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ABBIGLIAMENTO del GIORNO
The time will come
when, with elation,
you will great yourself arriving
at your own door, in your own mirror,
and each will smile at the other’s welcome,
and say, sit here. Eat.
You will love again the stranger who was yourself.
Give wine. Give bread. Give back your heart
to iself, to the stranger who has loved you
all your life, whom you ignored
for another, who knows you by heart.
take down the love letters from the bookshelf,
the photograph, the desperate notes,
peel your own image from the mirror.
Sit. Feast on your life
ORA VORREI TANTO...
BE LOMO
STO STUDIANDO...
Non hai veramente capito qualcosa fino a quando non sei in grado di spiegarlo a tua nonna
-Einstein-
OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
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Friday, November 03, 2006 - ore 22:25
IMMENSA
(categoria: " Vita Quotidiana ")

La nebbia che respiro ormai
si dirada perché davanti a me
un sole quasi bianco sale ad est
La luce si diffonde ed io
questo odore di funghi faccio mio
seguendo il mio ricordo verso est
Piccoli stivali e sopra lei
una corsa in mezzo al fango e ancora lei
poi le sue labbra rosa e infine noi
Scusa se non parlo ancora slavo
mentre lei che non capiva disse bravo
e rotolammo fra sospiri e "da"
Poi seduti accanto in un’osteria
bevendo un brodo caldo che follia
io la sentivo ancora profondamente mia
Ma un ramo calpestato ed ecco che
ritorno col pensiero.
E ascolto te...
il passo tuo...
il tuo respiro dietro me...
A te che sei il mio presente
a te la mia mente
e come uccelli leggeri
fuggon tutti i miei pensieri
per lasciar solo posto al tuo viso
che come un sole rosso acceso
arde per me.Le foglie ancor bagnate
lascian fredda la mia mano e più in là
un canto di fagiano sale ad est
qualcuno grida il nome mio
smarrirmi in questo bosco volli ioper leggere in silenzio un libro scritto ad est
Le mani rosse un poco ruvide
la mia bocca nell’abbraccio cercano
il seno bianco e morbido tra noi
Dimmi perché ridi amore mio
proprio così buffo sono io
la sua risposta dolce non seppi mai!
L’auto che partiva e dietro lei
ferma sulla strada lontano ormailei che rincorreva inutilmente noi
Un colpo di fucile ed ecco che
ritorno col pensiero
e ascolto te....
il passo tuo...
il tuo respiro dietro me...
A te che sei il mio presente
a te la mia mente
e come uccelli leggeri
fuggon tutti i miei pensieri
per lasciar solo posto al tuo viso
che come un sole rosso acceso
arde per me.
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