
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
CHE FACCIO? arranco
Sono sistemato
[ SONO OFFLINE ]
[
PROFILONE ]
[
SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO


HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
(questo BLOG è stato visitato 64135 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Sunday, November 19, 2006 - ore 12:53
Oggi parliamo di
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Nuova rubrica su spritz.it, ovviamente ideata redatta edita corretta e collezionata dalla sottoscritta, che assume qui la carica di super mega capo supremo dell’appena citata rubrica. Basta con Don Marco, basta con le polemiche sterili, con i forum polemici e denigratori, con i messaggi in bottiglia inutili e imbarazzanti per la vita umana sul pianeta. Basta. Parliamo di cose serie.
Oggi parliamo dei
Neri Per Caso. Ve li ricordate? Certo, come si possono dimenticare sei energumeni vestiti di nero, ma per caso, che cantavano a cappella. Io e i miei amici eravamo troppo giovani per apprezzare i cori a cappella, e la parola cappella per noi era semplicemente una parte dell’organo riproduttivo maschile - le stesse parole riproduttivo e maschile associate facevano sorgere risolini, figuriamoci la cappella. Correva il
1995, mamma mia quanto tempo, Sanremo del 1995. Avevo 14 anni, e a 14 anni non ti può piacere un gruppo di ragazzi con le sopracciglia folte e la pancia. Per non parlare di quello con i capelli lunghi neri e la riga in mezzo, l’ultimo dei Mohicani, che era davvero inguardabile. Che adesso ha un taglietto moderno ma fa schifo quanto prima. E c’era quello che sembrava Lerch della famiglia Adams.

E poi c’erano i Take That che monopolizzavano l’attenzione delle femmine in età sessuale, e dei Neri Per Caso non si interessava nessuno.
Io, onestamente, li preferivo ai TT, ma bisogna essere obiettivi, i TT erano dei bei ragazzini, un po’ amorfi ed effeminati ma carini, mentre i Neri Per Caso facevano esteticamente cagare, diamo a Cesare quel che è di Cesare. Eh. E non avevano la sigla breve da superfighi per dire W NPC, loro erano per esteso, e mi toccava litigare con le mie compagne di classe perché scrivevo abbasso sopra il simbolo dei TT con cui tappezzavano i muri della scuola. Facevo già l’alternativa, e sostenevo i Neri Per Caso, che erano gli incompresi del nostro tempo, gli emarginati, i secchioni delle pupe del vecchio millennio, i brutti ma bravi. Non ero una loro fan, ma simpatizzavo. Mi piaceva quando facevano
TichiticTichiticTichitic, come poi quei belli dentro dei Fichi D’India.

Però non ho comprato il loro
CD. In quel periodo potevo ascoltare solo cassette (non avevo il lettore, i miei non me l’avevano comprato). Così per evitare la vergogna di andare al Disko Frisko a chiedere un’obsoleta vetusta musicassetta, mi ero rassegnata a non possedere l’album dei Neri Per Caso. Chissà quanti come me. E sono spariti nel nulla. Svaniti. Vanish. Forse erano troppo bravi, forse avevano talento, al di là della denominazione “cappella”, sono arrivata a questa conclusione. Forse erano troppo innovativi, e gli italiani degli anni ‘90 erano pronti a tutto fuorché alle novità musicali. Eravamo tutti esterofili, è vero.
Poi c’è da dire, a discolpa di chi non ha compreso appieno l’arte della cappella: troppo bravi loro e troppo stupide le loro canzoni, e che cavolo, diamo sempre tutto a Cesare se è roba sua. Chi non aveva ancora subito una lobotomia frontale non poteva canticchiare quelle canzoni senza imbarazzo, sfidavano la logica e la sintassi. Dai. Facevano le rime con il programma per i papiri di laurea,
succederà – và – là – qua, sentimento – pentimento, su – tabù.
Ma quanti ricordi, io che ero un’amica della cassettina. E dovevo stare attenta alle interruzioni pubblicitarie che mi tagliavano tutti i finali delle canzoni. Mi piaceva “Le ragazze”, era orecchiabile dicevano i miei, ma a loro bastava che non ascoltassi Jovanotti e gli andava bene tutto.
Poi si è scoperto che erano idoli negativi, dicevano che il sesso è naturale e fa bene ad ogni età e beato chi lo fa. E così sono stati abbandonati anche dalle mamme e le nonne. Poi sono esplosi i TT, gli E17, i BBB, i 5VE, i QWERTY, i DFGH.
E i NPC sono svaniti nel nulla, inghiottiti in una delle tortuose stradine campane che avevano visto i loro natali. Che fine hanno fatto?
Mi mancano i NPC, li voglio contattare e fare per loro una successfull campagna marketing, bisogna cominciare con la sigla, e poi tagliare i capelli, sì dai ce la possiamo fare. Vi trasformerò nei nuovi sogni erotici delle adolescenti del duemilasei. Ce le avete le scarpe di Prada?
Neri Per Caso - Le Ragazze
le ragazze si lanciano ad occhi
chiusi nelle avventure
qualche volta confondono
la bugia e la verita’
seguono l’istinto
e l’istinto le aiutera’
sono treni in corsa
che nessuno fermera’
le ragazze decidono il destino
dei loro amori
i ragazzi s’illudono
ma non contano un gran che...
quando ti sorridono
e’ probabile che sia un si
ma quando si allontanano e’ no!
e tu...
ci devi stare inutile sperare
di recuperare se hanno detto no
meglio sparire non telefonare
per sentirsi dire un’altra volta no
come se non t’importasse piu’
senza farti mai vedere giu’
si puo’ amare da morire
ma morire d’amore no!
le ragazze che ispirano
tutti i testi delle canzoni
sono sempre al centro
dei discorsi di tutti noi
che non conosciamo
nemmeno la meta’
di tutti quel che pensano
e dei segreti che ognuna ha
le ragazze volteggiano
sulle ali degli aquiloni
e noi innamorati
che le seguiamo da quaggiu’
guarda come planano...
qualcuna scendera’
ma quando si allontanano e’ no!
e tu...
ci devi stare inutile sperare
di recuperare se hanno detto no
meglio sparire non telefonare
per sentirsi dire un’altra volta no
come se non t’importasse piu’
senza farti mai vedere giu’
si puo’ amare da morire
ma morire d’amore no!
le ragazze che sfidano
le opinioni della gente
hanno gli occhi limpidi
di chi dice la verita’
senza compromessi
ne’ mezze misure
sono piu’ sincere
le ragazze della nostra eta’
LEGGI I COMMENTI (10)
PERMALINK