
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
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Sono sistemato
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HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Friday, November 10, 2006 - ore 20:08
Acidismi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Adesso vorrei dire una cosa seria. Non state far sta faccia, ho detto che è una cosa seria.
Ho sempre pensato a valorizzare il mio lato umano, affinare il mio lato culturale e intellettivo, a farmi conoscere per i miei lati interiori. Ho sempre dato spazio più alle mie doti intimamente e caratterialmente personali che a quelle estetiche, per il semplice fatto che non mi è mai interessato curare il mio corpo o il mio aspetto fisico. Lo specchio è sempre stato un nemico, la bilancia la sua complice. Ancora amici e non amici ridono di me perché non mi so truccare, perché sono l’opposto della sensualità, perché sono sciatta, perché sono un mezzo maschio, un uomo tra le donne, e perché riesco ad essere davvero così poco figa che fa perfino ridere.
Dopo questi sciocchi presupposti – ma ne capiremo il senso insieme strada facendo, premetto anche che vado in palestra, che cerco di limitare l’alcol, che ho eliminato quasi definitivamente le sigarette (no, niente ramanzine, si parla di tutt’altro) e che sono teoricamente in dieta. Il tutto per smentire i miei amici e non amici che dicono che non sono abbastanza donna per essere figa, e che non ci provo nemmeno. Infedeli. Ma crederci costerebbe enormi sforzi e fatiche.
Ho una vita già di suo poco soddisfacente, sono lenta con lo studio, la mia università mi porterà a diventare la commessa più umanista di Treviso, ho dei lavori poco gratificanti, sono abbastanza parecchio senza soldi, sopravvivo a casa con i miei che mi concedono a fatica un’ora d’aria, non posso viaggiare quanto vorrei e sto togliendomi i vizi che mi fanno stare bene. Le sto provando tutte. Inutile.
Non è troppo? Non ho esagerato? Gentili signori della giuria, sono una ragazza simpatica, ironica, acuta. Ho spirito dell’umorismo, sono amichevole, solare, onesta, matura, intelligente. Sono una buona dialogatrice e una gran lavoratrice. Conosco la differenza tra bene e male, mi so adattare alle situazioni, sono versatile e interessante, e ho visto un sacco di film. Sono una buongustaia letteraria e una fantastica arredatrice. So un sacco di cose tra cui un sacco di barzellette, ho una caterva di amici, quando esco la sera mi diverto sempre, canto che è un piacere, ballo che è uno spettacolo per gli occhi. Guardarmi tutta scapigliata e bianca cadavere è motivo di divertimento per tutti quelli che mi conoscono. Che me ne frega a me di essere figa? Intendo dire, che cazzo me ne frega di diventare figa? Perché c’ho questo pallino che devo diventare figa? Palestra, dieta, eliminare i vizi. Ma chi me lo fa fare! Ah, la salute si dice. Sì, per la palestra e per i vizi – non del tutto eh – comprendo; ma la dieta? Non me ne frega più niente.
Perché devo sottrarmi il piacere del cibo che è la mia gioia più grande? Mi sono sempre vantata delle mie enne splendide doti, ho sempre puntato sulle mie qualità interiori, affettive mentali e psicologico-sociali. Di cos’altro ho bisogno? Non intendo togliermi il cibo, non intendo sacrificare ciò che mi piace per soddisfare una società che punta sull’aspetto esteriore. Mi oppongo!
E poi dai, non funzionerebbe, io non sono fatta per fare le diete, e non è solo questione di forza di volontà, coerenza e costanza. “Posso resistere a tutto, tranne che alle tentazioni”. Se vedo qualcuno fumare resisto e posso non fumare. Se vedo qualcuno con uno spritz posso resistere e non bere. Ma se vedo qualcuno che mangia una cosa che io vorrei tanto, beh, lì impazzisco dalla voglia. E vero, non sono capace di fare sacrifici, non so rinunciare alle cose che mi piacciono, lo ammetto, conosco i miei limiti. E ho capito che lessere figa non fa per me. Non mi interessa più. Io punto più in alto. Voglio continuare ad essere la mangiona che sono, e scafarmi di panini tramezzini e polpettine, e voglio che le fighe mi guardino con orrore. E uninvidia infinita. Io così vinco.
Ribelliamoci a questo mondo stronzo che vuole solo donne magre e bellissime. E le bruttine stagionate? Ci dimentichiamo della parte percentuale più consistente dell’universo femminile, ossia tutte le donne che non sono stereotipate o che puntano su qualcosa che non siano gambe tette e culo. Basta sfilate di moda in biblioteca! Tornare a casa a cambiarsi nella pausa pranzo per sfoggiare le scarpe nuove? Trovo questa cosa non solo incredibile ma scandalosa. Minigonne tacchi alti e scollature vertiginose per studiare storia del diritto romano! Ma stiamo impazzendo tutti? E io quasi ci cascavo, quasi mi toglievo il piacere del cibo per far finta di essere figa, quando fighe vere ce ne sono poche, sono una casta chiusa e se lo tramandano di madre in figlia. Non voglio piegarmi a questa società sciocca e insensata, che guarda come sei vestita e ha già capito chi sei. Io punto in alto, ho delle grandiose capacità, ho talenti infiniti, non voglio fare la figa. Voglio mangiare e sorridere serena e paffuta.
Basta sfilate! Smettetela di sbattere avanti e indietro quei maledetti tacchi! Fate le fighe da un’altra parte, qui si viene a studiare! Andare al bagno ogni 15 minuti perché non si sa mai che qualcuno si sia perso la sfilata precedente! Vi detesto! Disturbatrici di quiete intellettuale! Vacue inutili superficiali antiestetiche false donne fatali della Treviso bene!
Mi infastidite! Mi irritate, mi deconcentrate, mi angosciate, mi inquietate! Andatevene! Sparite dalla mia vista!!
E accendete il riscaldamento che è arrivato il freddo! E poi ti ho detto che non mi piace l’avanacola! Voglio una birra! E non sopporto i ritardatari!
Ok lo dico. Il ginocchio si è rotto di nuovo, sono tristissima e acidissima, e siccome non posso più fare palestra e Maury mi ha detto che diventerò una botte, con qualcosa mi dovrò pur sfogare, eh.
E ascolto musica carinosa.
Chordettes - Lollipop
Lollipop lollipop
Oh lolli lolli lolli Lollipop lollipop.....
Call my baby lollipop
Tell you why
His kiss is sweeter than an apple pie
And when he does his shaky rockin’ dance
Man, I haven’t got a chance
I call him Lollipop lollipop
Oh lolli lolli lolli Lollipop lollipop.....
Sweeter than candy on a stick
Huckleberry, chimry or lime
If you had a choice
He’d be your pick
But lollipop is mine
Lollipop lollipop
Oh lolli lolli lolli Lollipop lollipop.....
Crazy way he thrills me
Tell you why
Just like a lightning from the sky
He loves to kiss me till I can’t see straight
GEE, MY LOLLIPOP IS GREAT
I call him Lollipop lollipop
Oh lolli lolli lolli Lollipop lollipop...
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