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Monday, November 27, 2006 - ore 13:59
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E mentre me ne stavo li a meditare su quel lontano, ignoto mondo, pensai allo stupore di Gatsby allorche per la prima volta identifico la luce verde allestremita del molo di Daisy. Aveva fatto un lungo cammino per giungere a questo azzurro prato, e il suo sogno dovette sembrargli cosi vicino che difficilmente poteva mancare di afferrarlo.
Non sapeva che era invece gia alle sue spalle, in qualche parte, nella vasta oscurita dietro la citta, dove i campi oscuri della repubblica si stendeva nella notte.
Gatsby credeva nella luce verde, nella pienezza eccitante del futuro che anno dopo anno indietreggia davanti a noi. Ce sfuggito una volta, ma non importa — domani correremo piu in fretta, tenderemo di piu le braccia... E in un bel mattino...
Cosi procediamo a fatica, barche contro corrente, risospinti senza sosta nel passato. Francis Scott Fitzgerald, IL GRANDE GATSBY
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