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Thursday, November 09, 2006 - ore 09:49
Have you ever seen the lights?
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ecco, abbiamo sfatato anche questo tabù: i Killers dal vivo non fanno più cagare. Rolling Stone pieno in ogni ordine di posti, una quantità enorme di ragazzini made in MTV e di stranieri (in giro per l’Europa c’era il tutto esaurito ovunque, pare, e solo in Italia è rimasto qualche posto libero fino a un paio di giorni dal concerto), qualche
intrusa alle prese con l’emozione da primo concerto infrasettimanale meneghino supportata da una compagna che alle prime armi proprio non era, dato che tipo nel ’97 aveva visto i Pavament, e c’è di che rodere in abbondanza.
Rispetto alle fiacche esibizioni di un paio d’anni fa, Brandon Flowers dimostra di aver studiato dal manuale del perfetto frontman che deve avergli prestato Bono. Soprattutto all’inizio è palese come si sforzi molto di essere qualcosa che non è, ma bisogna quantomeno applaudire la buona volontà. Almeno non se la tira più, e non è poco. Il resto della band è composta dai soliti due pali della luce che svolgono il solito compitino, e dal solito batterista fenomeno al quale gli altri tre dovrebbero fare un monumento: la baracca la porta avanti lui, non c’è niente da fare.
Insomma, una band tutto sommato mediocre. Il punto è che hanno dalla loro una decina di pezzi da paura, e in particolare quelli dell’ultimo (fantastico, non smetterò mai di dirlo) disco rendono a meraviglia, alcuni (Read my mind, For reasons unknown e Sam’s Town, il pezzo d’apertura) sono talmente belli che avrebbero potuto suonarli a pernacchie e sarebbero venuti bene lo stesso.
E adesso sotto coi Lemonheads.
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