
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
CHE FACCIO? arranco
Sono sistemato
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HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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giovedì 30 novembre 2006 - ore 20:25
DIO KANT
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Oggi lo posso dire, mi posso finalmente sfogare senza avere paura di gufarmi da sola. Non è una bestemmia, è uno sfogo. Ci voleva, ecco. Oggi lo dico perché con un poco dignitoso ma importantissimo
26 ho tolto di torno anche Storia della Filosofia. Giornata massacrante, e adesso mi tocca riattivare i neuroni che pensavano di prendersi una pausa perché stasera si fa papiro per Totò, e non posso andare all’inaugurazione del sushi di Mario. Ma amen.
[Mica tanto amen]Quindi, dopo il mio sesto esame in 10 mesi (record personale) mi lancio in letture finalmente stimolanti – al mio personalissimo livello di stimolo ed interesse. Ho acquistato ben 3 libri che mi riempiono d’orgoglio, ma ne citerò solo uno: “Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte”. Erano mesi che ci stavo dietro, ma dovevo passare Filo per potermi esaltare all’ennesima potenza. Ora è giunto quel momento, posso rilassarmi e dedicarmi alla lettura. E alla gioiosa preparazione della partenza americana. Uno degli altri due libri l’ho già iniziato in treno al ritorno, devo valutarlo bene perché inizialmente credevo potesse essere un buon regalo di anniversario, ma sto repentinamente cambiando idea. Anche perché la ragazza incontrata verso pagina 70 dal protagonista, in un elegantissimo bar di una metropoli, si legge tutta baldanzosa l’Etica di Spinoza, e onestamente inizia a starmi sui maroni.
La prof stessa, mentre mi firmava il libretto e forse impietosita dalle impertinenti valigie sotto i miei occhi, ha detto che si è resa conto di aver inserito un gran numero di testi in questo programma, che sono stata brava perché era un percorso ricco e succulento, non è vero signorina? Ricco e succulento, direi quasi stomegoso da quanto era succulento dolce cara prof, e se la cosa la preoccupa le dico no, non ho incontrato nessuna difficoltà a studiare gli
8 + 2 libri del corso, escluso l’istituzionale e dispense a parte.
In fin dei conti, però, lo studio è sempre la mia passione e ho incontrato notevoli stimoli anche in questo esame, nonostante mi abbia privata a lungo di sonno e forze. Ho letto un saggio meraviglioso che consiglio a tutti,
“Storia dello Specchio”, apparentemente banale ma assolutamente divino.
Sono diventata un po’ filosofa comunque, inizio ad evolvermi e a sviluppare mie proprie teorie. Ad esempio, il mio assioma fondamentale è che i filosofi siano tutti segaioli incalliti, psicopatici egocentrici e saputelli. Partono da quello che dovrebbe essere il teorema finale, la loro grande rivelazione al mondo, e costruiscono le cause che portano a tale conclusione a posteriori. La conclusione è in realtà il punto di partenza, così la logica non difetta, e diventa un 4 – 2 fa 2, proprietà delle addizioni e sottrazioni che insegnano alle elementari. Inoltre sono fermamente convinta che Kant sia un noumeno, cioè inconoscibile e inesistente perché non possiamo avere prova della sua esistenza (nel suo caso dell’esistenza di qualcosa all’interno della scatola cranica). Arrogante presuntuoso saccente narcisista ipocrita. L’ho detto.
[repertorio di Parigi che ghe sta]

Ok, sfogo effettuato. Mi sento meglio, ora che ho comunicato il mio disappunto e le mie preferenze per la letteratura e l’arte. MI scuso con quanti potessero ritenersi offesi di questo poco elegante sfogo contro questo esame.
Filosofi del cazzo. Vi detesto, mi irritate, vi odio! Morite tutti!!
No, non dovevo rovinare le scuse!! Cazzo!! Dovevano essere scuse alla filosofia tutta... Maledetta me, maledetta boccaccia. Cancellate tutto, sono esaurita. In questi giorni non ho avuto una parola buona per nessuno.
Oh, DIO KANT a me fa un sacco ridere.
E tanto per dire. Stasera mi perdo lui.

Che è Mario, non il sushi.
Per essere precisi ed evitare incomprensioni.
Svampa, te lo ricordi al Drinking?
Spoiler per uno dei prossimi post:
Il culo del re dei cani.
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