivi…che poi a dirla tutta erano anche quelli solo discorsi occasionali, l’oggetto della conversazione ignoto ai due conversatori, come spesso accade, tanto per parlare. Gaber l’aveva un giorno fatto rinsavire dalla follia unica di un solipsismo arrugginito sulle corde di un pensiero poco carino (carino…carino era la parola più osannata che onestamente lo faceva vomitare, la via di mezzo delle giuste ipocrisie. Se qualcuno vi dice:-Uhm carino-, automaticamente sentitevi sollevati da un senso leggiadro di presa in giro, con garbo, s’intende), e l’aveva ributtato nella folla. La folla e i la sua immensa socialità, le sue costanti richieste, quasi fosse un’eterno bambino sciocco da accontentare, se l’erano ripreso.
Il caso, dicevamo. Il caso è quel giorno, su un balcone, oltre i vetri milioni di persone ed un egoismo sprezzante lasciato ad asciugare, goccia dopo goccia, non rimane che aspettare.
Marta sui Tubi_L’equilibrista
Fuochi accese e desideri
Scarabocchi i miei pensieri e
Pungente ostinazione
Peso in fretta le mie mani
Guanti che non calzano mai
Come li avevo ieri
Ora fino a quando?
In equilibrio su una fune
Camminare a passi lenti
Ora arrivo in fondo
E non so cosa dire
E provo un po’ a tossire però
Mai silenzio Mai…
…Se c’è un fine ?
Prova un po’ a capire
Vivere e morire resterò
Qui sospeso e tutto ciò che so
È schivare il vento
Che gli occhi della folla soffiano attendendo di vedere
L’ultimo spettacolo di un goffo giocoliere
Che sorride sempre, sorride sempre ,sorride sempre
Gli ultimi due passi e un salto!
Mai silenzio Mai…
L’equilibrista gioca con la gravità dei sogni che ha nell’anima
Fai volare in alto tutto e non temer di non saper riprenderlo
Prendi i tuoi misteri e lanciali tra mille torce, illumina
Danzo sulla corda che mi tendi con i tuoi occhi elastici
Mai silenzio
Mai…
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