(questo BLOG è stato visitato 29558 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Monday, December 18, 2006 - ore 00:06
(categoria: " Vita Quotidiana ")
POLITICALLY SCORRECT - 82
Precaria follia
Appesantire la pubblica amministrazione non è solo demagogico, è pericoloso
L’emendamento alla legge finanziaria con cui vengono assunti ottomila precari nel 2007, con una copertura finanziaria più o meno fittizia, è un atto di irresponsabilità, che apre un buco nel bilancio, al momento piccolo ma destinato a diventare una voragine per il transito di una fiumana di costi senza benefici della pubblica amministrazione. Si tratta del primo passo di una legge che sancisce il principio della assunzione indiscriminata di tutti i precari dello stato, circa mezzo milione. Questa operazione demagogica di sperpero è l’episodio finale di una legge finanziaria da 34 miliardi, che, invece, voleva chiamare a raccolta i contribuenti col trinomio equità, rigore e sviluppo. La nuova norma su cui dovranno votare la fiducia tutti coloro che sostengono questa maggioranza – compresi gli eventuali senatori a vita – è una doppia follia economica e finanziaria. Infatti i dipendenti delle pubbliche amministrazioni sono tre milioni e mezzo. Se i precari fossero tutti assunti si rischierebbe un incremento del personale di circa il 15 per cento, in alcuni comparti fino al 25 per cento. Il costo futuro che così si ipoteca è ingente, inverte la tendenza di due principi – flessibilità e snellimento – con cui si dovrebbe cercare di modernizzare la pubblica amministrazione, concependola con criteri aziendali. La stabilizzazione dei contratti a tempo renderà anche più difficile concedere aumenti ai dipendenti pubblici legati alla loro produttività. Ci sono prese di posizione molto allarmanti da parte di uomini del governo. Per il sottosegretario Alfonso Gianni di Rifondazione comunista, la prima ragione per assegnare un posto fisso a cinquecentomila precari del pubblico impiego, è il valore simbolico di smentita alla legge Biagi. L’emendamento sarebbe un precedente per poter affossare la flessibilità del lavoro nelle imprese. A parte l’odio ideologico, questo si chiama scherzare con il fuoco: i contratti privati atipici della legge Biagi sono quattro milioni. L’economia italiana sarebbe sconvolta dalla loro eliminazione. Invece che cercare di migliorare lo stato, trasformandone la macchina burocratica sul modello di efficienza delle imprese si aspira a burocratizzare il mercato.
Dal Foglio di oggi
LEGGI I COMMENTI (1)
PERMALINK