STO LEGGENDO
Ho letto:
Di Faletti: Io uccido - Fuori da un evidente destino
Di Dan Brown: Crypto - Angeli e Demoni - La verità dei ghiacchi - Il codice Da Vinci
Di Matilde Sensi: L’ultimo Catone
HO VISTO
2 splendidi occhi ancora incolore guardarmi e dirmi "sei tu che mi proteggerai e crescerai", con quell’innocenza di chi non sa ancora che cosa gli aspetti
STO ASCOLTANDO
Violavale russare e Francesca Benedetta respirare
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Perizoma tigrato, calzini di 15 giorni, abito completo griffato "Caritas" acquistati al "bidone giallo della parrocchia"
ORA VORREI TANTO...
una pizza, formato famiglia, maxicondita tranne una fetta senza funghi e carciofini per chi so io, e poi... una bella coppa gelato con tanta tanta panna montata
STO STUDIANDO...
oggi non ho voglia di studiare
OGGI IL MIO UMORE E'...
come ieri e come sarà domani: OTTIMO
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
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martedì 9 gennaio 2007 - ore 20:58
IO
(categoria: " Riflessioni ")
Questo lo scrivo a cuore aperto.
Sono abituato alla solitudine, a convivere con essa o farmi compagnia con lei.
Non ho mai avuto tanti amici. Quei pochi che ho sono sparsi in giro per lItalia e qualcuno qui a Padova.
Non ho mai avuto storie sentimentali.
Non dico di non essermi mai innamorato (sempre che fosse amore quello che provavo). I sintomi tipici dellinnamoramento nei confronti di qualcuno li ho provati pure io, anche se non corrisposti: batticuore, emozioni, gelosia, pensiero fisso e costante indirizzato a qualcuno.
A forza di batoste, ho imparato a controllare il mio cuore razionalizzando il tutto usando soprattutto la testa. In questo modo, controllando i miei sentimenti, sono riuscito a mettermi in una posizione di riparo e non soffrire. Forse è per questo motivo che quando qualcuno cerca di legarsi a me (e per qualcuno intendo anche i parenti più vicini) mi comporto in "
malo modo ", scostante, strafottente, stronzo insomma.
Ritengo poi che le parole siano volatili, dette anche se non pensate o dette per accontentare la persona che ascolta mentre io preferisco i fatti.
Io non dico facilmente "ti amo" ma cerco di dimostrare a modo mio qualcosa alla persona che frequento.
Del mio attuale rapporto affettivo non sono insicuro di me, anche se con tutte le volte che me la sono presa nel di dietro dovrei esserlo, e forse questa sicurezza la devo al comportamento di lei ma non riesco a capire perchè lei non viva questa stessa sicurezza.
Oggi mi ha chiesto "ma tu mi ami" e io le ho chiesto perchè non mi ha fatto una domanda più semplice del tipo "preferisci un big tasty o un big mac". Alla risposta stupida non è seguita quella seria che lei si aspettava da me anche se voglio rammentare per lennesima volta a questa persona che in un passato non tanto distante nel suo tempo, lei una persona che le diceva di amarla, al contrario mio, ce laveva e adesso cè in guerra.
Non mi chiedere parole ma accontentati dei fatti. Non avere insicurezze, come non le ho io, e impara ad assaporare tutti i nostri momenti.
Alla fine di tutto non mi sembra di chiedere tanto...
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