Niente da fare: questo è l’inverno delle raccolte. Best of, greatest hits, the essential, the singles e altre ancora. Prodotti un po’ strani, che suscitano sentimenti
contrastanti. Servono a chiudere contratti, o a prendersi una pausa di riflessione; solitamente, se il disco precedente è stato un gran successo, aiutano a far conoscere ai fan dell’ultim’ora i grandi classici che ascoltano in tour. Ci sono le raccolte che hanno un perché, se la scelta dei pezzi è ragionata e operata dall’artista in persona, o se ormai sono passati almeno dieci anni dal debutto. Poi ci sono quelle del tutto inutili, fatte male (di solito dalle case discografiche precedenti) o che vengono dedicate ad artisti eclettici che si prestano poco o nulla a questi riassunti "tutto-in-uno". Ad esempio, non funzionano "Echoes" dei Pink Floyd o "NYC Man" di Lou Reed, né possono convincere le antologie
a buon mercato dei Talk Talk che non seguono un ordine cronologico - chissà quando sarà la volta dei Radiohead, altro gruppo problematico il cui stile è maturato e cambiato molto da "Pablo Honey" ad oggi. Credo che valga la pena soffermarsi su cosa uscirà nelle prossime settimane giusto in tempo per i regali di Natale.
Una "Platinum Collection" nel consolidato formato con tre CD a 29,90 euro per Francesco Guccini, che
a sorpresa esclude la celebre "Primavera di Praga" per lasciare il posto ad alcune perle non da tutti conosciute, come "Canzone delle domande consuete", riproposta di recente anche da Franco Simone; poi ci sarà un altro triplo CD di Francesco De Gregori, cantautore che finora ha pubblicato molte raccolte e molti, troppi dischi dal vivo. "Tra un manifesto e lo specchio" includerà per la prima volta una sua rilettura del successo "Diamante", scritto a quattro mani con Zucchero Fornaciari e da quest’ultimo interpretato nel capolavoro "Oro incenso e birra" del 1989.

Niccolò Fabi tira già le somme con il doppio cd "Dischi Volanti 1996 2006",
Elisa pubblicherà le sue "Soundtracks" incise nello stesso arco di tempo e i Subsonica il loro secondo doppio CD dal vivo dopo soli 4 album in studio. Live in arrivo anche per Vinicio Capossela, i
Pooh ("Noi con voi" avrà un CD e un DVD) e l’ex Lunapop Cesare Cremonini; Ligabue addirittura sarà presente sul mercato prenatalizio con un quintuplo DVD, che documenterà la sua attività su e giù dal palco.
Adriano Celentano guarda al passato ancora una volta e ci "delizierà" con "Unicamente Celentano", un box che sarà messo in vendita anche negli uffici postali a prezzo scontato (mentre la Warner ripercorrerà - con un doppio compact disc ad hoc - le origini del Molleggiato). "Diamanti" di Antonello Venditti uscirà il 24 novembre, ma è un’occasione sprecata: l’ordine non è cronologico e le canzoni incise per la Philips sono presenti nelle versioni "live". Sicura anche la pubblicazione del secondo volume di "In direzione ostinata e contraria", fortunato cofanetto di
Fabrizio De Andrè. Dopo la sua scomparsa, la Sony BMG non perde tempo e riempirà gli scaffali dei negozi con un triplo CD dedicato a
Bruno Lauzi per la serie economica (sotto ogni aspetto) Flashback; Vasco Rossi ha il coraggio di pubblicare il 24 novembre una "Platinum Collection" tripla dopo ben 4 operazioni antologiche nell’arco di un anno e mezzo (Canzoni al massimo, Buoni o Cattivi Live Anthology, Ti Amo e TuttoVasco). Renato Zero sforna "Renatissimo!", in tempo per Natale e i festeggiamenti dei suoi 40 anni di carriera; per la prima volta dovrebbero esserci sia le canzoni incise con la Zerolandia che quelle pubblicate in seguito con le etichette Fonopoli e Tattica, distribuite in precedenza dalla Sony Music Italy.
Eros Ramazzotti quest’anno ci farà la grazia. Mica è detto, però, che nel 2007..?
Compilations all over the worldGli U2 pubblicano tra circa un mese la loro terza raccolta in soli otto anni, dal titolo "18 Singles", con due inediti (uno dei quali è il singolo con i Green Day "The Saints Are Coming") e disponibile anche, per un periodo limitato, in una
deluxe edition con un DVD e dieci canzoni catturate dal vivo allo stadio di San Siro l’anno scorso. I Depeche Mode festeggiano i loro 25 anni con l’approssimativo "The Best Of Depeche Mode Volume One", gli
Oasis si sono arresi alle richieste della loro etichetta e pubblicheranno l’antologia "Stop The Clocks", doppio CD con diciotto brani - sicuri che non si potesse fare di più? Paul Weller si presenta con "Hit Parade", un singolo CD (ma ci sarà anche un’edizione quadrupla) che sarà un mix a dir poco bizzarro di canzoni soliste e successi registrati con i Jam e gli Style Council.
George Michael farà invece uscire il suo "Twenty Five" in doppio e triplo CD, che attinge decisamente troppo dal mediocre album "Patience" di due anni fa e trascura canzoni ben più rappresentative (ad esempio "I Want Your Sex", già mutilata nella vecchia raccolta "Ladies And Gentlemen", dalla tracklist più soddisfacente). Atteso per la settimana prossima il primo greatest hits dei Jamiroquai, mentre a dicembre sarà la volta di Mary J Blige; slittano nel 2007 sia la compilation "All The A’s" di
Marc Almond (a febbraio) che "Absolute Garbage" del gruppo (o ex gruppo?) di Shirley Manson. Delude la scaletta di
Moby, che dà troppo spazio a "Play" e "18" e trascura quasi del tutto le sue prime e meno conosciute produzioni. Credo non si sentisse affatto la mancanza dei "Number Ones" degli ABBA, mentre saranno più che graditi i singoli più noti e apprezzati dei
Charlatans riuniti in un solo compact disc. La nuova moda è quella di ripubblicare gli album dopo pochi mesi (Enya dopo un anno!) con bonus track o DVD: dopo Springsteen sarà la volta degli
Ok Go e di
David Gilmour. E in Italia...beh, c’è Luca Dirisio.
Qui dove il mare luccica e tira forte il vento...Si può invece tenere in considerazione "12000 Lune", la più interessante antologia pubblicata fino ad ora da Lucio Dalla: cliccando sulla copertina in alto, disegnata da Milo Manara, si può accedere alla mia recensione scritta per il sito Rockol. Manca qualche aneddoto, avrei potuto elencare le cover realizzate finora di "Caruso" (ne esistono davvero tante, dai connazionali Luciano Pavarotti, Andrea Bocelli, Mina, Albano Carrisi, Anna Oxa fino alle reinterpretazioni estere di Josh Groban, Julio Iglesias e il cantautore Tom Robinson) che apre questa raccolta nel migliore dei modi. L’attacco di "Non vergognarsi mai" è identico a "Diamonds and Pearls" di Prince, ma credo si tratti di un omaggio ad un artista che Dalla stima molto. La raccolta non è perfetta: c’è una sola canzone dalla parentesi con Roberto Roversi - col quale ha scritto tre album - e mancano i duetti con Francesco De Gregori (almeno "Cosa sarà" poteva inserirla) e Gianni Morandi. Però il risultato è apprezzabile... I risultati della rimasterizzazione digitale, effettuata negli studi della Fonoprint, sono abbastanza altalenanti. Un
compendio adatto soprattutto a chi conosce poco il cantautore bolognese, che ultimamente si è perso in progetti più grandi di lui, anche un po’ kitsch (gli è andata male con
Tosca Amore Disperato) e in tournée con tanto di orchestra sinfonica.