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LiBRi VaRi eD eVeNTuaLi, seguendo l’estro o l’emozione del momento

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- la serenità far capolino, finalmente, nei miei giorni...e la serenità ha un nome ed un volto

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Il sommesso brusio dei miei pensieri...

ABBIGLIAMENTO del GIORNO

Uno stile tutto mio, che pienamente mi rappresenta, mischiando dal dark al bon ton, per piacermi sempre e comunque!

ORA VORREI TANTO...

- che il mio futuro si concretizzasse in tempi brevi
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STO STUDIANDO...

Me stessa...perché il mio io è un’incognita che mi porta sempre a rimescolare il caos che ho dentro di me.

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Wednesday, November 22, 2006 - ore 23:37


ANNEGARE NELLA RIVELAZIONE...
(categoria: " Riflessioni ")


A. Jodorowski ne Il figlio del giovedì nero ha scritto: ”...l’istante promesso, quello in cui l’intero universo si dissolve nel punto originario. E’ il primo pensiero di Dio, quello che nessuno può comprendere né concepire, il limpido Aire Interiore, inafferrabile, quello che contiene sotto forma di amorosa volontà le essenze, le cause, le cose, quelle che sono state e quelle che saranno. E’ il centro dove tutto si crea e tutto si consuma. Raggiungerlo equivale a ritornare a se stessi, perdendo l’individualità delle radici, le idee, i sentimenti, i desideri, la memoria. E’ annegare nella rivelazione originaria e trasformarsi in niente, vale a dire in speranza”...

Ho riflettuto molto su questo brano di Jodorowski e penso che ognuno di noi dovrebbe provare a percorrere il percorso delineato dall’Autore, cioè “ritornare a se stesso”, perdendo la propria individualità, la propria definizione interiore, per poter così capire tutto l’esistente (o almeno tentare di capirlo). Ritornare al punto originario, dove tutto si crea e tutto si consuma. Così si trova la pace, perché ci si trasforma in un essere, sorretto solo dalla sua volontà, che tende sempre e comunque alla speranza… Questa idea mi affascina e, visto il periodo in cui mi trovo a vivere, mi rasserena... ho bisogno di quiete e, soprattutto, di speranza... Devo ragiungere l’istante assoluto, l’istante promesso e agognato in cui tutto mi sarà chiaro... Eppoi silenzio...


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