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Wednesday, November 29, 2006 - ore 10:24
domani sera al voodoochild pub di Caltana (VE)
(categoria: " Musica e Canzoni ")
WILLY OTERI
“Willy’s Cry” il progetto del chitarrista statunitense Willie Oteri.Il vero Texas Blues! Uno spettacolo speciale di Rock-Blues! Il chitarrista americano Willie Oteri, conosciuto in tutto il mondo per i suoi lavori di progressive blues, jazz e fusion con artisti del calibro di Chris Maresh e Brannen Temple (dalla Eric Johnson Band e dai G3) con Tony Levin (bassista di John Lennon, King Crimson e Peter Gabriel) con Pat Mastelotto (King Crimson ed XTC) e con Mike Kenneally (Frank Zappa) sta tornando alle sue radici con dell’infuocato blues texano. Con alcuni grandi musicisti italiani ed americani la band ha in repertorio blues sia originali che tradizionali, tratti dai primi CD di Willie, "Willy’s cry..." "Perseverana" e "No stick, no beat". Questi dischi hanno dato a Willie una solida reputazione in palchi come l’Antone, l’Emo e l’SXSW di Austin (Texas) lo Stormy Monday Cafè e il Pit Inn di Tokyo e molti altri in tutto il mondo, con migliaia di recensioni entusiastiche su riviste come Guitar Shop, BAM magazine, Vintage Guitar e molte altre. Se amate il più poderoso rock blues, amerete il suo spettacolo Willie si è esibito o ha registrato coi Deluxe Blues, con Dallas Hodge, Lacy J. Dalton, Neil Young, Doobie Brothers, Bob Seger, Tony Levin, Pat Mastelotto, Cookie Marenco, e molti altri. Willie è stato inoltre uno degli ospiti di punta delle mega-jam da 33 ore e 1/3 e da 45 ore, che hanno avuto luogo recentemente a Padova. Ha detto di lui la stampa specializzata: “Willie ha fatto suo il vero suono della Strato e dell’Univibe e può jammare come un pazzo!” --Guitar Shop "Fraseggi sorprendenti ed innovativi, così deliziosamente personali." --Peoples Press "Imbevuto di riferimenti ad Hendrix, Oteri è un chitarrista da tenere d’occhio." -Jimpress Magazine “Willy’s Cry, che il virtuosismo abbia inizio!!” --BAM Magazine “Sicuramente è influenzato da Stevie Ray Vaughan, ma certo non è semplicemente un suo clone; il vecchio Jimi se ne sarà anche andato da tempo, ma sicuramente sarebbe stato orgoglioso della lezione imparata Willie.” -City Revolt “Le ultime prove discografiche più progressive efforts, con Tony Levin e Pat Mastelotto hanno dato prova del suo lato creativo, ma è comunque bello vedere qualcuno tornare alle proprie radici, di tanto in tanto. Questi spettacoli blues potrebbero rivelarsi delle rare ed apprezzabili esperienze.
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