BLOG MENU:



fresh77, 32 anni
spritzino di origine controllata
CHE FACCIO? vedo posti, conosco gente, faccio cose
Sono single

utente certificato [ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO



HO VISTO



STO ASCOLTANDO



ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata

Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:


chinaski77
paolo
stefano

misia



toime



IL BLOG DI FOSCO



noel



sweetwine



marzietta*



grezzo



freng0



megghy_meg



spiaggia



la Caciotta



BOOKMARKS


Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!

UTENTI ONLINE:




(questo BLOG è stato visitato 11378 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



Wednesday, November 15, 2006 - ore 14:18


LE CERTEZZE DELLA VITA
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Lo vedo tutte le mattine mentre vado a lavorare, e tutte le sere quando ritorno a casa. Avrà all’incirca 40 anni, capelli scuri, barba incolta, zaino sulle spalle e la solita inconfondibile andatura. Impossibile non riconoscerlo, anche di sera col buio, perché una gamba malfunzionante lo costringe a zoppicare vistosamente e a usare un bastone da passeggio. I suoi lineamenti non sono occidentali, potrebbe essere turco, o egiziano, più probabilmente è di origini mediorientali, ma il suo viso è quello di una persona buona, che ha sofferto molto in passato ma che sa affrontare con serenità le difficoltà della vita. Lo incrocio tutti i giorni nel medesimo tratto di strada, tra la rotonda di Fiesso d’Artico e il centro di Fossò, circa 3 Km che percorro ai 30 all’ora a causa dell’intenso traffico; ho il tempo di osservarlo bene, di guardare la sua espressione concentrata, di seguire i movimenti innaturali della gamba malata, di scorgere ad ogni passo la fatica sul suo volto, di immaginare quali possano essere i suoi pensieri. Cammina velocemente nonostante zoppichi, guardando dritto davanti a sé, portando il suo fardello di ricordi e speranze. Mi hanno detto che va tutti i giorni al supermercato di Fossò, aiuta le signore con la spesa, mette via i carrelli, sistema gli scatoloni. Quello è il suo lavoro. Io e lui abbiamo gli stessi orari, e chissà magari gli stessi sogni. Ormai è da un anno che lo conosco, mi sono abituato a vederlo camminare sul ciglio della strada, in maniche corte in primavera ed estate, chiuso in un cappotto pesante d’inverno, nascosto sotto l’ombrello nei giorni di pioggia, sempre sorretto dal suo fedele bastone. Non gli ho mai parlato. I nostri percorsi sono inversi e lui cammina sempre sul ciglio della carreggiata opposta alla mia. Anche se non gli ho mai parlato mi sembra di conoscerlo, perché è l’unica persona che vedo tutti i giorni, oltre ai colleghi e ai miei familiari. Ogni mattina quando parto da casa so che lo vedrò salire faticosamente il cavalcavia, o passare davanti alla fermata dell’autobus, e quando esco dal lavoro so che a breve lo incontrerò nei pressi della zona industriale, una sagoma scura e ondeggiante illuminata a fasi alterne dai fari delle automobili che gli sfrecciano accanto a pochi centimetri. Credo che se un giorno non lo vedessi sarei dispiaciuto, forse addirittura mi preoccuperei. Insomma voglio dire che fa parte della mia giornata, è un pezzo del puzzle che raffigura questo capitolo della mia vita e senza di lui il puzzle non sarebbe completo, resterebbe un buco nel disegno a cui corrisponderebbe un piccolo vuoto anche dentro di me. E’ tanto strano? Secondo me non lo è. In un mondo così incerto, così contraddittorio, dominato dalle frivolezze, dall’apparire, dalla forma anziché dalla sostanza, in cui è vero tutto e il contrario di tutto, e in cui sono davvero esigue le cose su cui si può ancora contare, lui rappresenta una delle poche certezze che ho.




LEGGI I COMMENTI (5) PERMALINK



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30