In questi giorni in cui si sente parlare in ogni dove di
ragazzini con problemi, di
violenza nelle scuole, di
bullismo, di
infanzia negata, ecc ecc, in questi giorni in cui si sprecano fiumi di parole per cercare di capire perché gli
adolescenti di oggi siano così alienati, così insensibili e così problematici, mi sono tornati alla mente
i versi di Gibran... Personalmente,
non so se vorrò mai dei figli, perché questo mondo non mi piace: non so se voglio sentirmi addosso la
responsabilità di aver costretto qualcuno a vivere in mezzo a tutta questa
brutalità e a questa
ignoranza…
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Ho però una ferma
convinzione: dei figli si debbono preoccupare innanzi tutto i genitori!
Sono i genitori che li rendono mostri! ... e quindi so che ai miei -ipotetici- figli io dovrò
attenzione e rispetto, dovrò saperli ascoltare, dovrò
aiuto e sacrificio... i miei figli dovranno diventare
persone vere, autentiche, non vuoti gusci da riempire con le sciocchezze che caratterizzano la nostra società e che portano poi i ragazzi ad essere
piccole belve, senza anima e senza sentimenti. I miei figli dovranno saper
piangere e ridere, dovranno avere
senso critico, dovranno avere delle
opinioni… I miei figli dovranno avere dei
sogni, delle
aspirazioni e dovranno
cercare di essere felici... I figli
albergano nella casa di domani, ma sono i
genitori che li rendono
brave o cattive persone, che danno loro una
coscienza e dei
valori, che insegnano loro il
giusto e lo
sbagliato!
La vita non va indietro e la nostra società non migliora:
cerchiamo almeno di salvare i figli da questo sfacelo!