Il blog della notte..
Ciao ragazzi, sono a lavoro a fare il mio turno preferito, quello a Ronchi, e ho deciso di mettermi a scrivere due righe nel mentre che ho l’ispirazione!
Mi sono scordato di aggiornarvi sulla mia ultima esperienza di vita: il training autogeno!
Ebbene sì, anche il vostro Ronky è entrato nel tunnel di queste esperienze di vita che lasciano il segno... ma cominciamo a raccontare dall’inizio...
Era un bel giorno in cui molto depresso mi appropinquo ad andare a trovare la Vale, e, ragionando sul fatto che ultimamente fra il lavoro e lo studio, riuscivamo a beccarci ben poco, mi ha proposto questo corso di training autogeno per avere l’occasione per vederci di più...
Io più convinto dall’idea del vederci che non dal training autogeno, che non sapevo neanche cos’era, mi sono iscritto, convinto anche dalla prospettiva che il tutto era gratuito...
Beh, la mia vita da allora è cambiata
I miei sensi stanno raggiungendo il karma assoluto e la mia mente sta vagando nell’essenza dell’essere! A parte ste stronzate che non c’entrano nulla, diamo innanzitutto la presentazione del corso
Il training autogeno influenza varie funzioni quali la respirazione, la circolazione del sangue ed il metabolismo. Consente di attenuare l’ansia, portando ad un maggiore grado di distensione, benessere ed equilibrio psicosomatico. Permette, infatti, di gestire in modo più adeguato lo stress, le tensioni muscolari e psichiche, la mancanza di energia, l’ansia e le sue somatizzazioni organiche
Curioso di gestire il mio stress e di attenuare l’ansia sono andato fiducioso alla prima lezione dove mi sono trovato parecchio bene. La tizia che gestisce il corso è una ragazza molto simpatica e disponibile, al che ho deciso di cimentarmi seriamente nell’applicazione della tecnica! Il fatto è che quando ci distendiamo sui lettini e ci parla se non sono proprio concentrato mi scappa da morir dal ridere... Oggi mi sono messo di fronte agli altri e pensavo che se qualcuno ci avesse scattato una foto saremmo stati ricattabili a vita! Però devo dire che qualche effetto ce l’ho, anche se ogni volta sono lì lì dall’addormentarmi...
L’unica inculata è che a casa devo fare gli esercizi, e sinceramente la mia costanza è pari al nulla, quindi sarà un po’ difficile riuscire a gestire la mia ansia!
Comunque in breve il training autogeno è una serie di sei esercizi della durata totale di dieci/quindici minuti, da effettuare in un posto silenzioso distesi di schiena o seduti su una sedia (meglio la prima, mal che vada ti addormenti!)
Vi elencherò nel seguito i primi quattro esercizi, maniman che faccio qualche adepto!
LA PESANTEZZA: bisogna fare respiri lunghi e sentire il nostro corpo man mano più pesante, partendo da un braccio e passando all’altro ad intermittenza, fino ad estendere la sensazione fino alle gambe
IL CALORE: come la pesantezza ma devi diffondere una sensazione di calore nel corpo
IL CUORE: senti il battito del tuo cuore e rallenta il tuo battito
IL RESPIRO: asseconda il tuo respiro e segui il flusso dell’aria
Oh raga, funziona! Elisabetta Gregoraci fra un pompino e l’altro faceva training autogeno per rilassarsi e per placare l’ansia di aver sbagliato politico a cui darla e di non entrare dunque in televisione; ora lo fa per dimenticare di dover scopare ogni tanto con Briatore...Alba Parietti con la tecnica del respiro è riuscita ad evitare di andare sempre dal chirurgo per rigonfiare le labbra, faceva da sola...Eva Henger grazie al training autogeno ha capito che la sua strada non era quella della porno star...meledetto!...Maria de Filippi durante le sedute di training autogeno ha le illuminazioni sui nuovi programmi con i quali ci allieterà nel corso dell’anno! Insomma tutte le più grandi dive dei nostri tempi fanno training autogeno, perché non lo puoi fare pure tu?