
Il_Nano, 22 anni
spritzino di Padova/Taranto
CHE FACCIO? Scienze dell'autoerotismo agonistico
Sono single
[ SONO OFFLINE ]
[
PROFILONE ]
[
SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO
"Nasco, Cresco, Appassisco: la vita di merda di un fiorellino"
HO VISTO
una mucca riversare una montagna di merda su un fiorellino
STO ASCOLTANDO
un mio rutto che ha fatto tremare il fiorellino che ho nel vasetto qui difronte
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
camicia a fiori
ORA VORREI TANTO...
un fiorellino di donna... ammicco

STO STUDIANDO...
la psicologia congenita di alcuni casi patologici di fiorellini nati malati o semplicemente con qualche petalo di meno e che non riescono ad accettarsi
OGGI IL MIO UMORE E'...
floreale

ps: so che quelle sono foglie, ma non si può dire un umore "foglieale", quindi non rompete!
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
Nessuna scelta effettuata
MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
(questo BLOG è stato visitato 6493 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Wednesday, December 20, 2006 - ore 14:57
Perchè?
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Quanti libri, quanti film, quanti programmi, quanti saggi, quante parole sono state spese per strappare alla vita il suo segreto. Ognuno con lo strumento che più gli si addice, scaviamo ogni giorno sulla grande x della vita, simbolo del punto in cui bisogna trovare ciò che si cerca e segno convenzionale per rappresentare unincognita. Strana la simbologia. Interessante. In effetti chi cerca qualcosa non sa mai cosa aspettarsi; e come qualcuno non fa altro che ricordarmi, spesso la x non è il punto in cui scavare. Si, gli piace Indiana Jones.
Così si capisce bene che, a confronto, non è poi così difficile cercare un ago in un pagliaio. Certo... sapendo con esattezza cosa cercare, forse avremmo un lieve vantaggio. Potremmo almeno intuire dove si nasconde. Ma la nostra mente, nella sua immensità, è troppo piccola. Troppo semplice, banale, vincolata. Cerchiamo di ridurre tutto alla sua portata. Assorbiamo ciò che ci cicrconda e lo riconduciamo a regole, espressioni, segni e convenzioni. La natura. I sentimenti. Lamore. La vita. Noi stessi. Come? con lunica cosa che forse differenzia la specie umana da tutte le altre: luso smodato ed indiscriminato del punto interrogativo. Proprio così: ci si domanda sempre e su tutto, dalle questioni più superficiali a quelle più profonde. Con tempi diversi, ovviamente. Non ci si aspetta certo che la mente umana approdi al segreto dellesistenza tutta in 5 minuti, dal momento che nello stesso tempo non riesce a decidere neanche i vestiti da indossare; ma, anche prendendola alla larga, qualche manciata di milione di anni mi sembrano comunque un tantino troppi. Cosa sbagliamo allora? Forse la domanda. Quel grande e mastodontico "PERCHE?". Perchè eisito? Perchè qui e non lì? Perchè io e non lui o lei? Perchè ora e non dopo o prima? Perchè?
Una sola domanda. "Perchè?". Non sembra tanto complicato. Forse lo è per chi o cosa ci deve dare la spiegazione. Forse è questo il punto. Forse la risposta non ci piace. Non la capiamo perchè non è alla nostra portata. Forse la cerchiamo nel punto sbagliato. In fondo conviene prendere un mucchietto di sabbia, credere che lì dentro ci sia qualcosa e ficcarcisi con la testa dentro per il resto della nostra storia continuando ad incagnarci perchè non troviamo niente. Forse. O forse è proprio un granello diverso dagli altri a custodire la chiave di tutto.
Per ora mi accontento di essere. Non possiamo far altrimenti. Ognuno di noi ha il nostro perchè. Ognuno di noi troverà il suo granello-forziere. Siamo. Anche solo per essere. Anche solo in un momento e in un posto preciso.
Anche solo per rompere il cazzo a qualcuno...
LEGGI I COMMENTI (1)
PERMALINK