BLOG MENU:


Virtuoso63, 81 anni
spritzino di Padova
CHE FACCIO? Tecnico Sistemi Energetici/ Chitarrista
Sono single

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]



Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


STO LEGGENDO





HO VISTO







STO ASCOLTANDO



















ABBIGLIAMENTO del GIORNO





ORA VORREI TANTO...











STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...




ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) essere tradita dalla persona a cui piu\' tenevi,sentirti usata e poi derisa alle spalle...
2) svegliarmi la mattina e capire che sarà una giornata pessima
3) un lavoro noioso...
4) quando le uniche risposte ai tuoi sms sono gli addebiti...
5) doversi alzare da sotto il piumone alle 7 di mattina in pieno inverno

MERAVIGLIE


1) il sesso
2) capirsi solo con uno sguardo..
3) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
4) Sentire che per qualcuno tu conti davvero
5) svegliarsi accanto alla persona che si ama



BLOG che SEGUO:


KissesRaid
MetallicA
Pixynuar
MACHO
kik.88_
Zoso83
yeye
SHA21
walter_basso
Beat shop
_CeSkA_
...Angus
maddrummer
TornadOMe
emily...
Ian88
puddu
Albertino
bionda Pd
Queen
nicola83
GAZEBO
president!
ilblasco
Boopydrums
Nabiki
ALEX_88
PunkLover
chanel
Omer
Twilight
Patascina
D_r_A_k_E
Phelt
Davidson
ipnorospo

Cos’è la Donna? Chiedetelo a lui:
LeGiOnArIo


BOOKMARKS


Bruce Springsteen
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
MySpace
(da Pagine Personali / HomePage )
Roberto Lanaro
(da Musica / Strumenti Musicali )
Fireball
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Masotti
(da Musica / Strumenti Musicali )
Yngwie Malmsteen
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Deep Purple
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
IGUANA
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
ROCK N'ROLL!!!
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Accordo
(da Musica / Strumenti Musicali )
Press Music
(da Tempo Libero / Paranormale )



UTENTI ONLINE:




(questo BLOG è stato visitato 7607 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]

APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30


SONDAGGIO: CHI VI STÀ PIÙ NELLE CHIAPPE?


Ovvero, tra questi personaggi, chi vorreste uccidere violentemente o arrogantemente?

Scusate le parole che uso nelle opzioni, ma certe volte ci stanno.

R. Prodi (Si capisce di che parte sono, però bisogna ammettere che è proprio ebete)
Finley (Bah, penso si sapesse)
F. Totti (Er cucchiaio se ebete, non si capisce mai niente quando parla, boaria pura)
P. Hilton (Una ebete che fa la fighetta quando se più cesso di un water)
Brooke (di Beautiful, l’’ho vista una volta e mi ha fatto incazzare subito, così come quel telefilm e tutti gli altri)
Costanzo (è proprio un mona)

( solo gli utenti registrati possono votare )

Wednesday, November 29, 2006 - ore 19:25



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Yngwie Johann Malmsteen il che mi pare giusto...



Superman andava più veloce della luce, ma anche Yngwie Malmsteen non scherza. Malgrado i suoi numerosi proclami, elargiti in varie interviste, circa la necessità di badare alla musica nella sua sostanza e circa il fatto di non essere poi così ossessionato dalla velocità e dalla tecnica, non c’è dubbio che il chitarrista svedese sia diventato ormai l’emblema del virtuosismo applicato alle sei corde.

Nato Lars Johann Yngwie Lannerback il 30 giugno 1963, a Stoccolma, il chitarrista è cresciuto in una numerosa famiglia borghese, dimostrando precoce talento musicale già in giovane età. Già da tempo il chitarrista ha svelato la storiella relativa alla folgorazione che l’avrebbe portato ad imbracciare la chitarra: un giorno incantato davanti alla televisione, a sette anni, vide un programma televisivo dedicato al gigantesco Jimi Hendrix; esperienza indimenticabile.

Yngwie, con l’irraggiungibile fare di Jimi davanti, suda le fatidiche sette camicie e dopo orgie di scale, arpeggi e quant’altro, riesce a raggiungere i livelli tecnici che tutti oggi conosciamo; sul piano musicale sarà sempre ben lontano dalla follia visionaria e lisergica di Jimi Hendrix (e anche dalla capacità di esprimere quel dolore insopprimibile che solo il chitarrista di Seattle sapeva comunicare). Naturale dunque il suo inserimento nelle prime rockband (con nomi come "Power", "Burn" e "Silver Mountain"). Ma è solo quando il virtuoso invia una demo a Mike Varney della rivista "Guitar Player" che la sua carriera comincia a prender corpo. Varney, uomo con uno spiccato senso degli affari, invita Malmsteen in America per incidere per la sua etichetta fondata di recente, la "Shrapnel"; il 23 febbraio 1983, Yngwie Malmsteen vola in California con la chitarra in mano e si unisce ad una nuova band di Los Angeles, gli "Steeler", giovane gruppo che suonava nei club.



Le prime performance e incisioni realizzate con gli Steeler (e più tardi con gli "Alcatrazz" di Graham Bonnet), portano in brevissimo tempo Yngwie allo status di rocker di culto. Il "solo album" di debutto (l’ormai celeberrimo "Rising Force", Polydor 1984), realizzato precocemente e con grande sicurezza, se forse non presenta musiche di particolare spessore, certo mette in luce lo spericolato controllo digitale del funambolico svedese. Il consenso arriva in fretta, e così anche i fan, che cominciano a guardarlo con soggezione (specialmente in Giappone, dove già si parlava di lui da tempo).
Da allora tutti i suoi album hanno venduto sostanzialmente bene, anche se durante le interviste, il solista ha sempre professato la ricerca della perfezione e l’avversione per i prodotti commerciali. Malmsteen ha riservato poi particolare predilezione per i grandi compositori classici, da lui ostentatamente venerati e citati, spesso con un misto di ingenuità e con l’ombra incombente del puro vezzo intellettualistico. Questa spolverata di cultura non gli ha impedito di realizzare alcune trascrizioni pericolosamente in odore di kitsch, com’è il caso della sua versione dell’"Aria sulla quarta corda", di Bach.
Dopo il pregevole progetto live (tour e album) del G3 che ha visto riuniti nel 1997 tre mostri sacri americani della 6 corde quali Joe Satriani, Steve Vai e Eric Johnson, l’esperienza è continuata negli anni fino ad arrivare all’edizione 2003 (seguita da DVD e doppio CD), che al fianco di Satriani e Vai vede protagonista proprio il nostro virtuoso Yngwie Malmsteen. Ultimo suo cd è stato "Unleash the fury" usito l’anno scorso.
Turbolenta invece la cronistoria delle sue collaborazioni: Yngwie Malmsteen ha spesso parlato con espressioni poco amichevoli da parte dei due ultimi manager, Andy Trueman e Larry Mazer; le pressioni del successo e quelle dei tour hanno poi spinto il chitarrista svedese ad assumere e a licenziare un ampio numero di cantanti, mentre i bassisti sono andati e venuti senza colpo ferire. Ad ogni buon conto, negli anni Yngwie ha mostrato una buona dose di maturazione, accreditandosi più come songwriter che come ardente virtuoso della chitarra.



LEGGI I COMMENTI (2) PERMALINK