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Thursday, December 14, 2006 - ore 21:09 Beat Shop Tiz Equipment 3° parte Da quando si sono formati i Beat Shop, ho quasi sempre usato il mio VOX AC30. Poco prima usavo un FENDER SUPER REVERB che però aveva un timbro troppo “americano” e troppo morbido per il genere e quindi passare al VOX fu naturale. L’esemplare in mio possesso è un modello originale inglese, presumibilmente della metà degli anni 70. Perché specifico “Inglese”? Semplicemente per il fatto che esistono anche i VOX AC30 italiani fabbricati dalla EKO, che negli anni 60 era consociata alla VOX inglese. Per riconoscere gli esemplari VOX “Made in Italy” è sufficiente palpare con una mano all’interno del cabinet sul retro appena sopra gli altoparlanti e verificare che il trasformatore sia installato verso l’esterno sporgendo verso il basso. Per ulteriore verifica basta aprire il retro dello chassis e guardare i potenziometri se sono marchiati “Lesa”. Tuttavia i VOX italiani benché più bassi a livello di qualità, se sono in buono stato, non si differenziano tanto come timbrica dai più quotati “cugini” inglesi. Il VOX si distingue per il suo caratteristico e fascinoso look con tela a rombi che qualche anno fa ho fatto sostituire passando da quella con lo sfondo scuro, ormai lacerata a quella color “salamandra” tanto per dare un tocco più vintage. Non credo esistano amplificatori più affidabili di questo; in 18 anni di attività concertistica, non mi ha mai lasciato a piedi; un vero “mulo”… Per non parlare del peso di questo amplificatore, paragonabile ad un incudine, concentrato per la maggior parte sul trasformatore. Ma le vere qualità di questo ampli sono ben altre; il timbro “tagliente” che caratterizza il “British Sound”, scaturito da due altoparlanti “Celestion” da 12 pollici, elaborato da quattro valvole finali, le celebri “EL84”. Tuttavia, collegando la chitarra sul canale “Normal” , è possibile ottenere un suono più caldo e compresso anche se la maggior parte dei chitarristi predilige il canale “Brilliance”, meglio controllabile da due potenziometri “Treble” e “Bass” più uno, “Cut” (taglio) che effettivamente taglia le frequenze acute. Tutti gli storici chitarristi hanno usato il VOX AC30: Beatles, Rolling, Shadows, Clapton, Page, Hendrix, Becke tanti altri. Brian May dei Queen usa un vero muro di AC30... Tanto ancora si potrebbe scrivere di questo mitico amplificatore che ha contribuito a generare il suono inglese ma mi fermo qui. ![]() COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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