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orsobruno, 30 anni spritzino di abano terme CHE FACCIO? Lavoratore Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO La leadership del capobranco - Ed. ETAS HO VISTO poche cose ma buone STO ASCOLTANDO quello che passa la radio ABBIGLIAMENTO del GIORNO casual ORA VORREI TANTO... essere contento di quello che ho STO STUDIANDO... quello che serve per il mio lavoro OGGI IL MIO UMORE E'... stabile verso il sereno ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Sunday, November 12, 2006 - ore 11:03 Attenti a non buttare il bambino con lacqua sporca! Con l’anticipo della riforma del TFR a partire da Gennaio 2007 è tornata di estrema attualità la discussione sulla cosiddetta Legge Biagi. Da più di un esponente di governo si sono levate dure critiche ai contenuti di tale legge in quanto, secondo la loro opinione, all’origine dell’odierno precariato del mondo del lavoro. Il sottoscritto lavora con un contratto a termine in scadenza fra tre mesi e in passato ho lavorato in modo ancor più precario con un contratto di collaborazione. Sono certo che l’impianto della legge possa essere migliorato e i disincentivi per le aziende che assumono con contratti a termine rispetto a quelle che assumono in tempo indeterminato vanno nella giusta direzione, tuttavia c’è forse qualcuno che mi può garantire che se non ci fosse stata la legge Biagi l’azienda presso la quale lavoro attualmente mi avrebbe assunto subito con contratto a tempo indeterminato? Io sono più propenso a ritenere che non mi avrebbe assunto affatto. Tutte le leggi possono essere migliorate dopo un primo periodo di applicazione, ma stiamo attenti a non gettare anche quello che di buono c’è. COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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