(questo BLOG è stato visitato 20324 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
domenica 19 novembre 2006 - ore 20:47
PARLANDO DI OLSEN..
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ha un piccolo e goloso bignè per insegna che si intravede a mala pena passeggiando per gli sfavillanti negozi e locali di via Garibaldi.
E’ minuscolo ma chi lo scopre sa che può essere un luogo colmo di deliziose meraviglie. E’ Olsen, la torteria di via SantAgostino 4b. La vetrinetta che si affaccia sull’ombroso vicoletto offre ogni giorno nuove dolci tentazioni: tante piccole torte dal sapore di casa.
Cinzia e Antonio, i due proprietari che hanno preso in gestione il locale da due mesi a questa parte, ci accolgono al suo interno, nella fresca e accogliente saletta che ricorda vagamente le suggestive atmosfere di un bistrot parigino.
Tanti tavolini dal ripiano in marmo e seggioline di legno colorate sono l’ideale per scambiare due chiacchiere in tutta tranquillità, lontano dai rumori e dal trambusto del traffico.
Si respira davvero aria di casa, con i paioli in rame appesi alle pareti dalle calde tonalità del giallo e del rosso, accanto ai vecchi mobili sui cui ripiani sono disposti in bella mostra barattoli di the e infusi dal gusto ricercato.
“Per ora abbiamo una quarantina di qualità diverse, tra miscele di thè classiche come il Ceylon, importate da una casa di Firenze, infusi e tisane. – racconta Cinzia – Ma presto mi arriveranno cose veramente curiose e originali direttamente da Londra”. Ad accompagnare la tradizionale bevanda inglese delle cinque del pomeriggio non manca un’ampia scelta di marmellate, miele biologico e biscotti. Anche questi rigorosamente fatti in casa, come le regine del locale: le torte appunto.
A guardare il grande bancone ci si rifà letteralmente gli occhi: ogni giorno Cinzia e Antonio ne preparano almeno una quindicina, di cui tre salate.
“A inizio settimana facciamo il programma delle ricette da realizzare – spiega Antonio -. La mattina ci alziamo alle cinque e mezza e prepariamo la cucina per le cose da farsi. Quindi uno di noi due va a fare la spesa. Gli ingredienti li compriamo giornalmente visto il tipo di produzione veramente casalingo”. Sono tutte ricette particolari quelle che escono dal forno della cucina di Olsen, raccolte per strada durante i viaggi o in libri di cucina che presentano dolci raramente preparati dalle pasticcerie. Nel descriverci le sue piccole creazioni, gli occhi di Cinzia rivelano una grande passione per l’arte del dolce.
“Di solito realizziamo ricette francesi, mentre in inverno preferiamo quelle nordiche particolarmente ricche di cioccolato e panna. Si vede che le facciamo a mano: hanno un aspetto artigianale e non riescono mai uguali, proprio come capita a chiunque si cimenti abitualmente tra i fornelli”. Saranno irregolari, ma proprio per questo appaiono ancora più desiderabili. Come la frolla ripiena di crema chantilly su cui sono adagiate tante fettine di arancia o le piccole brioscine disposte in grandi vassoi in vetrina. “Sono Canelé – spiega Antonio -, flan di latte originari di Bordeaux al sapore di vaniglia e fiori di arancio o al cioccolato. Farne uno perfetto è davvero difficile: ci vogliono tre giorni di lavoro e tanta pazienza, durante i quali il latte deve riposare”. Altra specialità francese è il Clafoutis di ciliegie. Cinzia spiega che questo dolce è originario del Massiccio centrale, ed è famoso per il cremoso ripieno di latte e panna dentro il quale viene posta frutta di stagione, specialmente l’estivo frutto rosso.
“D’inverno ne realizziamo una versione speciale, su di una pasta brioche che richiede una notte intera di lievitazione, aggiunge Antonio mentre ci mostra la celebre Tarte Tatin, resa famosa ai palati dei più golosi grazie al film della passata stagione, “Il favoloso mondo di Amelie. Ed effettivamente l’Olsen ha un che di luogo da favola, con l’intenso profumo di dolce appena sfornato che pervade ogni angolo.
Un luogo da frequentare non solo a merenda ma anche a pranzo.
“Rosi, la nostra cuoca, è una donna dalla creatività straordinaria. I nostri piatti sono rigorosamente vegetariani e lei, con le solite verdure di stagione, riesce ad inventare ogni giorno un piatto nuovo”. La scelta del vegetariano è stata ereditata dalla filosofia della vecchia gestione, cui oggi vengono associati saltuariamente secondi a base di pesce o ricette più esotiche a base di tofu e seitan. “Sono entrambi delle specie di formaggi ottenuti dalla soya che Rosi sa cucinare in maniera originale con burro, arancia o vino rosso. Ottimo secondo me - consiglia Cinzia – lo Stinki Kinzi, una combinazione di tofu e seitan tagliati a pezzetti piccoli. Ha un gusto nuovo e decisamente interessante”.
Potrebbe essere un modo carino per cenare velocemente prima di andare al cinema o per bere qualcosa dopo il film, dato che il nuovo Olsen il venerdì e il sabato resta aperto dalle dieci del mattino fino a mezzanotte e oltre.
Il sidro biologico è la bevanda che va per la maggiore, come i succhi di frutta e i frullati e centrifugati fatti sul momento.
C’è anche una carta di vini, ma qui certamente non troverete alcolici. Bisogna ricordare che i dolci sono i protagonisti. Qui si viene alla ricerca dei sapori tradizionali e il vino deve essere un semplice compagno in grado di esaltarne l’essenza. Si può degustare quindi della malvasia, del moscato o del passito, come pure qualità brut.
Con il caldo afoso di questi giorni è possibile trovare ristoro anche con una buona coppa di gelato che viene prodotto appositamente da un artigiano.
“Il gelato alla crema o alla vaniglia con frutti di bosco caldi è qualcosa di speciale”, aggiunge Cinzia. Le chiediamo quale sia la torta regina, quella che va per la maggiore e che quindi da più soddisfazione realizzare. “Certamente la cioccolata in pasta frolla. Quante volte capita che la frolla non riesca, anche a causa del tempo: basta una brutta giornata di pioggia e lei impazzisce, così non si può fare altro che buttare tutto e ricominciare daccapo. Ma poi, che faccia caldo o faccia freddo, delle sue fette non restano che le briciole”.
Cinzia e Antonio realizzano i loro capolavori anche su ordinazione, talvolta occupandosi di catering per piccoli rinfreschi.
Olsen rimarrà aperto tutta l’estate, tranne una breve pausa tra il 5 e il 18 agosto. A questo punto non resta che affondare il cucchiaino nel morbido ripieno del flan di latte e prugne e lasciarsi cullare dalla dolcezza del locale dal cuore più tenero della città.
LEGGI I COMMENTI (2)
PERMALINK