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Friday, October 27, 2006 - ore 02:46
(categoria: " Vita Quotidiana ")
succedeva, in adolescenza, che mi svegliassi nel cuore della notte. accendevo lo stereo, mettevo il volume al massimo, e lanciavo tre secondi di musica metal a palla. tre secondi tre. li contavo. tre secondi, il tempo necessario per svegliare un po di gente, non abbastanza perchè si alsazze a protestare, ma più che sufficente per un risveglio istantaneo. il giorno dopo succedeva che mia madre chiedeva, con molta insicurezza, se qualcuno avesse sentito niente la notte precedente. mio padre russava, non sentiva. io bluffavo, trattenendomi dal ridere. e dicevo che era pazza. ma pazza non era, e la vita condominiale glielha garantito. la vicina sotto, dopo un po di tempo, sè presa la briga di dirle che suo figlio metteva lo stereo a palla nel cuore della notte. più che disturbata, la vicina era curiosa di sapere perchè facevo quel tiro lì. non lo sapevo nemmeno io, ma davanti alla mamma tutto prende un senso quasi buonista. tipo quando ti sgama il fumo e tu gli dici che serve ad oltrepassare le porte della percezione. lei sa che la stai coglionando, ma lo stai facendo a fin di bene. per conservare la tua integrità adolescenziale.
vabhe fatto sta che pippe mentali a parte, stanotte lho rifatto. ho messo tre secondi di stereo a palla con una canzone dei clash. sto giro si è alzata - erano sempre tre secondi tre ( il tempo perfetto per svegliare qualcuno ma non abbastanza da farlo alzare e interrogarsi su da dove viene il casino ). si è alzata, ha bussato alla porta e mi ha intimato, da dietro la porta, di smetterla di fare il coglione. come darle torto. se domani incontro la vicina sotto, quella del piano sotto, le rido in faccia, così spero capisca, che lo facevo più per rompere i coglioni a lei, che ai miei. poi volevo dichiarare che arrivo sempre in ritardo, e non solo nel lavoro. uso limpulsivita solo in momenti di allarme, o quando sono sbronzo, ma per il resto son titubante. credo abbia a che fare con il detto chi si scotta con lacqua calda ha paura anche della fredda.strano, perchè il freddo quando è tanto brucia, ma prima di andare a letto volevo lanciarle uno sguardo.
notte.
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