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Tuesday, October 31, 2006 - ore 11:15
Oh, the Guilt!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La mia canzone preferita.

Nel corso degli anni la mia canzone preferita è cambiata, com’è giusto. Sono variabile e così è giusto ke siano i miei gusti, da “Bulls on Parade” dei Rage Against the Machine a “Right in Two” dei Tool. Ma “Oh, the guilt” (Nirvana) c’è sempre. Una canzone semplice, inutilmente cattiva, pointless, prolissa, ripetitiva, assolutamente assurda. Una meraviglia.
Sì, un’ode ad una canzone, a Kurt Cobain. Sembra stupido alla bell’età di 26 anni, una lode ad una semplice canzone, ma non mi sento d’essere stupido. Sono sensazioni, sangue, pelle e cuore.
Non lo sono (stupido), perché parla (non parla in realtà, grida) di una donna (e già qui la meraviglia), nella sua semplicità. Descrive senza dir nulla, dicendo ogni cosa. Fa immaginarla rivedendo mille donne che ho già conosciuto. “She likes to see / she likes to think / she seems too weak / she’s parasite / she likes to go”.
E, nonostante il grunge nella testa, mentre la ascoltavo mi veniva in mente quanto amo il mio amore, quanto non vorrei cambiarla per nessuna al mondo. Quanto rappresenti l’immagine della donna che desidero. Quella ke forse Kurt non è riuscito a trovare, che ha sognato in “Oh, the guilt”. E che io ho avuto la fortuna di incontrare ed amare.
She likes to be, appunto.
A stasera amore mio. Ti amo.
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