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Friday, November 24, 2006 - ore 14:50
DISTRAZIONI
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Distratto. Ultimamente sono dannatamente distratto. Non è un dramma, si sopravvive, ma sovente la distrazione può farti trovare immischiato in situazioni alquanto imbarazzanti, o spiacevoli. E se sei proprio sfortunato ti puoi ritrovare senza un arto, o con la casa in fiamme, o peggio ancora incinto. Beh non sono ancora a questi livelli ma piano piano potrei arrivarci, sento che ce la posso fare. Fino a qualche settimana fa tendevo a sminuire il mio stato di confusione mentale imputandolo all’eccessiva euforia seguita alla vittoria dei Mondiali. Certo, è vero che l’indomani mattina della finale i miei mi hanno trovato che vagavo per le vie del centro in stato di semi-incoscienza unita a delirio mistico: indossavo soltanto una bandiera tricolore e fermavo i passanti invitandoli a colpirmi il petto con una testata, promettendo in cambio 1 ora di fellatio con la sorella di Zidane se erano uomini, 1 ora di cunnilingus con Grosso se erano donne. Ora però è passato un po’ di tempo dalla sbornia mondiale, i miei neuroni ormai dovrebbero essere tornati ai loro posti di combattimento, anche se ammetto che conservo tutt’oggi la necessità morbosa di ascoltare almeno una volta al giorno il commento di Caressa ai gol di Grosso e Del Piero nella semifinale contro i crucchi. E non mi vergogno di ammettere di aver trascorso molti piacevoli momenti assieme al mio corpo e alla voce di Caressa..
Il fatto è che comincio a farmi paura. Mi sono accorto che la mia mano destra è terrorizzata dallo strano comportamento che ha la sinistra, e quella sinistra a sua volta è invidiosa e nutre sempre più risentimento nei confronti della destra, dal momento che questa detiene ancora il diritto esclusivo di godere di certi privilegi (e sappiamo tutti a quale tipo di privilegi mi riferisco). Proprio l’altra sera è successa una cosa strana, per non dire preoccupante: ero in bagno e mi stavo lavando i denti, ovviamente reggendo lo spazzolino con la mano destra. A un certo punto mi accorgo che la sinistra non c’è, o meglio, non c’è dove dovrebbe essere, cioè appoggiata sul lato sinistro del lavandino. Allora inizio a cercarla, mentre la mano destra continua bellamente a massacrarmi le gengive. Riesco a scovarla soltanto dopo qualche minuto di attenta e affannosa ricerca. Beh..aveva aperto silenziosamente la patta dei miei pantaloni e si era intrufolata nelle mie mutande. So che è una cosa difficile da credere ma è andata proprio così. Ho subito ordinato alla destra di riporre lo spazzolino e stanare la sinistra dal suo nuovo rifugio: si è scatenata una zuffa senza precedenti che ha avuto come conseguenza più grave un’indesiderata e dolorosa circoncisione. Poco male, avevo già in programma di rifarmi il look laggiù, solo che non ero ancora psicologicamente pronto.
Ma sono altri i fatti che mi lasciano più perplesso, in particolare la misteriosa sparizione di oggetti di vario tipo. Della chiavetta USB ve ne ho già parlato. Della scomparsa (ma ho più di qualche sospetto che trattasi di furto) della mia preziosa collezione di sorpresine Kinder non ho voglia di parlare, fa troppo male..
L’altro giorno ho messo a soqquadro tutta la casa e setacciato l’intero giardino ma inutilmente: del cd dei Jalisse nessuna traccia. E proprio quando avevo ormai abbandonato le speranze spunta mia mamma sventalondomi il cd sotto il naso e chiedendomi perché mai l’avessi messo nel freezer. “Beh..è un posto come un altro..e poi proprio tu parli, tu che metti le mutande di papà nel microonde.” L’importante era aver recuperato il mio tesoro, e solo dopo aver trovato una bistecca nel lettore cd ho fatto 1 + 1..
Mi ci sto abituando, ma purtroppo abituarsi a un problema non significa esserne immuni, né sapere come risolvere le situazioni spiacevoli in cui quel dannato problema ti ficca tuo malgrado. Stamattina non ho avuto intoppi di alcun tipo: la sveglia ha suonato e io l’ho sentita (pazienza che fossero le 5.30, cioè un’ora e mezza prima del previsto, l’importante è non arrivare tardi al lavoro), non mi sono sfregiato facendomi la barba, mentre la mano destra mi lavava i denti la sinistra ha giocato placidamente con uno jo-jo, non ho investito alcuna vecchia in bici recandomi al lavoro, non ho fatto incidenti pur passando 2 volte col rosso (ebbene sì, ero in ritardo). In questo momento sono regolarmente in ufficio, seduto davanti al mio pc, in pigiama.
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