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...ma di altre sensazioni
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io ho sempre tentato... "
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
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Monday, October 30, 2006 - ore 12:10
Quando la capa gira
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Fatti un giro, uno che sia unico, ma più che riscoprire differenze riprova semplicemente a guardare, mica sempre a riconoscere, che in fondo non ti serve a molto. Bruno si sveglia presto, prende la bici e riprova il suo centesimo discorso da nonno mentre pedala sulla nebbia in corsa, corsa che ovviamente è un eufemismo a spasso a piedi nudi con i suoi anni. Doveva elargire consigli questa mattina, da troppo oramai se n’era stato in pensione moralistica, e poi ripensava che una pennellata di chiaro avrebbe potuto far luce alle opere prime del suo vicino, a questo punto adottato a titolo condominiale nel ruolo di nipote.
La sera prima erano stati svegli fino a tardi, con lo stereo a palla, tanto Bruno è sordo, e si erano letti i labiali delle reciproche esistenze. Il nonno aveva intuito la forza del fine settimana che aveva invasato gli occhi del povero giovane, e lo aveva visto anche perso nell’intricata trappola delle leggi fisiche della sensualità percepita. Bruno gli avrebbe parlato, era proprio intenzionato a spiegargli in due parole che la semplicità nella zona dei sentimenti è il nastro bianco e rosso che delimita una zona da analizzare, da preservare, ma si insomma non era proprio necessario usarlo come bavaglio per zittire la scena di una passione… Gli avrebbe detto questo, in una stanza, al suo ritorno, con un caffé…nero, bollente.
Carla Bruni_Le Ciel Dans Une Chambre
Quand tu es près de moi,
Cette chambre na plus de parois,
Mais des arbres oui, des arbres infinis,
Et quand tu es tellement près de moi,
Cest comme si ce plafond-là,
Il nexistait plus, je vois le ciel penché sur nous... qui restons ainsi,
Abandonnés tout comme si,
Il ny avait plus rien, non plus rien dautre au monde,
Jentends lharmonica... mais on dirait un orgue,
Qui chante pour toi et pour moi,
Là-haut dans le ciel infini,
Et pour toi, et pour moi
Quando sei qui con me
Questa stanza non ha piu pareti
Ma alberi, alberi infiniti
E quando tu sei vicino a me
Questo soffitto, viola, no
Non esiste più, e vedo il cielo sopra a noi
Che restiamo quì, abbandonati come se
Non ci fosse più niente più niente al mondo,
Suona larmonica, mi sembra un organo
Che canta per te e per me
Su nellimmensità del cielo
E per te e per me.
mmmhhhhhhhh
Et pour toi, et pour moi.
mmmhhhhhhhh
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