
wizardale, 26 anni
spritzino di padova city
CHE FACCIO? audioprotesista/commissario di laurea
Sono sistemato
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SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO
-Cuore di tenebra
Conrad
-Dal liceo ad Auschwitz
Louise Jacobson
-La verità del ghiaccio
Dan Brown
HO VISTO
ce ne sono davvero tante in giro, ma nessuna è come lei

Concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio per cambiare quelle che posso e la saggezza per riconoscerne la differenza.
Guardami dall’alto e vedrai in me un pazzo. Guardami dal basso e vedrai in me un dio. Guardami dritto negli occhi e vedrai te stesso.
Non ti curar di loro, ma guarda e passa
Cambiare il mondo intorno a me


STO ASCOLTANDO
radio piterpan
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Ora che è quasi inverno così, in stile cartoon
ORA VORREI TANTO...
che il destino realizzasse il mio desiderio piu bello.
STO STUDIANDO...
dopo essermi sciroppato 16 anni di studi tra elementari medie superiori ed università ora ho finito...deo gratia!
OGGI IL MIO UMORE E'...
sereno-variabile con possibile peggioramento nell’arco della giornata a causa di un periodo di instabilità ciclonica
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) "Incazzarsi davanti la negazione dell'evidenza"
2) doversi svegliare alle 6.15 della mattina dal suono assordante della sveglia mentre stavi facendo uno dei più bei sogni che vorresti diventassero realtà
MERAVIGLIE
1) L'amore non sta nell'altro, ma dentro noi stessi. Siamo noi che lo risvegliamo. Ma perche' cio' accada, abbiamo bisogno dell'altro.
2) Vedere l'alba abbracciata ad una persona e sentirti dire "ti amo"
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Sunday, November 19, 2006 - ore 22:07
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E ora ancora Venezia....dopo le gondole altre succose curiosità
"Te fasso véder che ora che xe" è una strana espressione veneziana che si riferisce alla veduta che si ha dal mezzo delle due colonne in piazzetta S.Marco, luogo delle esecuzioni capitali. Si vede in primo piano la torre dellorologio...
Il saluto "Ciao" è una contrazione di "So sciávo", ovvero "Servo suo" di goldoniana memoria.
Una zona di Venezia, con relativa chiesa è dedicata a "S.Stae". Non lo troverete nei calendari, né viene festeggiato ad Ognissanti, visto che si tratta di una deformazione del nome Eustachio.
Duri" è un saluto che tuttora viene usato a Venezia, e deriva dal grido "Duri ai banchi!" che invitava i vogatori delle galere a reggersi saldamente ai banchi di voga nellimminenza di uno speronamento.
Per reati gravi commessi da appartenenti al clero era duso a Venezia il "supplizio della cheba", ovvero limprigionamento in una gabbia appesa al campanile di S.Marco.
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