Pat, 37 anni
spritzina di padova
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STO LEGGENDO
I versi del Capitano-Neruda
-Sonetti W.Shakespeare
-Poesie Andaluse-G.Lorca
-Un secolo di fantasmi
- Le fate dei fiori dell’inverno>Cicely Mary Barker
HO VISTO
Los ojos tienen sed..para qué estàn tus ojos.
STO ASCOLTANDO
The best is yet to come-Luba
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
// How To Dismantle An Atomic Bomb
// A Man and A Woman
Little sister don’t you worry about a thing today
Take the heat from the sun
Little sister
I know that everything is not ok
But you’re like honey on my tongue
True love never can be rent
But only true love can keep beauty innocent
I could never take a chance
Of losing love to find romance
In the mysterious distance
Between a man and a woman
No I could never take a chance
‘Cos I could never understand
The mysterious distance
Between a man and a woman
You can run from love
And if it’s really love it will find you
Catch you by the heel
But you can’t be numb for love
The only pain is to feel nothing at all
How can I hurt when I’m holding you?
I could never take a chance
Of losing love to find romance
In the mysterious distance
Between a man and a woman
And you’re the one, there’s no-one else
You make me want to lose myself
In the mysterious distance
Between a man and a woman
Brown eyed girl across the street
On rue Saint Divine
I thought this is the one for me
But she was already mine
You were already mine…
Little sister
I’ve been sleeping in the street again
Like a stray dog
Little sister
I’ve been trying to feel complete again
But you’re gone and so is God
The soul needs beauty for a soul mate
When the soul wants… the soul waits …
No I could never take a chance
On losing love to find romance
In the mysterious distance
Between a man and a woman
For love and sex and faith and fear
And all the things that keep us here
In the mysterious distance
Between a man and a woman
How can I hurt when I’m holding you?
ORA VORREI TANTO...
Agua que va avanzando sobre las playas como una mano atrevida debajo de una ropa,
agua internàndose en los acantilados,
agua estrellàndose en las rocas,
agua implacable como los vengadores...
P.Neruda
STO STUDIANDO...
Messico
OGGI IL MIO UMORE E'...
Afrodite, trono adorno, immortale,
figlia di Zeus, che le reti intessi, ti prego:
lanimo non piegarmi, o signora,
con tormenti e affanni.
Vieni qui: come altre volte,
udendo la mia voce di lontano,
mi esaudisti; e lasciata la casa doro
del padre venisti,
aggiogato il carro. Belli e veloci
passeri ti conducevano, intorno alla terra nera,
con battito fitto di ali, dal cielo
attraverso laere.
E presto giunsero. Tu, beata,
sorridevi nel tuo volto immortale
e mi chiedevi del mio nuovo soffrire: perché
di nuovo ti invocavo:
cosa mai desideravo che avvenisse
al mio animo folle. "Chi di nuovo devo persuadere
a rispondere al tuo amore? Chi è ingiusto
verso te, Saffo?
Se ora fugge, presto ti inseguirà:
se non accetta doni, te ne offrirà:
se non ti ama, subito ti amerà
pur se non vuole."
Vieni da me anche ora: liberami dagli affanni
angosciosi: colma tutti i desideri
dellanimo mio; e proprio tu
sii la mia alleata.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
Nessuna scelta effettuata
MERAVIGLIE
1) Le castagne appena cotte.. un caminetto, una bella boccia di vino rosso e una persona speciale accanto..
2) Vedere che il sole fa capolino fra le nuvole dopo un temporale e lentamente squarcia quel telo grigio che copre l'azzurro del cielo
3) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Thursday, November 02, 2006 - ore 20:53
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...
Taci.Su le soglie
del bosco non odo
parole che dici
umane;ma odo
parole più nuove
che parlano gocciole e foglie
lontane.
Ascolta.Piove
dalle nuvole sparse.
Piove sulle tamerici
salmastre ed arse,
piove sui pini
scagliosi ed irti,
piove sui mirti
divini,
su ginestre fulgenti
di fiori accolti,
su ginepri folti
di coccole aulenti
piove su i nostri volti
silvani,
piove sulle nostre mani
ignude,
su i nostri vestimenti
leggieri,
su freschi pensieri
che l’anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
t’illuse,che oggi m’illude,
o Ermione.
Odi?La pioggia cade
su la solitaria
verdura
con un crepitìo che dura
e varia nell’aria
secondo le fronde
più rade, men rade.
Ascolta.Risponde
al pianto il canto
delle cicale
che il pianto australe
non impaura,
nè il ciel cinerino.
E il pino
ha un suono,e il mirto
altro suono,e il ginepro
altro ancora,stromenti
diversi
sotto innumerevoli dita.
E immersi
noi siam nello spirto
silvestre,
d’arborea vita viventi;
e il tuo volto ebro
è molle di pioggia
come una foglia,
e le tue chiome
auliscono come
le chiare ginestre,
o creatura terrestre
che hai nome
Ermione.
Ascolta,ascolta.L’accordo
delle aeree cicale
a poco a poco
più sordo
si fà sotto il pianto
che cresce;
ma un canto vi si mesce
più roco
che di laggiù sale,
dall’umida ombra remota.
Più sordo e più fioco
s’allenta e si spegne,
risorge, trema,si spegne.
Non s’ode voce del mare.
Or s’ode su tutta la fronda
crosciare
l’argentea pioggia
che monda,
il croscio che varia
secondo la fronda
più folta, men folta.
Ascolta
La figlia dell’aria
è muta;ma la figlia
del limo lontana,
la rana,
canta nell’ombra più fonda,
chi sa dove,chi sa dove!
E piove sulle tue ciglia,
Ermione.
Piove sulle tue ciglia nere
sì che par tu pianga
ma di piacere;non bianca
ma quasi fatta virente,
par da scorza tu esca.
E tutta la vita è in noi fresca
aulente,
il cuor nel petto è come pesca
intatta,
tra le palpebre gli occhi
son come polle tra l’erbe,
i denti negli alvèoli son come mandorle acerbe.
E andiam di fratta in fratta ,
or congiunti or disciolti
e il verde vigor rude
ci allaccia i mallèoli
c’intrica i ginocchi
chi sa dove,chi sa dove!
E piove sui nostri volti
silvani
piove sulle nostre mani
ignude,
su i nostri vestimenti
leggieri,
su i freschi pensieri
che l’anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri m’illuse,che oggi t’illude,
o Ermione.
G.D’Annunzio
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