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mercoledì 20 dicembre 2006 - ore 18:54
Psicologia spicciola del lavoro ma non solo. Curva umorale e giornate lavorative
(categoria: " Vita Quotidiana ")
..la tranquillità delle ventole della sala macchine del ced dell’ospedale dove lavoro, mi suggerisce una riflessione.
Una di quelle riflessioni che riesci a fare solo a mente fredda, quando le luci son soffuse e il carico lavorativo è ormai un ricordo che verrà rinnovato solo il giorno dopo.... se poi ci metti che sai che passerai una piacevole serata alla cena aziendale riesci ad essere ancora piu tranquillo.
Non so se capita pure a voi... lo sbalzo d’umore lavorativo... quell’altalena di sono felice/sono incazzato mentre state lavorando.
Le mie giornate possono essere di svariati tipi ma li possiamo generalmente quantificare in questo climax umorale discendente:
- Giornata tranquilla che nn mi aspettavo (felicissima)
- Giornata tranquilla che mi aspttavo (felice)
- Giornata Normale (influenzabile)
- Giornata di merda che mi aspettavo (incazzato)
- Giornata di merda che non mi aspettavo (furioso)
- Giornata tranquilla che si trasforma in giornata di merda (diavolo)
Giusto per mettere i puntini sulle i definiamo queste giornate:
GIORNATA TRANQUILLA CHE NON MI ASPETTAVO
Una di quelle giornate in cui so che ci sono mille merde e casini che devo sistemare, ma che incredibilmente vengono risolti in un battibaleno, e passano senza lasciare traccia e/o strascichi, lasciandomi anche tempo per cazzeggiare su internet. Sono rarissime, ma spingono la mia autostima e il umore a livelli di elevatezza supremi.
GIORANTA TRANQUILLA CHE MI ASPETTAVO
Si identifica in genere nei sabati mattina o nelle giornate poco prima delle feste o in mezzo a ponti. Parto gia la mattina con la leggerezza nel cuore sapendo che la giornata di lavoro sarà una passeggiata di salute, arrivo a lavoro ed effettivamente va così. Son meno rare della categoria sopracitata, ma si potrebbe far meglio. La mia curva umorale è sempre alta quindi non posso dire di provare una vera e propria felicità che in genere aumente proporzionalmente a quanto piu grande è lo shock che innalza la tua curva umorale.
GIORNATA NORMALE
Le piu frequenti. Alti e bassi. Lavoro di routine. Poco spazio al cazzeggio e ai cavoli miei. Si lavora si risolve e anche qualcosa no, ma in genere son cavolate che si potranno recuperare il giorno seguente. La curva umorale è influenzabile sia da fattori interni al posto di lavoro che da fattori esterni (vita privata). In genere nn ci sono mai gravi danni.
GIORNATA DI MERDA CHE MI ASPETTAVO.
Abbastanza frequente direi.. soprattutto in questo periodo.Ovvero dove so che ci son 1000 casini da sistemare, ne son consapevole, arrivo a lavoro gia preparato mentalmente e mando giu tutti i colpi bassi e i rompimenti di coglioni che inevitabilmente mi si parano davanti. La curva umorale è bassa e rimane bassa, ma resta sempre quella e possiamo tranquillamente applicare il ragionamento gia fatto per il caso piu sopra, solo in negativo.
GIORNATA DI MERDA CHE NON MI ASPETTAVO.
Orrenda. Lascia il segno. In genere capita dopo che ho appena risolto qualche bega grossa magari il giorno prima (spendendo tempo e molte molte bestemmie) e il problema torna a ripresentarsi inesorabile. Piu generalmente una giornata che nella carta dovrebbe essere normale ma in realtà diventa insopportabile. La curva umorale precipita e il senso di incapacità e ira verso il prossimo aumentano a dismisura. Statemi lontano... soprattutto se dovete annoiarmi con qualche problema secondario del cazzo che si puo risolvere in un secondo momento.
GIORNATA TRANQUILLA CHE SI TRASFORMA IN GIORNATA DI MERDA
Rare. Molto rare. Per fortuna. Le peggiori in assoluto. Tipico esempio potrebbe essere disastro di rete la vigilia di Natale. Installazioni di massa da fare in pochissimo tempo che vengono richieste all’improvviso. Sabati mattina catastrofici, chiamate in reperibilità di domenica. In poche parole giornate che si preannunciano all’insegna del fancazzismo, che mi fanno partire da casa con la leggerezza nel cuore (o addirittura in caso della chiamata in reperibilità sono in giro da qualche parte a divertirmi), e si trasformano in una sarabanda di disatri concatenati... e ogni cosa dalla singola telefonata al rapporto diretto con l’utente diventa un ostacolo insormontabile. Inutile dire che la curva umorale precipita in picchiata verso il basso e che divento VERAMENTE malvagio. In genere quando sono in questo status, dico ai miei colleghi di rispondere per me e se rispondo io cerco di sbrigarmela al piu presto possibile onde evitare licenziamento per volgarità riferite all’utente. Non toccatemi, mordo.
Per fortuna quando si finisce l’umore torna sempre un po su... anche se ci sono certe giornate che arrivo a casa (magari anche dopo 2 ore di palestra), che sono finito.. a dire il vero se faccio palestra prima, nonostante sia sfinito, arrivo a casa piu tranquillo.... sarà perchè alzare i pesi sfoga l’ira e lo stress accumulato durante la giornata... infatti di per contro sono piu contento di andare in palestra quando ho avuto una giornata di merda.
Questa voleva solo essere una rapida riflessione sugli stati d’animo e sugli sbalzi d’umore sul posto di lavoro, con applicazioni pratiche. Supponfo potreste prendere queso stralcio del mio marasma mentale e applicarlo con le dovute correzioni anche al vostro lavoro o addirittura alla vita privata.
Perchè tutti viviamo le nostre giornate, tutti sanno come inziano, ma nessuno sa come andranno a finire, può solo avanzare supposizioni.
Il bello (e il brutto) della vita.
Saluti e scusate, ma non ho tempo di rileggere e mettere le figure, quinidi sicuramente troverete ripetizioni, errori di grammatica e battitura e chi piu ne ha piu ne metta

Buona serata a tutti!
Mazurka
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