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![]() Nelson, 29 anni spritzina di Padova CHE FACCIO? Penso Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ![]() ![]() ![]() ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... Andare ad un concerto dei Rammstein in Germania. STO STUDIANDO... Non si finisce mai di studiare, né di imparare. OGGI IL MIO UMORE E'... ![]() ![]() ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) Dimenticare 2) Essere disprezzato in quello che ritieni ti renda speciale. 3) dare l'anima per aiutare gli altri e prendersela sempre in quel posto!!!!!!!! 4) la vita è come una lavagna..dove lasperanzascrive la realtà cancella.. MERAVIGLIE 1) il sesso 2) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase... BLOG che SEGUO: CIRCUITS Kissa Politik miky32 dux vampiretta ordine bionda87 isapio bstardario Apollo13 bevirosso Seriusseb B_b guzzissimo marrabbio anna1982 SAEUDO alemaledit Mc fly USAlex biankaneve : Tafy Il 2000mo: EmmaBovary Il 3000mo: GOLDRAKE BOOKMARKS UTENTI ONLINE: |
Tuesday, October 31, 2006 - ore 17:14 Immigrati: cittadinanza in 5 anni di Isabella Colombo I cittadini stranieri in Italia sono circa 2,4 milioni Approvato oggi dal Consiglio dei ministri il Ddl presentato da Giuliano Amato, ministro dell’Interno, che porta dagli attuali dieci a cinque anni i tempi per poter richiedere la cittadinanza italiana. Per gli extracomunitari, quindi, sarà più semplice accedere a tutti i diritti concessi a chi vive nel nostro Paese, primo fra tutti, quello il voto » Dite la vostra "Dignità a tutte le persone che hanno deciso di vivere in Italia" dice Gianclaudio Bressa, vicepresidente dell’Ulivo alla Camera e relatore della legge sulla cittadinanza in discussione alla commissione Affari Costituzionali. "È il colpo di grazia a quel poco che resta della nostra civiltà", replica il vicepresidente dei senatori della Lega Dario Galli. È destinato a far discutere il disegno di legge presentato da Giuliano Amato, ministro dell’Interno, e approvato venerdì 04 agosto dal Consiglio dei ministri: porta a cinque anni, dagli attuali dieci, i tempi per poter richiedere la cittadinanza italiana. IL DISEGNO DI LEGGE Trattandosi di un disegno di legge, la proposta non è subito operativa, l’iter per l’approvazione è ancora lungo: dovrà passare da Camera e Senato per esser esaminata, discussa e votata. In Parlamento la battaglia si prevede dura perché, almeno nei commenti dei rappresenanti del centrosinistra, la proposta è il primo passo verso la cancellazione della legge Bossi-Fini, il pilastro della politica di immigrazione del precedente governo di centrodestra che attualmente regola la presenza degli extracomunitari in Italia. Secondo le previsioni, le domande di cittadinanza, se passasse la nuova legge, passerebbero dalle 10.200 del 2005 a circa 25 mila già dall’approvazione. COSA CAMBIA Con la nuova proposta, anche per gli extracomunitari, quindi, sarà più semplice ottere la cittadinanza italiana e godere di tutti i diritti concessi a chi vive nel nostro Paese, primo fra tutti, quello di voto. Secondo il disegno di legge, cittadini italiani non sarebbero solo i residenti da cinque anni, ma anche chi nasce nel nostro Paese con un genitore che risiede in Italia da almeno cinque anni. Sarebbe italiano anche il minore che risiede e studia nel nostro Paese da almeno cinque anni. CHI È ITALIANO Il diritto di cittadinanza nel nostro Paese è regolato dalla legge n. 91 del 5.12.1992 e segue il principio dello "ius sanguinis" (diritto di sangue), per il quale il figlio nato da padre italiano o da madre italiana è italiano. Ma è italiano anche chi nasce da genitori ignoti o apolidi o che non trasmettano la propria cittadinanza al figlio secondo la legge dello Stato al quale essi appartengono; i figli abbandonati sul nostro territorio dei quali non si riesce a determinarne la nazionalità; i figli adottivi. CHI PUÒ RICHIEDERE LA CITTADIANNZA Attualmente, lo straniero che vuole diventare italiano deve essere residente legalmente in Italia da dieci anni, deve possedere un reddito sufficiente; non deve avere precedenti penali e deve rinunciare alla cittadinanza d’origine. Il numero degli anni di residenza necessari possono essere abbreviati solo se si è discendenti di ex cittadini italiani per nascita fino al secondo grado e per gli stranieri nati sul territorio italiano (3 anni di residenza), se si è cittadini di uno Stato appartenente alle Comunità Europee (4 anni); se si è apolidi, rifugiati, maggiorenni adottati da cittadini italiani (5 anni); se si è prestato servizio allo Stato per almeno cinque anni, per esempio nelle armi (in questo caso non è richiesto un periodo di residenza minimo). QUESTIONI DI CITTADINANZA NEL RESTO D’EUROPA In SPAGNA gli immigrati maggiorenni possono ottenere la cittadinanza dopo dieci anni di regolare soggiorno; solo due, però, per i cittadini ispano-americani e per i filippini. I nati in territorio spagnolo da due genitori stranieri non acquistano la cittadinanza. In FRANCIA si può ottenere la cittadinanza dopo cinque anni di soggiorno, ma solo dimostrando di avere una conoscenza sufficiente della lingua e dei diritti e dei doveri dei cittadini francesi. Ma il periodo è di solito più breve per immigrati di cultura francese. La cittadinanza si acquisisce anche attraverso il matrimonio con un cittadino francese dopo due anni di residenza e di vita comune. Nenahce il bambino nato in Francia da due genitori stranieri acquista subito la cittadinanza. Nel REGNO UNITO ci vogliono cinque anni di regolare soggiorno e una conoscenza effettiva della lingua per diventare sudditi. Per i lavoratori extracomunitari c’è un sistema a punti, come Australia e negli Stati Uniti. Il figlio di genitori stranieri nato in territorio britannico acquista, comunque, la cittadinanza dopo 10 anni di soggiorno. In GERMANIA chi vuole diventare un cittadino tedesco deve frequentare un corso di cittadinanza in cui, oltre alla lingua saranno insegnati i valori fondamentali dello Stato e della Costituzione. Il figlio di genitori stranieri acquista automaticamente la cittadinanza alla nascita nel territorio tedesco quando almeno uno dei genitori vi risieda stabilmente. VOGLIONO I VOTI!!!!! I VOTIIIII!!!!!! LEGGI I COMMENTI (3) PERMALINK |
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