
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
CHE FACCIO? arranco
Sono sistemato
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HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Monday, December 04, 2006 - ore 10:50
Canismi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ho terminato il primo dei miei nuovi libri disimpegnati e rifocillanti.
Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte è una storia forte, dura - ma dolcissima. Lo stile è semplice, pulito, chiaro, diretto e senza inutili giri di parole, sincero perché proviene da una piccola mente, che dice di no ma ragiona alla grande. È una favola per bambini buoni ma anche per bambini cattivi, e se vogliamo per chiunque abbia un po’ di bambino dentro. Credo che sarebbe un bellissimo regalo di Natale - se a qualcuno può servire un’idea così, a caso. E’ un libro veloce, sia da leggere che da capire, ma soprattutto da seguire. La storia ha un ritmo toccato, amaro ma profumato. E’ la storia di un bambino con disturbi comportamentali, che odia il marrone e il giallo. Un bambino che ama la matematica e odia sorridere. Che non si fa toccare da nessuno, ma che conosce tutti i numeri primi fino a diecimila. È un libro divertente, sciolto, sussurrato e gridato. In poche parole delizioso. Proprio un bel libro.

Adesso sviluppiamo lo
spoiler che ho seminato amorevolmente qualche post più sotto. So che siete tutti estremamente curiosi, quindi sarò breve e concisa.
La leggenda vuole che tanti anni fa, quando i cani erano la razza più intelligente e dominavano la terra, il
re dei cani doveva scegliere il suo successore. Ma non era una decisione facile, gli eredi erano numerosi, e tutti volevano diventare re dei cani. Così l’anziano re dei cani in una notte senza luna e senza stelle, senza essere visto da nessuno, scrisse il nome del suo successore su una pergamena, e la infilò nel culo di un cane. Dopo poco tempo, questo cane scomparve, e di lui non si seppe più nulla. E nessuno conobbe mai il nome del successore al trono dei cani. Quindi quando vedete un cane che annusa il culo ad un altro cane, non fatevi ingannare dall’apparenza, perché non lo sta annusando. Sta cercando la pergamena su cui è scritto il nome del nuovo re dei cani.
E poi volevo dire che cazzo ho perso la lista libri da non ardere. La mia preziosissima lista dei libri da comprare. Sto cercando di ricostruirla mentalmente, ma era una lista di almeno 30 titoli di libri e relativi nomi di autori trascritti in almeno 4 anni, libri che non avevo ancora comprato ma che stavano lì in attesa di diventare miei possedimenti privilegiati. Libri magari citati all’interno di altri libri, e prontamente inseriti nella mia lista dei desideri. E l’ho persa, e mi ricordo pochissimi titoli, e sarò eternamente costernata per questa tragedia. Sono triste.
Macchè triste e costernata: sono disperata.
Ci vuole un recupero - ci vorrebbe - e porca merda mercoledì lavoro. Non ci voleva. Le cose che ci vogliono e quelle che non ci volevano capitano sempre insieme. Come quando hai una bella cosa da fare un sabato sera, tipo ti invitano amici che non vedi da un sacco. E la stessa sera c’è la finale di coppa, c’è un concerto, un tuo amico sta male e ha bisogno di aiuto, è in città solo un giorno una tua ex compagna di classe che vive in Australia e la nonna ha fatto le tagliatelle in casa. Tutto la stessa sera. E poi il sabato dopo ti ritrovi a guardare depressa Maria de Filippi e vorresti morire.
O hai i capelli sporchi e trovi un milione di persone che conosci in giro, e tutti ti salutano e ti abbracciano e poi non tolgono gli occhi dai tuoi capelli.
O hai male che ne so, sul ginocchio, tipo hai preso una botta e hai un ematoma grande come la ruota di un hammer, e tutti gli ostacoli che trovi in un tragitto breve o lungo che sia, beh sono tutti ad altezza ginocchio.
Questo per dire che non vengo mercoledì. E che sono una sfigata. Se ci aggiungiamo i 2 mesi di palestra e neanche il minimo risultato visibile, beh. Sono davvero pessima.
UPDATEMeno male che ci sono
loro,
loro e
loro.
Se no sarei ancora in buca. E invece smile.
Pensando sempre alla mia preziosissima lista, ma con smile.
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